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Cachi mela: proprietà, benefici e come mangiarli

Il cachi mela è una varietà di Diospyros kaki che può essere mangiato come una mela croccante, a differenza di tutte le altre varietà di cachi che, per via dell’ammezzimento, sono particolarmente molli. Ma è questa la sua unica caratteristica distintiva? Scopriamolo

Cachi mela: proprietà, benefici e come mangiarli

Il cachi, detto anche kaki o talvolta localmente loto (Diospyros kaki), è una preziosissima pianta di origine cinese.

Produce gustosi frutti durante l’inverno, quando perde le foglie e rimane addobbata di curiosi frutti arancioni - non, come si crede talvolta, color khaki, che invece è un marrone-beige come certi suoli indiani (khaki significa appunto “suolo” in sanscrito).

Esiste un particolare varietà chiamata cachi mela o cachi vaniglia, differente dalle altre per una caratteristica peculiare e inconfondibile.

Vediamone i benefici e le proprietà del cachi mela.

Cachi mela: benefici e proprietà

Parliamo di un frutto assai nutrientie, ricco di sali minerali, varie vitamine e fitonutrienti.

Tre le vitamine più presenti troviamo il betacarotene e la zeaxanthina, entrambi appartenenti al gruppo delle vitamine A, responsabili tra l’altro del colore arancione; tuttavia sono maggiormente rappresentate la vitamina K, la vitamina C e la vitamina B3, che danno al cachi mela un consistente potere antiossidante.

Per quanto concerne i sali minerali, il potassio è senz’altro al primo posto, seguito da fosforo, calico, manganese e trace di zinco.

Traduciamo tutto questo in proprietà nutrizionali: il cachi mela condivide con molta altra frutta la qualità antiossidante, capace di ridurre i processi d’invecchiamento e quelli degenerativi; sono presenti infatti antiossidanti come l’acido ascorbico, quello betulinico, varie catechine e gallocatechine

La rilevante quantità di buona fibra alimentare lo rende un frutto ottimo per chi volesse perdere peso: la fibra dà un senso di sazietà e in combinazione al basso apporto di calorie e di grassi è perfetta per questo scopo; inoltre, il sapore zuccherino riduce il desiderio di cibi dolci.

Infine, il cachi mela favorisce i processi digestivi e supporta la salute della vista e della retina in generale.

Il cachi frutta top di novembre: ecco come mangiarlo

 

Le caratteristiche del cachi mela

Cosa rende il cachi mela differente dagli altri cachi? Tutte le migliori varietà di cachi conosciute devono passare per un processo conosciuto come ammezzimento, una forma di maturazione lenta che rende la polpa molle e gelatinosa, differentemente dallo stato precedente dove era solida e compatta. Questa caratteristica fa del cachi un frutto anche poco pratico: è talmente molle che non può essere portato in giro, come una mela, nel proprio zaino o nella propria borsa… ne faremo una confettura.

Inoltre, questo tipo di processo, condiviso anche da altri frutti come le nespole, fa sì che il cachi divenga appetibile solo quando la polpa è totalmente gelatinosa, cosa che mal sopportano alcune persone.

Precedentemente, quando il frutto è ancora sodo e non completamente colorato, è letteralmente immangiabile per via del contenuto di tannini estremamente alto che lo rende allappante.

La caratteristica peculiare del cachi mela è la croccantezza: si tratta dell’unico cachi che diventa commestibile rimanendo sodo e potendo venir mangiato a morsi come una comune mela.

Le dimensioni in genere sono lievemente più grandi dei normali cachi, il colore è arancione chiaro, la buccia è lucida e il sapore ha un grado di dolcezza particolarmente alto (non per neinte viene chiamato cachi vaniglia) ma non troppo intenso come avviene per le altre varietà.

 

Piantare un cachi mela

In Italia abbiamo la fortuna di poter piantare facilmente gli alberi di cachi. Se compriamo una pianta abbastanza grande in giardino, diciamo un alberello di due anni, con un costo relativamente basso, nel giro di altri 2 o 3 anni esso sarà in grado di cominciare a produrre i primi frutti.

Nel caso dei comuni cachi, questi dovranno venir colti ancora acerbi e riposti al sicuro per l’ammezzimento, mentre con il cachi vaniglia è possibile lasciar maturare il frutto sul ramo, coglierlo e gustarlo.

L’albero è longevo, resistente alle gelate, anche se i frutti possono cadere se espossi a vento forte e temono le beccate degli uccellini. Il frutto è prodotto a partire da metà ottobre per tutto l’inverno.

Il cachi e la frutta di novembre

 

Per approfondire:

> Calorie dei cachi

> 3 ricette coi cachi vaniglia