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Tutti gli usi della propoli

La propoli è un prezioso rimedio dalle api per il benessere del nostro organismo! Le formulazioni sono davvero tante a seconda dell'azione benefica contro i malanni di stagione. La propoli, inoltre, è un supporto del sistema immunitario anche in ottica preventiva.

Tutti gli usi della propoli

La stagione fredda porta con sé varie forme di raffreddamento e infiammazione e uno dei prodotti naturali maggiormente indicato ce lo regalano le api: la propoli.

La propoli è il risultato di un minuzioso lavoro di raccolta di questa sostanza resinosa dalle piante e la rielaborano con cera, polline ed enzimi autoprodotti.


Proprietà della propoli

La propoli è un prezioso prodotto dalle molteplici proprietà che in sintesi aiutano l’organismo a contrastare quegli agenti patogeni - i cosiddetti malanni di stagione - che soprattutto in inverno, o in condizioni di cambiamenti climatici repentini, alterano la condizione di benessere, e provocano l’insorgere di mal di gola, tosse, faringiti, laringiti, ma anche abbassamenti delle difese immunitarie con la comparsa di herpes.

Alla propoli, infatti, si ascrivono proprietà antibatteriche, antivirali, antimicotiche e antibiotiche… Quasi un “antitutto” di cui non fare a meno.

 

Gli usi della propoli: indicazioni

> Raffreddore o influenza causati da sbalzi di temperatura o di natura virale.
> Mal di gola, dovuto a specifiche infiammazioni delle sue porzioni, quindi tonsillite, laringite e faringite.
> Infezioni del cavo orale dovute a funghi come la candida, stomatite, afte.
> Infezioni cutanee o delle mucose causate da herpes simplex, indicata anche in caso herpes zoster a sostegno della terapia farmacologica.
> Ferite, ragadi, lacerazioni della pelle, ne promuove la rigenerazione e disinfetta la parte.
> Forfora, agisce da antimicotico in caso di presenza del fungo che ne è causa, aiuta la rigenerazione della cute e l'idratazione da esfoliazione.

 

Gli usi della propoli: modalità d’uso

La propoli viene lavorata in vari modi per un utilizzo il più possibile mirato al bisogno.

> Estratto idroalcolico: in gocce da diluire in acqua per effettuare degli sciacqui al cavo orale o gargarismi, indicato in caso di afte, mal di gola, infiammazioni gengivali, infezioni dentarie.
> Estratto acquoso: in gocce senza alcol per consentirne l’uso anche ai bambini o per miscelarlo allo shampoo neutro in caso di forfora.
> Estratto fluido: una sorta di sciroppo di propoli per aiutare l’espettorazione, fluidificare il muco e sedare la tosse.
> Estratto secco: pastiglie masticabili o da ingerire per disinfettare il cavo orale e per stimolare le difese immunitarie.
> Estratto idroalcolico pronto in spray: si utilizza come collutorio da erogare nei punti più lontani della gola, generalmente arricchito di olii essenziali e spesso in sinergia con l’erisimo per favorire la disinfezione delle corde vocali e schiarire la voce.
> Unguento alla propoli: una vera e propria pomata, a volte arricchita con olio di iperico per favorire la cicatrizzazione di piccole ferite cutanee, ragadi, emorroidi infiammate. Svolge un’azione disinfettante, lenitiva e restitutiva.

 

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Uso preventivo della propoli

Come tutti i prodotti provenienti dal mondo dell’apicoltura, la propoli rappresenta un valido rimedio da utilizzare per prevenire i malanni di stagione e rafforzare così le barriere protettive del nostro organismo.

Assumere propoli nei cambi di stagione, non solo alle porte dell’inverno, aiuta il nostro organismo a sostenere i cambi di temperatura, gli stress ambientali, e quindi a rafforzare il sistema immunitario.

La formulazione in estratto secco è quella più facilmente assorbibile in questo caso e può essere assunta per brevi cicli da ripetere. Questo perché come per molti rimedi, il nostro organismo ha una memoria estremamente attiva e può portare facilmente all’assuefazione, quindi è bene non prolungare oltre i tre mesi l’utilizzo di propoli in via preventiva.

 

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Foto: Olga Tkachenko / 123rf.com