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La crema solare che stimola la produzione di vitamina D

Dopo appena pochi minuti di sole ci sentiamo meglio, rigenerati e felici: ecco l'ultima su pelle, salute e creme solari, il misterioso caso del dottor Holick e del suo prodotto in crema che stimolerebbe la produzione di vitamina D, indispensabile per l'organismo

La crema solare che stimola la produzione di vitamina D

La vitamina D è quella particolare sostanza che il corpo assume non solo grazie a certi alimenti, ma anche grazie e soprattutto al "contatto" dei raggi del sole con la pelle.

Si tratta di una vitamina fondamentale, importante per la crescita sana dell'organismo, per rinforzare le ossa e il sistema immunitario.

Una vitamina indispensabile per chi soffre di determinate patologie, come certe malattie autoimmuni, la psoriasi, l'ipertensione o la sclerosi multipla, in quanto contribuisce all'assorbimento del calcio e al mantenimento dei corretti livelli di fosforo nell'organismo.

Se si mette un filtro sulla pelle però, come quello contenuto in molte creme solari, la vitamina D non viene più a formarsi. Ecco quindi che su questo punto si sono sviluppate le ricerche del dottor Holick, uno dei maggiori - e controversi - esperti di vitamina D, che avrebbe realizzato una crema solare che addirittura stimolerebbe la produzione di vitamina D, scopriamo di cosa si tratta.

 

Il dottor Holick e le scoperte sulla vitamina D

Il dottor Michael Holick, professionista controverso e discusso, autore del libro "The Vitamin D Solution" è ricercatore e professore di medicina, fisiologia e biofisica ed è stato direttore di un illustre clinica che medica a Boston.

Le ricerche da lui condotte per anni, come spiega nel suo omonimo sito, sono legate al voler dimostrare gli effetti e le influenze dell'età, obesità, latitudine, cambio di stagione, uso di filtri solari, pigmentazione della pelle e vestiti sul processo vitale che vede la cute partecipe nella formazione di vitamina D.

In genere, come affermano medici e istituzioni, si può affermare che, se una persona segue già di per sé una dieta ricca di vitamina D ed espone la pelle a circa un quarto d’ora di raggi solari al giorno, circa 400 UI quotidiani sarebbero sufficienti.

In altri casi, ovvero con patologie, carenze, impossibilità di esporsi al sole, la dose di vitamina D da assumere potrebbe anche essere maggiore, compresa cioè tra 1.000 e 2.000 UI.

Il dottor Holick sottolinea quanto l'assunzione di questa vitamina sia fondamentale, soprattutto per le donne, che con la gravidanza arrivano ad averne bisogno come minimo di 2.000 UI al giorno, per fortificare le ossa e tenere lontane gravi patologie.

In un video (in fondo alla pagina), il dottore spiega anche perché sia così importante l'esposizione solare che non faccia uso di filtri e schermi: del sole dovremmo infatti a suo parere imparare a trarne beneficio, senza abusarne, regalandoci sì un'abbronzatura perfetta e protetta, ma anche nutrire a fondo l'organismo.

 

Le creme solari e la vitamina D

Va considerato che una crema solare a protezione 30 blocca di più del 90% il processo di formazione di vitamina D. A questo proposito, egli stesso ha realizzato e recentemente messo in commercio una crema solare che aiuterebbe a stimolare la produzione di vitamina D, che permetterebbe, secondo gli esperimenti condotti in laboratorio, di sintetizzare il 50 % di vitamina D in più rispetto a un prodotto tradizionale.

La presentazione del suo prodotto, la crema Solar D, è presente sulla sua pagina fb e la vendita a circa 11 dollari, più o meno 10 euro, sul sito di Amazon.

Siete curiosi e volete provarlo? Prima di farlo ricordatevi che è sempre importante sentire il parere di un esperto, conoscere bene gli ingredienti e valutare a seconda del tipo di pelle.

 

 

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Guarda il video in cui il dottor Holicks spiega l'importanza della vitamina D