Olio di cumino, proprietà e benefici
Il cumino è una spezia che conosciamo sopratutto per il suo uso in cucina ma che ha invece molte proprietà benefiche per il nostro corpo.
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- Cos’è e come si ottiene
- Principali componenti attivi
- Usi tradizionali
- Modalità di assunzione
- Precauzioni
Cos’è e come si ottiene
L'olio di cumino si ottiene dai semi di Nigella sativa L., nota anche come cumino nero.
Si tratta di una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae, caratterizzata da foglie sottili e fiori generalmente azzurri o biancastri.
Originaria dell'area mediterranea e dell'Asia occidentale, la Nigella sativa viene coltivata da migliaia di anni e i suoi semi neri sono utilizzati come spezia e rappresentano la materia prima per la produzione dell'olio.
L'olio viene ottenuto principalmente mediante spremitura a freddo dei semi, tecnica che permette di preservare gran parte dei composti naturalmente presenti nella pianta.
Il prodotto può poi essere assunto come olio alimentare oppure essere utilizzato come ingrediente di integratori alimentari e cosmetici.
Principali componenti attivi
La componente principale dell'olio di cumino è rappresentata dagli acidi grassi insaturi, in particolare acido linoleico e acido oleico.
Tra le sostanze presenti nella frazione insaponificabile so trovano invece timochinone, fitosteroli, tocoferoli, composti fenolici e piccole quantità di oli essenziali.
Grazie a questa composizione, l'olio di cumino nero è considerato un prodotto naturale dalle potenziali attività antiossidanti e antinfiammatorie.
Usi tradizionali
Nella tradizione erboristica il cumino nero è stato impiegato soprattutto per favorire il benessere dell'apparato digerente e delle vie respiratorie.
I semi di cumino sono infatti carminativi ed eupeptici e sono usati per il trattamento di gonfiore addominale, digestione lenta e accumulo di gas intestinali.
L'olio viene inoltre utilizzato in ambito cosmetico per la cura della pelle secca, impura o infiammata e come ingrediente di prodotti destinati al mantenimento dell'integrità della barriera cutanea.
Modalità di assunzione
L'olio di cumino nero può essere assunto per via orale oppure utilizzato localmente sulla pelle.
Per uso alimentare viene generalmente consumato in piccole quantità, da solo oppure aggiunto a preparazioni fredde. In commercio è disponibile anche sotto forma di capsule o perle, che consentono un dosaggio più pratico e standardizzato.
Per l'uso cosmetico può essere applicato direttamente sulla pelle o inserito in formulazioni destinate a pelle secca, sensibile o impura. In alcuni casi viene utilizzato anche per impacchi sui capelli e sul cuoio capelluto.
Le modalità e la durata di utilizzo possono variare in base al prodotto impiegato e alle indicazioni del produttore.
Precauzioni
L'olio di cumino nero è generalmente ben tollerato alle dosi comunemente utilizzate ma, in soggetti particolarmente sensibili, possono comparire disturbi gastrointestinali lievi o reazioni cutanee in caso di applicazione topica.
Prima di utilizzare l'olio sulla pelle è consigliabile effettuare una prova su una piccola area.
In gravidanza, durante l'allattamento e in presenza di patologie o terapie farmacologiche è opportuno chiedere il parere del medico prima dell'assunzione regolare di integratori a base di Nigella sativa.
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