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Frutto della passione, coltivazione e come si mangia

Il frutto della passione è un frutto esotico dalle molte proprietà e benefici. Può essere coltivato anche in Italia, sia in vaso che a terra, ed è usato in cucina sia per ricette dolci che salate. Scopriamo meglio come si coltiva e si mangia il frutto della passione.

Frutto della passione, coltivazione e come si mangia

Il frutto della passione viene chiamato passion fruit, maracujà o ancora granadilla, a seconda del paese in cui viene coltivato e mangiato. La zona di origine di questo frutto è il Brasile anche se attualmente viene coltivato in Sri Lanka, Perù, Australia, India, Africa del Sud, Hawaii e altri paesi dal clima tropicale con temperature molto calde.

Esistono molte varietà di frutto della passione con portamenti differenti, dai rampicanti al cespuglio, dalle linealose alle erbe striscianti; può persino essere una pianta annuale o perenne a seconda del luogo e della varietà di frutto della passione.

 

Descrizione del frutto della passione

Il frutto della passione è di forma rotondeggiante ovale, misura di diametro circa 7 centimetri ed è molto simile ad un uovo. Alcune varietà sono  producono un frutto veramente molto piccolo dalla dimensione di un pisello come nel caso della varietà Passion suberosa.

La polpa di questo frutto è particolarmente profumata, di colore verde trasparente e gelatinosa, con un piacevole sapore dolce e acidulo. Contiene semi scuri all’interno che si rompono semplicemente sotto i denti dando una particolare sensazione allo sgranocchiare la polpa.

La buccia è spessa e non commestibile di colore viola, rosso o giallo a seconda delle varietà di frutto. Il fiore della passion fruit è unico nel suo genere, ermafrodita e con dimensioni variabili da pochi millimetri a diversi centimetri.

 

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Come si coltiva il frutto della passione

Essendo una pianta che ama il caldo proprio per la sua origine nei paesi tropicali, ha quindi la necessità di una temperatura superiore ai 5 gradi.

Alcune specie di passiflora usate come ornamentali da giardino sono capaci di sopportare temperature anche inferiori al - 10 gradi.  In inverno sarà quindi necessario, per le specie più delicate, metterle al riparo con il tessutonontessuto e ricoprirle così dal freddo di questa stagione.

In Italia la coltivazione di frutto della passione sembra risalire al 1500 dove già nei giardini delle persone ricche venivano coltivate per la bellezza dei loro fiori.

Ama l’umidità proprio per la sua origine nelle foreste tropicali e per questo necessità di abbondanti annaffiature durante tutto l’anno sospese soltanto nel periodo invernale. Ricordiamo comunque di non esagerare perché i ristagni idrici possono portare marcescenza e danni alla pianta quindi una volta annaffiate sarà opportuno svuotato il sottovaso o comunque aspettare che il terreno sia asciutto tra un annaffiatura e la successiva.

Il terriccio per la coltivazione del frutto della passione è un composto ricco di humus, ben drenato con presenza di sabbia, pomice e altri materiali porosi che aiutano il drenaggio dell’acqua.

La sua coltivazione può essere quindi effettuata sia in vaso che in terra e comunque essendo solitamente le passiflore a portamento rampicante saranno necessarie strutture per la loro crescita verticale.

La posizione migliore per la coltivazione è al sole diretto quindi con la massima esposizione per godere della luce anche se in alcuni paesi con stagione più calda è possibile farla crescere anche a mezza ombra.

 

Le specie di passiflora e i loro frutti

 

Composizione e proprietà

Il frutto della passione è composto dal 73% di acqua, molti zuccheri semplici, una buona dose di vitamine come A, B, C ed E ed infine molti sali minerali come ferro, fosforo e potassio. Questa presenza di sostanze rendono questo frutto un ottimo alimento dal valore nutraceutico salutare molto apprezzato.

Il suo contenuto di potassio è superiore ad oltre tre volte rispetto alla più conosciuta banana e quindi può divenire un ottimo alleato per l’omeostasi degli elettroliti dei fluidi corporei.

Utile contro i crampi, la ritenzione idrica (compreso il contrastare alcune fasi della formazione della cellulite) e persino per aiutare la prevenzione di alcune malattie cardiovascolari. La presenza di antiossidanti rende questo frutto utile contro i radicali liberi con effetto antinvecchiamento cellulare.

Tra le altre sostanze nutrizionali all’interno del frutto della passione troviamo anche gli acidi grassi essenziali come omega 3, utili all’organismo in generale e ottimi per la salute della pelle.

Inoltre la presenza di mucillaggini nella polpa gelatinosa la rendono utile in casi di gastriti, coliche e problemi al tratto gastrointestinale. Infine, il passion fruit è di facile digeribilità e la presenza di pectina favorisce il sopraggiungere della sensazione di sazietà ritardando l’assorbimento dei carboidrati.

Questa sostanza è anche una riequilibrartici dei livelli di colesterolo perché bilancia il metabolismo dei grassi e agisce sui meccanismi di accumulo del colesterolo cattivo.

 

Come si mangia il frutto della passione

Il frutto della passione viene mangiato fresco semplicemente aprendo in due il frutto e mangiando la polpa gelatinosa con l’aiuto di un cucchiaino. Nei paesi di origine viene aperto con le mani e succhiata la polpa senza l’uso di nessun strumento.

Oltre a mangiare il frutto della passione al naturale viene utilizzato per la preparazione di succhi di frutta, bevande e cocktail. I frullati e le bevande alcoliche o non alcoliche che vogliono avere un tocco di esotico possono avere come ingrediente speciale il frutto della passione. Inoltre può essere usato in sorbetti, mousses, creme, dessert, salse e marmellate.

L’abbinamento del frutto della passione con lo yogurt è un classico in molti paesi in cui è comune questo frutto. Il suo gusto dolce ed acidolo permette l’accompagnamento di piatti a base di pesce o frutti di mare. 

Per scegliere il frutto della passione alla giusta maturazione si sente la consistenza della buccia che deve diventare leggermente grinzosa e pieghevole al tatto. L’odore è un altro buon indicatore per la maturazione del frutto e una volta acquistato può essere conservato in frigorifero per una settimana o anche fuori frigorifero ma in questo caso maturerà più velocemente.

Il frutto della passione può venire congelato intero o solamente la sua polpa gelatinosa per essere poi successivamente utilizzato per qualche preparazione culinaria dal sapore esotico.

 

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Per approfondire: 
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