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Un'app per ritrovare i cani smarriti

NoseID è l'app, ideata dal brand di pet care Iams, che consente di riconoscere i cani smarriti a partire dalla scansione del naso dell'animale, unico nella forma e nella ramificazione delle rughe dell'epidermide. Attualmente disponibile negli Stati Uniti, dopo il rodaggio si attende il lancio a livello globale.

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Credit foto
©Hennadii Naumov -123rf

Un'app che ci consente di ritrovare Fido in caso di smarrimento. NoseID è un'applicazione- disponibile in versione beta e per i sistemi operativi Android e IOS- basata sul concetto che il naso di ciascun cane è unico e distintivo, proprio come le impronte digitali degli esseri umani. 
 

Un'app per riconoscere il naso dei cani

Smarrire il proprio cane: un incubo che può trovare fondamento nella realtà.

Il brand di pet care Iams (Mars Petcare), insieme all’agenzia Adam&EveDdb, riporta che negli Stati Uniti il fenomeno dello smarrimento dei compagni a quattro zampe- di cui solo il 3-5% possiede il microchip- è largamente diffuso.

Ogni anno, 10 milioni di animali domestici si smarriscono negli USA, cioè 27.000 ogni giorno. Sfortunatamente, molti di loro non trovano più la via di casa” si legge nel video di presentazione di NoseID, ingegnosa app di riconoscimento canino, recentemente lanciata dal marchio. “Abbiamo scoperto qualcosa che può essere d'aiuto: il naso di un cane è unico come un'impronta digitale, quindi può essere utilizzato per identificarli”. 

Basandosi proprio sull'unicità del naso dei nostri più fedeli amici, il sistema di NoseID ne analizza la forma e le caratteristiche, sviluppando una registrazione biometrica identificativa di ciascun cane che ne rende possibile il riconoscimento immediato.
 

Come funziona NoseID

NoseID funziona semplicemente equiparando “l'impronta” del naso del cane a un Qrcode. Intuitiva e di facile utilizzo, l'applicazione permette di scattare una foto in primo piano del naso del nostro amico peloso e di caricarla nel sistema, in modo che entri a far parte di un archivio digitale di immagini.

Per completare la registrazione, vengono richieste ulteriori informazioni, come la taglia e la razza del cane, oltre a un'ulteriore fotografia dell'animale a figura intera. Fondamentali, in caso di smarrimento, saranno non solo la forma del naso, ma anche le rughe, i segni particolari e le increspature attorno al muso. 

Nella malaugurata ipotesi in cui Fido si perda, l'utente può lanciare un alert sull'app, che immediatamente invia una notifica a tutti i membri della community registrati.

Chi ritiene di aver identificato l'animale disperso, può procedere alla scansione del naso, che in caso di corrispondenza con una delle immagini presenti in archivio verrà prontamente riconosciuto dal sistema. A questo punto, non resta che mettersi in contatto con il legittimo proprietario per avvertirlo del ritrovamento, e assistere al felice ricongiungimento. 
 

L'importanza della rete

Il successo dell'applicazione si basa del presupposto di una sua massiccia diffusione, necessaria a far sì che la rete di utenti abilitati a utilizzarla sia cospicua, capillare e dunque efficace in caso di smarrimento. 

Tra le varie funzionalità a disposizione degli utenti, sull’app è presente una mappa dei cani perduti e un generatore di poster da attaccare vicino a casa. 

Per il momento NoseID- disponibile per Ios e Android- è scaricabile soltanto negli Stati Uniti, ma si prevede che, a seguito del rodaggio americano, l’applicazione verrà lanciata a livello globale.
 

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