Perché alcune piante sono scomparse dagli scaffali (e cosa dice il mercato)
Il panorama delle piante officinali può cambiare nel tempo soprattutto a causa di normative europee, valutazioni scientifiche e dinamiche di mercato
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- Cambiamenti normativi e disponibilità
- Problemi di coltivazione e approvvigionamento
- Scelte commerciali e mode
- Cosa aspettarsi nei prossimi anni
Cambiamenti normativi e disponibilità
A volte può succedere che alcune piante officinali non si trovino più in vendita e uno dei motivi principali è legato alla regolamentazione europea sugli ingredienti botanici negli alimenti e negli integratori.
In Europa, infatti, le sostanze di origine vegetale possono essere vietate o limitate tramite procedure previste dal Regolamento (CE) n. 1925/2006, che consente di proibire o sottoporre a controllo ingredienti ritenuti potenzialmente rischiosi dopo una valutazione scientifica.
Un caso emblematico è quello dell’aloe contenente derivati dell’idrossiantracene (antrachinoni).
Nel 2021 la Commissione Europea aveva introdotto il Regolamento (UE) 2021/468, che vietava l’uso di tali derivati negli alimenti e negli integratori a causa di possibili rischi di genotossicità evidenziati dalla letteratura. Questa decisione ha comportato la scomparsa di molti prodotti a base di aloe dal mercato europeo.
La situazione normativa è cambiata nel novembre 2024, quando il Tribunale dell’Unione Europea ha annullato quel regolamento ritenendo che il divieto generalizzato non fosse giustificato secondo la procedura prevista dal diritto UE.
Un altro esempio riguarda la monacolina K del riso rosso fermentato: l’UE ne ha limitato il contenuto massimo negli integratori dopo valutazioni di sicurezza dell’EFSA. Questo non ha determinato la scomparsa di prodotti a base di monacolina ma ha portato alla loro riformulazione.
Problemi di coltivazione e approvvigionamento
Oltre alla normativa, la presenza di piante officinali sul mercato può anche dipendere da fattori legati alla coltivazione o all'approvvigionamento.
Molte specie officinali provengono infatti da coltivazioni extra-europee o da raccolta spontanea, quindi sono sensibili a cambiamenti climatici, instabilità geopolitica e costi di produzione.
Inoltre alcune piante rientrano tra le specie tutelate e richiedono permessi specifici per commercio e importazione di specie protette.
Una specie può quindi diventare improvvisamente rara non perché inefficace o pericolosa, ma perché la filiera di approvvigionamento è stata limitata o regolata.
Scelte commerciali e mode
Come per tutti i settori, anche il mercato erboristico è un mercato dinamico e questo dipende da diversi fattori.
Il mercato è infatti influenzato da logiche commerciali e trend dei consumatori e le aziende tendono a investire su piante e prodotti che hanno maggiore richiesta e visibilità mediatica, oltre che evidenza scientifica.
Quando una pianta perde popolarità o viene percepita come meno sicura, spesso viene sostituita da ingredienti maggiormente di tendenza.
Le aziende possono anche decidere di non utilizzare determinati ingredienti anche per una questione di costi che, rapportati alla possibilità di guadagno, potrebbero risultare eccessivamente elevate.
Cosa aspettarsi nei prossimi anni
La scomparsa di alcune piante dagli scaffali è il risultato di un equilibrio complesso tra scienza, diritto, sicurezza e mercato e le tendenze attuali fanno pensare che il settore dei botanicals diventerà sempre più regolamentato e basato su evidenze scientifiche.
L’EFSA è sempre più spesso chiamata a valutare ingredienti vegetali e può richiedere ulteriori studi prima di autorizzarne l’uso, soprattutto quando esistono dubbi sulla sicurezza.
Allo stesso tempo cresce l’attenzione alla qualità delle materie prime, alla tracciabilità e alla sostenibilità delle coltivazioni, aspetti sempre più richiesti dai consumatori e dagli enti regolatori.
Per chi lavora nel settore erboristico è molto importante rimanereaggiornato sulle normative europee e sulle valutazioni scientifiche, perché oggi la disponibilità di un rimedio naturale dipende tanto dalle sue proprietà quanto dal contesto regolatorio in cui viene venduto.