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La Death Valley supera i 54 gradi

La 'Valle della Morte' americana ha registrato una delle più alte temperature e gli Stati Uniti occidentali stanno vivendo la peggiore siccità degli ultimi vent'anni.

Death Valley National Park

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©jakobradlgruber / 123rf.com

Mentre gli Stati Uniti occidentali sono alle prese con l’emergenza idrica, le temperature nella Death Valley in California, famosa per il suo caldo da record, hanno raggiunto i 54 gradi celsius per la prima volta quest'anno.

“È presto per un’ondata di caldo del genere. È già successo prima, ma non è un evento comune”, ha detto Abby Wines, portavoce del Parco nazionale della Valle della Morte.
 

Inizio estate da record negli Stati Uniti

La temperatura più alta mai registrata nella Death Valley è stata di 57 gradi celsius nel 1913, anche se il record, registrato al Guinnes dei primati, è stato più volte messo in discussione. Da quel record, la temperatura più alta registrata finora era stata quella di 129 gradi nel 2013.

Nella stessa giornata sono state registrate temperature record dal National Weather Service: una massima di 44,4 gradi a Woodland Hills, Los Angeles, che ha battuto il record di 42,2 stabilito nel 1977; una massima di 33,3 all'Università della California, Los Angeles, che batte il record di 32,2 stabilito nel 2003. Il centro di Los Angeles ha raggiunto i 36,7 gradi, superando il record stabilito nel 1994.
 

Il turismo resiste in California

Se la misurazione effettuata dal National Weather Service risultasse corretta, sarebbe anche tra le prime tre temperature più alte mai registrate in questa area della California orientale, così come la temperatura più alta mai registrata qui durante il mese di agosto.

Ma record a parte, il caldo non ha impedito ai visitatori locali e ai turisti di visitare il parco. Addirittura c’è chi, appena fuori dal Furnace Creek Visitor Center, si è divertito a scattare foto al termometro sperando di vedere comparire una temperatura più alta.

Eppure, c’è da sperare che le temperature non si alzino ancora. La California, come riportano i media internazionali, ha dichiarato lo stato di emergenza per affrontare i problemi del sistema energetico e la crisi idrica: la siccità si è aggravata e fiumi e bacini idrici si stanno prosciugando.
 

La siccità porta a temere una grave stagione degli incendi

È tutta la regione occidentale degli Stati Uniti a trovarsi alle prese con la peggiore siccità degli ultimi vent’anni. La situazione è così allarmante che alcune zone sono uscite dalla categoria “siccità estrema” per entrare in quella ancora peggiore della “siccità eccezionale”.

Il livello del lago Mead in Nevada, che fornisce acqua a 25 milioni di persone in quattro stati, non è mai stato così basso e la neve sulle montagne, che di solito si scioglie lentamente in primavera e in estate, è quasi già completamente sciolta. Le cose andranno peggio, perché i mesi più caldi devono ancora arrivare.

Decine di milioni di americani sperano nel classico monsone che storicamente arriva verso la fine dell’estate, ma che lo scorso anno non si è manifestato.

Come spiega un articolo di David Wallace-Wells su Internazionale, l’imminente stagione degli incendi potrebbe fare molti più danni di quella del 2020, che già era stata da record.

 

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