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Ritenzione idrica invernale: strategie naturali di supporto

Quando pensiamo alla ritenzione idrica, la nostra mente corre spontaneamente ai mesi estivi, al caldo che dilata i vasi sanguigni e alle caviglie gonfie. Eppure, questo disturbo non conosce stagioni e può manifestarsi con altrettanta insistenza durante i mesi freddi, seppur per ragioni diverse e spesso sottovalutate.

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Perché il Corpo Trattiene Liquidi Anche in Inverno


Durante i mesi freddi, il corpo tende naturalmente a rallentare la circolazione periferica per preservare il calore negli organi vitali. Questo fenomeno può creare un ristagno di liquidi nei tessuti, particolarmente nelle estremità.

Le cause principali includono:

 

 

  • Riduzione del movimento: giornate più corte e freddo scoraggiano l'attività all'aperto, rallentando il sistema linfatico 
  • Circolazione rallentata: il corpo privilegia gli organi vitali a scapito delle estremità 
  • Alimentazione più ricca: cibi più salati e meno ricchi di acqua rispetto all'estate 

 

Il Movimento Come Prima Medicina


Nelle tradizioni della medicina naturale, il movimento è sempre stato considerato il primo rimedio per favorire la circolazione dei fluidi corporei. Non serve un'attività intensa, quanto piuttosto una costanza quotidiana che stimoli delicatamente il ritorno venoso e linfatico.
Pratiche consigliate:

 

 

  • Camminata quotidiana (20 minuti): attiva la pompa muscolare del polpaccio 
  • Yoga: le posizioni invertite (gambe al muro, candela) sfruttano la gravità per il drenaggio 
  • Tai chi: movimenti fluidi che stimolano tutto il sistema circolatorio 
  • Esercizi in casa: anche salire e scendere le scale fa la differenza 

 

Strategie Alimentari di Supporto


Ridurre drasticamente l'acqua è controproducente: il corpo trattiene ancora più liquidi come meccanismo di compensazione. L'ideale è mantenere un'idratazione costante con acqua tiepida, più facilmente assimilabile in inverno.

Alleati naturali invernali:

 

 

  • Verdure: sedano (diuretico naturale), finocchio (drenante), cavoli (ricchi di potassio) 
  • Tisane: betulla (proprietà diuretiche), tarassaco (drenante), equiseto (ricco di silicio) 
  • Spezie al posto del sale: rosmarino, zenzero, curcuma, peperoncino 

 

 

Pratiche Corporee di Drenaggio

L'idroterapia e le tecniche corporee offrono strumenti semplici ma efficaci:

  • Pediluvi alternati: 3 minuti in acqua calda, 30 secondi in fredda, ripetuti 3-4 volte, 2-3 volte a settimana 
  • Spazzolatura a secco: prima della doccia, con movimenti verso il cuore, stimola il sistema linfatico 
  • Postura notturna: sollevare leggermente i piedi del letto di pochi centimetri 
  • Pause attive: alzarsi ogni ora e sollevarsi sulla punta dei piedi per attivare la pompa muscolare 

La ritenzione idrica invernale risponde meglio a un approccio integrato che combini più strategie. Queste azioni, apparentemente semplici, costituiscono un protocollo naturale di supporto che rispetta i ritmi del corpo e lavora in sinergia con le sue