Come curare una forte stitichezza in un'ottantenne?

Una signora di circa 78 anni accusa una forma di stitichezza assai fastidiosa con giornate senza evacuazione, dolori e gonfiori addominali. Soffre anche per una forma di depressione e stress emotivo per conflitti con un figlio. Non ha desiderio sessuale anche se fisicamente affronta passeggiate e scale anche impegnative; a volte ha vuoti di memoria a volte è insonne, altre volte dichiara molte ore di sonno. Si cura per colesterolo e trigliceridi, ma non è diabetica. Alcuni anni or sono ha avuto un trombo localizzato in un occhio e da allora cerca di curarsi con scrupolo. Assume preparati farmaceutici per dormire e antidepressivi. Attualmente il problema, come detto, è la stitichezza invalidante socialmente: cerca di curarsi con tisane, bevendo molto, frutta e verdura: cosa fare ancora? Grazie e cordialità

Risposte di salute

Cinzia zedda - equilibra studio
Carissimo, intanto una curetta con dei fermenti lattici è di sicuro il primo passo. L'aiuti anche a pulire il fegato e a integrare con vitamine D3, gruppo B, calcio e magnesio (compatibilmente con le sue cure farmacologiche) , migliorerà anche la depressione e l'umore, e se disposta, deve lavorare sui problemi conflittuali con il figlio. Non a caso, trattiene (stitichezza) sentimenti e emozioni non risolte con il figlio (legame materno) (per cui gonfiore addominale che rappresenta il grembo materno , il cordone ombelicale e il suo legame con il figlio). Come rimedio d'urto acqua calda e magnesio e riflessologia plantare. Cordiali saluti cinzia Zedda naturopata-riflessologia, mindfulness

di Cinzia zedda - equilibra studio