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Mal di schiena e reni: quale correlazione?

Perché il mal di schiena è direttamente collegato alla nostra colonna vertebrale, al nostro "scettro", su cui si regge tutta la vita? Cosa possiamo fare quando avvertiamo dolore? E in che modo curando l'alimentazione si aiutano schiena e reni?

Mal di schiena e reni: quale correlazione?

I reni sono gli organi vitali per eccellenza, in qualsiasi tradizione medica, dalla nostra alla taoista. In medicina tradizionale cinese ad esempio i reni sono sede dell'energia vitale detta jing.

Anche nella medicina allopatica questa correlazione viene onorata e spesso un bravo medico sa quando ricorrere a un esame diagnostico alla colonna oppure optare per un referto ai reni e viceversa, a seconda dei casi. Cerchiamo di esplorare questa importante connessione.

 

La correlazione tra reni e schiena 

In generale, quando i reni soffrono, l'intero organismo ne risente, lo stesso vale per la colonna.

Leggendo il dolore alla schiena in chiave psicosomatica, bisogna tene conto dell'altezza alla quale si verifica il dolore:

  • le vertebre cervicali, ad esempio, hanno un grande connessione con l'autostima, il senso di colpa, il sentirsi sminuiti;
  • le dorsali rimandano direttamente al sostegno affettivo;
  • la regione lombare ha a che fare con le finznae, il sostegno materiale, economico.

I reni sono legati alla possibilità di sopravvivere in modo degno e sono immediatamente intaccabili da forti condizioni di paura. Va da sé che la paura può riguardare varie condizioni e a seconda di quella interessata potrebbe esserci un dolore che si manifesta in una regione della schiena piuttosto che a livello di un'altra.

 

Dolore ai reni: cause e rimedi

 

Come dare benefici a reni e schiena 

Ciò che davvero fa la differenza in termini di benessere, sia per i reni che per la schiena, sono alcuni accorgimenti chiave: Idratazione, riposo, dieta alcalinizzante. Scopriamoli meglio. 

1. Idratazione 

Bere è molto importante, non si deve dimenticare che i reni sono davvero i nostri organi filtro e la disidratazione li mette in serio rischio. Il corpo consuma acqua e attraverso l'eliminazione va a espellere tossine urinando o sudando.

Reintegrare questi liquidi è di fondamentale importanza. Un adeguato apporto di acqua per gli uomini è di circa 3 litri al giorno. Per le donne, un adeguato apporto è di circa 2,2 litri.

In generale, si deve sempre molto ascoltare se stessi e cercare di prevenire il senso di sete andando a idratare di tanto in tanto il nostro organismo, in modo più importante dopo l'attività fisica, specie se intensa.

Molto spesso il senso di fame è in realtà la richiesta di un corpo che ha sete. Perché bere, oltre che ai reni, fa bene alla schiena? La sostanza che costituisce i dischi intervertebrali è per lo più acquosa. Se la schiena viene fatta lavorare in condizione di disidratazione si rischia molto.

2. Riposo 

Stare seduti è impegnativo per il corpo, stare seduti non vuol dire riposarsi. Per riposo non si intede cedere a una vita sedentaria, ma cercare di osservare la posizione da stesi e rilassare tutte le articolazioni. 

Osservate come usate la posizione orizzontale e com andate a dormire, quali posizioni assumete e cercate di rilassare il corpo, mandando il pensiero alle articolazioni. La colonna è lunga e potente, ma si trova sempre in una posizione eretta, in un gioco costante di forze, in continua danza con la gravità.

Per questo è importante buttare un occhio su come si riposa, quanto tempo, in che posizione. Non è male l'idea di fare un piccolo check leggero prima di dormire su tutto il corpo, un percorso mentale per andare a rilasciare tensione dove ce n'è.

3. Dieta alcalinizzante 

Mangiare in modo molto proteico richiede molto sfozo per i reni e per l'organismo in generale. Preferite una dieta depurativa e alcalinizzante a base di alimenti diuretici.

Cercate di introdurre molta verdura fresca e per l'apporto proteico scegliete i legumi. Non trascurate l'idea di un apporto vitaminico importante.

Utilizzate il miele invece dello zucchero. Alcuni tipi di frutta, come ad esempio l'ananas, contengono quantità importanti di preziosi anti-infiammatori.

 

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Per approfondire:
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