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Il latte di soia fatto in casa

Tra gli scaffali leggiamo tanti nuovi tipi di latte. Difficile capire come si possano ottenere, ma pochi passi per imparare a farne uno: ecco qui il latte di soia fatto in casa!

Il latte di soia fatto in casa

Il latte di soia, molto usato in oriente, per esempio in Cina o in Giappone, è una bevanda alimentare vegetale a base di soia. In occidente viene usato come sostituto del latte materno o del latte di origine animale, soprattutto di mucca, in alcune diete come nella dieta vegana o per chi è intollerante alle proteine del latte vaccino e al lattosio.

Il latte di soia è nato in Cina, paese originario della soia, dove questo legume è utilizzato per scopi alimentari fin dai tempi più antichi. Il latte di soia tradizionale è costituito da un insieme di proteine (circa 3%), grassi (circa 2%), acqua, carboidrati e minerali. Si usa consumarlo nei paesi asiatici accompagnato da particolari tipi di pane o con altri alimenti caratteristici; dal latte di soia viene anche prodotto un tipo di gelato, dolci e formaggi come il tofu.

 

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Latte di soia fatto in casa: la ricetta

Il latte di soia può essere prodotto a partire da soia gialla essiccata intera o da farina di soia. Ecco la ricetta per prepararlo:

Ingredienti:
> 100 grammi di soia intera
> 800 ml di acqua

La soia intera viene posta in acqua per una notte; l'ammollo della soia per almeno una notte (8-12 ore) fa in modo che i fagiolini si gonfino e che venga facilitata l’estrazione del latte.

Versare quindi la soia ammorbidita in un mixer l'acqua, azionarlo fino a ottenere una specie di frullato. Mettere poi il composto in una pentola con un litro di acqua e portare ad ebollizione il tutto, a fiamma costante e bassa, per 20 minuti circa.

La tanta schiuma che viene prodotta è normale, basta toglierla quando si forma con una schiumarola. Lasciar intiepidire e scolare il tutto con l'aiuto di un colino e un canovaccio posto all'interno, utile per raccogliere la parte densa chiamata okara, da riutilizzare per la preparazione di polpette veg o per ricette simili. Il liquido che scende è il latte di soia pronto per essere consumato, al naturale, dolcificato o aromatizzato con vaniglia, miele, malto, cannella o come più vi piace! Si può conservare in frigorifero, imbottigliato, per un massimo di tre giorni.

 

 

Curiosità: esiste una differenza tra il processo di preparazione del latte di soia cinese e quello giapponese: il metodo cinese prevede la bollitura del filtrato dopo filtrazione a freddo, cosa che fa produrre meno schiuma, mentre quello giapponese prevede dapprima la bollitura dell'impasto liquido seguita da filtrazione a caldo.

 

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Per approfondire:
>  Le proprietà e gli usi della soia

>  Come coltivare la soia

Latte di soia e squilibri ormonali

 

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