È possibile curare cistite recidiva con la riflessologia?

Ho spesso attacchi di cistite, vorrei sapere se si può curare con riflessologia plantare.

Risposte di salute

Curare in italia possono solo occuparsene i medici ma... per alleviare la tensione...il peso ... il bruciore un buon lavoro di riflessologia plantare e tensioriflessologia vi aiuterà velocemente! !!

di Elisabetta mulas

roberta terrevoli
La riflessologia plantare può aiutare moltissimo, lavorando sulla vescica e tutto il canale urinario, stimolando attraverso alcuni punti le difese immunitarie, perché la maggior parte delle cistiti è di origine batterica.Adotti una dieta priva di zuccheri, almeno 2 litri d'acqua al giorno, ed una terapia fitoterapica antinfiammatoria di ribes nero. Spero di esserle stata d'a iuto

di roberta terrevoli

Cinzia zedda - equilibra studio
Buonasera, la riflessologia plantare è una pratica efficacie, ma da sola non è sufficiente. Come ha scritto giustamente la collega, è necessario lavorare sull'alimentazione per ripristinare il Ph, rinforzare il sistema immunitario e combattere l'infiammazione responsabili del problema. Cordiali saluti Cinzia Zedda reflessologa, naturopata , iridologa e istruttrice di mindfulness

di Cinzia zedda - equilibra studio

Mara Varisco Bassi
Per fare un buon lavoro olistico che tiene in considerazione molti fattori (il suo stato di salute attuale, il suo tipo di alimentazione, i rimedi adatti al caso e i trattamenti mirati) la medicina integrativa può essere molto utile sia per gli attacchi di cistite che per le recidivanti. La reflessologia plantare, secondo la mappa tedesca che pratico, prevede dei punti specifici che aiutano a disinfiammare, equilibrare gli organi coinvolti. Mi sembra di capire però che, nel suo caso, stiamo parlando di una cistite con la tendenza a ritornare specco e che può evolvere, se non adeguatamente curata, in una situazione cronica. Concordo con le colleghe che per avere un'effetto più incisivo nel momento dell'attacco e duraturo per le recidive, sarebbe consigliabile integrare i trattamenti di reflessologia plantare con un lavoro di terreno, che significa rendere la zona colpita non più ospitale per i batteri. Si tratta quindi di fare un'indagine naturopatica per poter testare quali piante d'attacco possono essere utili a ridurre la sua infiammazione in atto, drenando la zona, ripristinando la flora genito-urinaria. Resta inoltre necessaria una variazione alimentare che contribuisca a rendere il suo apparato meno ospitale all'annidamento. La reflessologia è comunque un valido supporto anche se lei dovesse scegliere di usare dei farmaci invece di un programma benessere mirato.

di Mara Varisco Bassi