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Burro di mandorle, la ricetta

Il burro di mandorle è un prodotto naturale dal sapore delizioso che apporta ottimi nutrienti alla nostra dieta. Scopriamo come prepararlo a casa.

Burro di mandorle, la ricetta

Il burro di mandorle è un composto cremoso ottenuto dai semi di mandorla al naturale oppure secchi e tostati.

Il burro di mandorle ha un sapore più o meno intenso a seconda del tipo di mandorle di partenza e sarà comunque squisitamente dolce, delicato, cremoso e profumato.

Il colore del burro di mandorle varia dal bianco al giallo all'ambrato al nocciola a seconda anche dell'intensità della tostatura e dalla varietà della mandorla di origine.

 

Produzione casalinga del burro di mandorle

Il procedimento per fare in casa il burro di mandorle è abbastanza semplice e prevede la triturazione delle mandorle sino ad ottenere una farina.

Successivamente, grazie all'ausilio di un frullatore, da questa farina inizierà ad estrarsi l'olio di mandorle che trasformerà il composto in vero e proprio burro di mandorle cremoso ed omogeneo.

La lavorazione continuerà ancora per un poco di tempo in modo da avere il burro vegetale completamente formato ed infine sarà sufficiente riporre in un contenitore sigillato il prodotto.

La conservazione può essere sia in frigorifero che a temperatura ambiente grazie alla presenza dell'olio ma ricordando di valutare sempre il sapore del burro di mandorle perché tende comunque a irrancidire velocemente.

 

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Ricetta del burro di mandorle

 

Ingredienti

> 200 g mandorle (non salate e non tostate)

Le mandorle potranno essere scelte provenienti da agricoltura biologica in modo da avere la garanzia di acquistare un prodotto di alta qualità e senza alcuna contaminazione da prodotti di sintesi chimica come diserbanti e pesticidi.

Il burro di mandorle che otterremo sarà al 100% vegetale, naturale e senza aggiunta di conservanti o additivi. Inoltre sarà meno costoso dello stesso prodotto acquistato al negozio proprio perchè imparando a farlo a casa si risparmia ... andiamo a conoscere il procedimento per questa ricetta fai da te del burro di mandorle.

 

Preparazione

Prendiamo 200 grammi di mandorle al naturale e se hanno il tegumento cioè la pelle marroncina che riveste il seme dovremo eliminarlo. Il metodo più semplice è lasciare le mandorle in mollo per 2 ore in acqua e queste rigonfiando leggermente si separeranno dalla pellicina.

Sarà sufficiente fare pressione con le mani per togliere quindi il tegumento. Se non avete tempo di aspettare 2 ore potete usare acqua bollente per mettere in ammollo le mandorle e lasciarle in questo caso soltanto 15 minuti. Anche qui al termine del tempo scolate le mandorle, asciugatele e con le due dita fate sgusciare fuori la mandorla dal tegumento.

Ora serve un frullatore di buona potenza oppure un tritatutto o macinacaffè dato che le mandorle dovranno essere tritate come farina per poi essere ancora frullate per ottenere il composto cremoso e omogeneo del burro.

Il primo passo è quindi quello di tritare le mandorle sino ad avere la farina e questo richiederà poco tempo, qualche minuto al massimo.

Successivamente dalle mandorle uscirà l'olio di mandorla che comincerà a trasformare la farina in un composto più denso e cremoso.

Il frullatore dovrà continuare a mescolare e impastare per molto tempo almeno 10 o 15 minuti sino all'ottenimento del burro di mandorle finale, omogeneo e perfettamente cremoso. I tempi di esecuzione dipendono molto dall'elettrodomestico che usate e dalla sua potenza.

Se l'apparecchio si surriscalda troppo sospendete e riiniziate successivamente a intermittenza. Indicativamente un frullatore di 700 w riesce tranquillamente a preparare il burro di mandorle in modo facile e veloce.

Il burro di mandorle ottenuto da questa ricetta sarà di colore chiaro e di gusto delicato e dolce. Potrete sempre provare con le mandorle tostate o anche sperimentare l'aggiunta di un pizzico di sale o di qualche aroma per dolci come la vaniglia.

La sua conservazione è semplice dato che serve un vaso sterilizzato con coperchio ermetico per mantenerlo per molti giorni. Infatti è proprio grazie alla sua composizione di grassi vegetali buoni che possiamo mantenerlo per un tempo di conservazione a temperatura ambiente di 2 settimane e di 3 settimane in frigorifero.

Il rischio di irrancidimento è sempre possibile quindi ricordiamo di verificare l'odore e il sapore prima di mangiarlo in quantità.

La ricchezza di sali minerali quali manganese, magnesio, calcio, fosforo e ferro e di vitamine come la E la B2 rendono questo burro di mandorle un ottimo alimento da inserire nella nostra dieta sia per la nostra salute che per il piacere del nostro palato.

Ottimo per gli spuntini dei bambini, per gli anziani, per gli sportivi, dopo una convalescenza e nelle diete vegan.

Perfetto ovviamente anche per i celiaci e per chi ha allergie o intolleranze al latte e quindi come sostituto del burro o per chi ha gli stessi problemi con il burro di noccioline.

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