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Il respiro della terra: 3 giorni di conferenze con Franco Berrino

A Soci, nell'aretino, tre giorni di confronto ed esperienze per promuovere la cura della terra, le tecniche di coltivazione sostenibile e la relazione positiva uomo-ambiente.

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©Fb La grande via

Lavorare la terra con il rispetto che merita. Per impararlo ci vorrebbe un corso. Ed eccolo, un programma interessante organizzato a Soci, nella provincia di Arezzo dall'associazione La grande via. "Il respiro della terra", evento organizzato con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Bibbiena, vuole portare il pubblico ad avvicinarsi all'ascolto della terra e di chi vive la terra.

 

Il 12, 13 e 14 luglio si alterneranno conferenze tematiche e laboratori insieme a relatori esperti nell'ambito dell'agricoltura sostenibile, della medicina per la prevenzione e per lo sviluppo di stili di vita sostenibili e della mobilità responsabile.

 

La grande via, un progetto illuminato

Franco Berrino ha trascorso la sua vita a studiare i processi che portano a una longevità sana e ai fattori che possano tener lontane alcune malattie legate all'invecchiamento, alle malattie croniche e ad alcune forme tumorali. Importante è stato il suo ruolo ricoperto per l'Istituto nazionale dei tumori di Milano come direttore del Dipartimento di Medicina preventiva e predittiva.  

 

La grande via, l’associazione attraverso la quale il professore Berrino e gli altri soci promuovono la ricerca, è un progetto illuminato. Questa, infatti, la presentazione: “Noi crediamo nella possibilità di ridurre il numero delle persone che soffrono di patologie croniche e nella possibilità che sempre più persone giungano a età avanza senza malattie. Si può giungere a morire serenamente, da vecchi, senza malattie”.

 

Secondo questo intendimento, l’uomo è al centro delle sue personali scelte di vita in un continuum di ricerca e confronto. Gli strumenti alternativi per poter perseguire la longevità in salute e per saper affrontare la malattia laddove si presentasse, mantenendo “l’orientamento, l’autonomia e la dignità” seguono tre vie: la Via del cibo, la Via del movimento e la Via della meditazione.

 

Il respiro della terra, un programma ricco

L’argomento “terra” sia nell’accezione di Pianeta, che di terreno è oggi più che mai al centro del dibattito pubblico perché lo sfruttamento perpetrato dal modernismo industriale sta ormai presentando il conto in maniera trasversale. E solo l’uomo può porre le basi per correggere l’atteggiamento insano che nel tempo è dilagato e forse di tempo non ce n’è più molto. 

 

Nei giorni di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 luglio 2019 verranno organizzati seminari, laboratori, spettacoli per promuovere la valorizzazione della cultura del territorio, per mettersi a confronto con chi lavora la terra, le tecniche e gli strumenti di produzione etica.

 

L'appuntamento è a La Mausolea, una tenuta agricola storicamente appartenuta ai monaci Camaldolesi e oggi sede dell’associazione la Grande Via. Un luogo immerso nella campagna aretina, circondato da ampi spazi esterni a diretto contatto con la natura, lontano da rumori e frenesie cittadine.

 

L’obiettivo è quello di dar vita a un centro di formazione permanente dove educare alla lavorazione della terra in modo rispettoso. Più di 40 relatori, eccellenze del settore agrario e della ricerca, con workshop, tavole rotonde, conferenze. Ecco i nomi di alcuni relatori: 

 

> Personalità accademiche come Stefano Benedettelli, docente di Genetica agraria e miglioramento genetico delle specie vegetali; Giovanni Dinelli, ricercatore agronomo e direttore del corso di formazione in Agricoltura biologica; Salvatore Ceccarelli, docente e ricercatore di Risorse genetiche e miglioramento genetico in ambito agrario, con numerose collaborazioni internazionali in Paesi come Siria, Giordania, Iran. 

 

> Ricercatori in Biodinamica come Marco Serventi esperto in Agricoltura biodinamica e fondatore dell’Associazione per l’agricoltura biodinamica in Toscana; Emanuele Tellini, agricoltore biodinamico fondatore della Fattoria Cuore Verde; Carlo Triarico, consigliere scientifico della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica e Carlo Noro produttore di preparati biodinamici e fondatore dell’Associazione professione biodinamica. 

 

> Personalità della cultura ambientalista come Pietro Vito Chirulli, imprenditore innovatore nei servizi ambientali; Rossano Ercolini, esperto nella gestione sostenibile dei rifiuti; Mauro Grasso, esperto in permapicoltura; Matteo Mazzola, imprenditore agricolo con sistemi integrativi di agricoltura rigenerativa e nutraceutica; Adelaide Valentini, apicoltrice ed esperta in permacultura e agricoltura rigenerativa; Lella Miccolis, imprenditrice e manager per aziende specializzate nella tutela dell’ambiente, della sostenibilità in agricoltura e del trattamento della frazione organica dei rifiuti; Arianna Tessarin esperta nel recupero di fabbricati con interventi ecosostenibili. 

 

> Ricercatori del benessere come Simona Barcella, cuoca e ricercatrice di macrobiotica; Franco Arminio, intellettuale e regista profondo conoscitore capillare delle piccole realtà italiane; Lucia Vigiani, insegnante di yoga e naturopata; Marco Montagnani docente di Medicina tradizionale cinese e Filosofia taoista; David Monacchi, ricercatore di ambienti sonori naturali e sound artist; Massimo Folador formatore e divulgatore esperto in cultura benedettina; Sabina Cesaroni, danzatrice, insegnante e coreografa esperta in yoga, tai chi e danze indiane; Max Calderan, esploratore desertico estremo, ricercatore in genetica avanzata e microbioma.

 

Il Farmer’s Market

All’interno di questo ricco programma culturale è previsto uno spazio destinato agli espositori di prodotti della terra coltivati in maniera sostenibile nel rispetto dell’ambiente, il Farmer's Market, un mercato di scambio comunicativo e informativo dei diversi territori regionali e nazionali.  

 

Lo scopo è quello di promuovere sinergie collaborative per lo sviluppo e la divulgazione di nuove tecnologie legate alla lavorazione della terra, alla coltivazione di prodotti, nel rispetto dell’ambiente.

 

I Custodi del pianeta

Ai bambini è dedicato un'interessante galleria di attività ludiche a sfondo formativo per capire e apprezzare le strategie da mettere in atto per migliorare le condizioni del nostro pianeta e per vivere bene.

 

Esercizi di yoga, di consapevolezza corporea ed emotiva, biodanza, laboratori sensoriali, laboratori di cucina, mindful eating, giochi a squadre per affrontare le problematiche ecologiche, esercizi per apprendere le regole della raccolta differenziata, saranno tutte attività atte a formare gli adulti di domani.