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Tofu fatto in casa: la ricetta

Ecco come fare il tofu a casa: una ricetta semplice e alla portata di tutti, un'autoproduzione che si affinerà con l'esperienza

Tofu fatto in casa: la ricetta

Il tofu lo troviamo in varie fattezze ormai tra gli scaffali e nel banco frigo del supermercato; arriva da lontano, ma per chi è vegano o vegetariano è un piatto e un ingrediente d'uso comune. Facile da reperire, non così caro, sano, soprattutto se al naturale.

Ma se volessimo autoprodurcelo, il tofu?

Niente di più facile: procuratevi della soia biologica, limone, acqua e sale, qualche attrezzo e bacinella e un po' di tempo a disposizione e il gioco è fatto. Ecco come.

 

Ricetta del tofu fatto in casa

Ingredienti:
> 250 gr di soia gialla biologica,
> acqua,
> 1 cucchiaio e mezzo di Nigari (il caglio naturale che si ricava dall'acqua di mare e reperibile presso negozietti etnici o biologici specializzati) oppure il succo di un limone,
> un paio di cucchiaini di sale marino integrale.

Preparazione: lavare la soia per bene, metterla in una ciotola capiente colma d'acqua e lasciarla in ammollo una notte intera. La mattina dopo frullare il tutto con un frullatore a immersione, se necessario aggiungendo ancora acqua. Si ottiene un liquido biancastro, simile a latte. Versare tutto in una pentola capiente e aggingere un litro di acqua.

Portare il tutto a ebollizione, lasciando cuocere per circa 10 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto. Passate il tutto attraverso le maglie di un colino a trama fitta, recuperando il liquido in una ciotola,quindi ripetete il filtraggio più volte, fino ad usare una garza di lino in cui rimarrà una purea denominata okara: avete così ottenuto il latte di soia.

Versatelo quindi in pentola, portatelo a ebollizione e aggiungendo il sale integrale (facoltativo). A parte versate dell’acqua in un pentolino, scaldatela e aggiungete un cucchiaio e mezzo di nigari o il succo di limone, mescolando.

Aggiungetelo quindi al latte di soia mescolando con cura, coprire con un panno e lasciare riposare per circa mezz'ora. Lentamente vedrete il tofu separarsi dal siero avviando la fase della cagliatura.

 

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Fase finale: la messa in forma del tofu

Recuperate un contenitore dove farlo riposare, magari di forma rettangolare, di legno o di plastica, con all’interno un panno di cotone o lino pulito e umido.

Raccogliete dalla pentola con un colino i fiocchi di tofu emersi, eliminate il liquido e adagiateli dentro il contenitore. Procedete così fino a riempirlo ottenendo una forma simile a un panetto, copritelo con il telo, quindi con un coperchio su cui appoggerete dei pesi per farlo spurgare.

Dopo circa trenta minuti avrete ottenuto il vostro tofu, lavatelo in acqua quindi disponetelo all’interno di un contenitore di vetro pieno d’acqua.

Risulterà più morbido di quello industriale, se volete potrete anche aggiungervi olive, erbette, pomodorini secchi.

Si conserva in frigorifero per 4 giorni circa, cambiando spesso l’acqua, e sarà ogni volta pronto per preparare deliziose pietanze.


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Per approfondire:

> Calorie del tofu

> Proprietà e benefici della soia