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Erbe amare contro la cattiva digestione

Una rassegna delle erbe amare utili per favorire la digestione e contrastare i sintomi della dispepsia.

Erbe amare contro la cattiva digestione

La dispepsia è una sindrome causata da diversi fattori che provoca bruciore di stomaco, senso di pienezza e difficoltà a digerire. Esistono diverse erbe amare efficaci nel contrastare i sintomi legati alla cattiva digestione: vediamo quali.

 

Cattiva digestione: sintomi, cause e rimedi naturali

La dispepsia o indigestione è una condizione associata a difficoltà della digestione, caratterizzata da rallentamento dello svuotamento gastrico, senso di “pesantezza allo stomaco”, bruciore, rigurgito, nausea e vomito

Non esiste un’unica causa che porta alla cattiva digestione: per la maggioranza delle persone che ne soffrono, la dispepsia è di tipo funzionale, cioè dovuta ad esempio a un’alterazione della secrezione gastrica o biliari.

La dispepsia può anche essere una conseguenza all’assunzione di farmaci oppure essere sintomo di una patologia quali gastrite, ulcera gastrica o calcoli biliari; assumere determinati alimenti o bevande, come tè, caffè, alcolici, salumi e cibi fritti può favorire la comparsa dei sintomi, così come anche il fumo di sigaretta e le infezioni da Helicobacter pilori.

Tra i rimedi naturali indicati per il trattamento della dispepsia troviamo le droghe amare, che si dividono in droghe amare pure e aromatiche.

Le droghe amare pure contengono principalmente principi amari mentre quelle aromatiche contengono anche oli essenziali: stimolano i recettori del gusto e dell’olfatto, le secrezioni salivari, gastriche e biliari, oltre ad avere un’azione antibatterica sulla flora intestinale.

Tra le droghe amare pure troviamo la genziana e la centaurea minore, mentre tra quelle aromatiche ricordiamo l’arancio amaro e l’assenzio.

 

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Erbe amare contro la cattiva digestione

La genziana (Gentiana lutea) è un’erba perenne che cresce spontaneamente nelle aree montane dell’Europa centrale e meridionale. L’uso della genziana per stimolare l’appetito e favorire la digestione è molto diffuso e la droga è rappresentata dalla radice.

La radice di genziana contiene principi amari chimicamente classificati come iridoidi, che stimolano le secrezioni salivari e gastriche, aumentando così gli enzimi digestivi.

La genziana si utilizza sotto forma di tintura e di estratto fluido e, poiché stimola le secrezioni acide dello stomaco, è controindicata in caso di ulcera gastrica e duodenale.

La centaurea minore (Centaurium erythraea) contiene, come la genziana, principi amari che favoriscono le secrezioni, l’appetito e la digestione. Si assume sotto forma di tisana, acquistabile in erboristeria.

La droga dell’arancio amaro è invece data dalla buccia del frutto del Citrus aurantium, che contiene olio essenziale, oltre ai principi amari; 4-6 grammi di arancio amaro al giorno sotto forma di tisana sono indicati per stimolare l’appetito, incrementare le secrezioni gastriche e per un lieve effetto spasmolitico sul tratto gastro intestinale.

Infine l’assenzio, (Artemisia absinthium), erbacea perenne amara e aromatica, la cui droga è data dalle sommità fiorite e dalle foglie: l’efficacia dell’assenzio contro i disturbi digestivi è data dall’absintina, che gli conferisce il sapore amaro, e dall’olio essenziale.

L’assenzio è somministrato sotto forma di tisana o tintura in caso di scarso appetito e cattiva digestione; si utilizzano 2-3 grammi di droga al giorno anche in combinazione con altre droghe amare o aromatiche.

 

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