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Come coltivare il rosmarino in vaso

Un bel vaso di rosmarino alla finestra porta in casa la rugiada del mare e una dolce brezza mediterranea che ben conosciamo: ecco come coltivare questa preziosa pianta aromatica e quale delle tante varietà scegliere.

 Come coltivare il rosmarino in vaso

Dalla piantina al vaso: come coltivare il rosmarino

Avete preso una piccola piantina di rosmarino al supermercato e desiderate farla diventare un’aromatica perennemente presente nel vostro piccolo giardino, disponibile all’occorrenza per i vostri piatti?

Oppure ve l'hanno regalata ma non sapete bene cosa farne o come gestirla? Niente paura, detto fatto.

Ecco come, passo dopo passo, si può coltivare il rosmarino in vaso, una pianta preziosa, imprescindibile nella cucina mediterranea, dal nome strepitoso ed evocativo, ros marinus, “rugiada del mare”.


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Quale tipo di rosmarino mettere nel vaso

Siete fortunati in partenza, perché, assieme alla salvia, fa parte del bouquet di aromatiche più resistenti e profumate, dai bellissimi fiorellini violetto.

Si può coltivare sia sul balcone, sul terrazzo, ma anche riporre in un vaso appena fuori dall’uscio della porta e potrete anche dargli la forma che desiderate, creando per esempio una piccola siepe all'interno di un vaso allungato, in quanto tollera bene le potature. 

> Procuratevi una piantina piccola di rosmarino, passata con la radice da chi ce l’ha già oppure comprata in vaso o in serra, il costo è minimo e solitamente non va oltre i 2 euro. 

> Già, ma quale tipo di pianta di rosmarino compro? Ne esistono innumerevoli varietà… Se volete un rosmarino da muretto, cascante, pieno di fiori e molto profumato potete scegliere il rosmarino ricadente, prostrato o strisciante.

Se invece preferite qualcosa di più compatto da mettere in vaso potete optare per il rosmarino a fiore bianco, o quello inglese "Sissinghurst", con fiori blu e portamento eretto, che resiste molto bene alle basse temperature.

Se invece volete stupire con aromi insoliti, optate per il rosmarino francese speziato “Punta di Cannelle”, che come dice la parola stessa odora di cannella

 

Come rinvasare la piantina di rosmarino 

> Un vaso, anche non troppo grande, va bene per travasare il rosmarino, l’importante è che sia piuttosto profondo e bucato sotto. La scelta del vaso dipende ovviamente anche da dove si deve posizionare. La base del vaso va riempita con uno strato di un paio di centimetri di palline di argilla espansa o sassi piuttosto grossi, così da favorire il drenaggio.

Il rosmarino non ha bisogno di concimi particolari, ma si consiglia, per il primo travaso, di arricchire la terra con terriccio apposito ricco di humus vegetale. Ecco un video utile per il rinvaso delle aromatiche in genere.

> Il vaso va preferibilmente posizionato in posizione soleggiata, esposto a sud, in un luogo non eccessivamente umido. La pianta di rosmarino va inaffiata infatti sporadicamente, in genere solo quando il terreno è proprio asciutto, senza mai esagerare. 

> A meno che non geli per lunghi periodi, non è necessario coprire il rosmarino durante l’inverno. Può essere sufficiente una buona pacciamatura con foglie secche e paglia. 

> Una volta ben radicato, divertitevi e sbizzarritevi: dai fiorellini alle foglie, il rosmarino sta bene con tutto: dai primi piatti, risotti o paste con pomodoro aromatizzato, secondi piatti, verdure e tisane.

Non dimenticatevi di farlo seccare per aromatizzare anche il sale oppure l'olio!

 

Curiosità: regalare una pianta di rosmarino significa “ricordati di me” nel linguaggio dei fiori. 


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