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Piatti poveri ma ricchi: la ricetta della favetta pugliese

Andar per campi e raccogliere erbe da accompagnare ai piatti poveri ma ricchi dei contadini: ecco la ricetta della favetta pugliese, nelle varianti semplice ed arricchita, gustosissimo piatto vegetariano e vegano della tradizone merditerranea

Piatti poveri ma ricchi: la ricetta della favetta pugliese

Un purè verde, spesso accompagnato da verdure ancora più verdi, cotte o in insalata.

Vegetariano e vegano che più di così non si può!

Un piatto semplice e gustoso, povero ma ricco perché completo e nutriente, semplicissimo da preparare, come da buona e sana tradizione contadina.

Eccovi la ricetta della favetta pugliese.

 

Come fare la favetta pugliese

La fava cucinata come da tradizione, nel modo più semplice possibile, oppure arricchita di altri ingredienti che variano anche a seconda della zona dove si mangia.

Ecco la ricetta semplice e quella più ricca della favetta pugliese.

Ingedienti pe quattro persone:
> 250 grammi di fave secche decorticate,
> acqua,
> sale fino marino integrale.

Procedimento: sciacquare bene le fave (che si consiglia di mettere a bagno in acqua fredda la notte prima, o per almeno 12 ore) con acqua fredda corrente, mettere le fave in una pentola colma di acqua (perfetto sarebbe il coccio pugliese), deve ricoprirle per bene.

Fare cuocere a fiamma molto bassa circa 45 minuti/un'ora, avendo ben cura di mescolare di tanto in tanto, aggiungendo poca acqua se necessario. Solo alla fine aggiungere un paio di pizzichi abbondanti di sale.

Con un frullino ad immersione, se la favetta non si è ben amalgamata e ammorbidita da sé, frullare il tutto, aggiungendo a crudo un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva e aggiustando di sale se necessario.

La ricetta "arricchita" prevede di anticipare la suddetta cottura con un battuto di carote, cipolle e sedano, tritate molto finemente e fatte rosolare nella pentola con poco olio. Aggiungere quindi le fave e procedere come sopra indicato.

C'è anche chi ama aggiungere tre foglie di alloro, una patata e una cipolla a fette sottili insieme alle fave in cottura.

 

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Il contorno alla favetta pugliese

La favetta pugliese viene solitamente accompagnata con cicoria selvatica o tarassaco fatte saltare in padella così come sono o con poco aglio e peperoncino.

Ma la favetta si può anche arricchire con della pasta (linguine spezzettate per esempio) o patate, cipolle e concentrato o salsa di pomodoro in cottura; oppure si serve con del riso bianco consumato a parte, o con della semplice insalata fresca.

Non manca mai a lato pane locale, come quello di Altamura, il pugliese del Gargano oppure la "puccia" salentina, con olio extravergine d'olive rigorosamente pugliesi e una bella spolverata di pepe nero macinato fresco o peperoncino.

 

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