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Bonus animali domestici: le regole per il 2021

Tra le novità incluse nella Legge di Bilancio 2021, è previsto anche un bonus per le famiglie con animali a carico, in leggero aumento rispetto alla somma stanziata per il 2020. Chi ne ha diritto, qual è il tetto massimo e come è possibile ottenerlo?

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Credit foto
©Dmitry Kalinovsky -123rf

L'amore di un animale domestico non ha prezzo. Con l'avvento della pandemia e il conseguente lockdown, sono sempre di più le famiglie italiane che hanno deciso di accogliere in famiglia uno o più compagni a quattro zampe per trovare conforto e compagnia. Tuttavia, è innegabile che aprire le porte di casa a un nuovo amico peloso richiede impegno, e che- non ultima- esiste una componente economica da non sottovalutare.

Soprattutto in caso di spese mediche, le cifre possono lievitare fino a diventare particolarmente onerose. Un piccolo aiuto giunge dalla Legge di Bilancio 2021 che, fra gli altri provvedimenti, prevede un bonus per gli animali domestici in leggero aumento rispetto al 2020. 
 

Bonus animali domestici 2021, come funziona

Erogato sotto forma di detrazione, il Bonus animali domestici 2021 è stato pensato per rimborsare una parte delle spese mediche necessarie alla cura di animali domestici, come cani e gatti, per i quali è necessario dimostrare la proprietà tramite microchip (obbligatorio per Fido) o altro tipo di documentazione.

Secondo la legge n. 178 del 2020, il tetto massimo sul quale calcolare la detrazione aumenta leggermente rispetto all'anno passato: se, infatti, nel 2020 era previsto un rimborso su una cifra massima pari a 500 euro, per il 2021 il totale su cui calcolare la detrazione corrisponde a 550 euro.

La norma prevede anche una soglia minima -o meglio una franchigia- del valore di 129,11 euro, che rimane sempre a carico del contribuente
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Il calcolo del rimborso

I contribuenti interessati possono avere accesso alla detrazione IRPEF del 19% sul totale della spesa.

Per calcolare l’importo della detrazione, è necessario sottrarre la franchigia di 129,11 euro dai 550 euro del tetto massimo previsto. Dalla cifra restante, ovvero 320,89 euro, si potrà calcolare la detrazione IRPEF pari al 19%. La cifra ottenuta corrisponderà al rimborso. 

Se si spendono più di 550 euro, il rimborso massimo che si potrà ottenere sarà comunque di 80 euro, mentre non avrà diritto al bonus chi sosterrà spese per un totale inferiore alla franchigia.
 

Le spese detraibili

Ma quali sono, nello specifico, le spese detraibili? Accanto alle visite veterinarie, compare nella lista l'acquisto di farmaci, ma anche i costi relativi agli interventi chirurgici e le analisi di laboratorio necessarie alla cura di Fido o di Fuffi.

Per accedere al Bonus, c'è un'unica accortezza da tenere in considerazione al momento del pagamento dei servizi: le transazioni dal veterinario saranno valide per il rimborso Irpef solo se effettuate con mezzi di pagamento tracciabili, come carta di credito o di debito, bancomat, versamento bancario o postale. La novità- introdotta in occasione della scorsa Legge di Bilancio- è stata recepita dall’Agenzia delle Entrate col provvedimento del 16 ottobre 2020 ed è pertanto valida per tutto l'anno in corso.

Compilando gli appositi campi dedicati all'interno della dichiarazione dei redditi predisposta dall'Agenzia delle Entrate, dal 10 maggio fino al 30 settembre, sarà dunque possibile- ricevute delle transazioni alla mano- accedere alla detrazione e ottenere il Bonus animali domestici 2021. 

L’obbligo di pagamento tracciabile non si applica alle spese sostenute per:

  • l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici;
  • le detrazioni per prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate con il SSN.
     
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