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Malto d'orzo: proprietà, uso e dove trovarlo

Il malto d’orzo è un dolcificante naturale che deriva dall’orzo. È migliore rispetto al classico zucchero? Come si può utilizzare?

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Credit foto
©Brent Hofacker -123rf

Cos’è il malto d’orzo

Il malto d’orzo è un dolcificante naturale che si ottiene per estrazione dall’orzo germogliato, che viene poi essiccato e cotto, per poi essere ridotto in polvere oppure in forma liquida.

In particolare, la consistenza del malto d’orzo liquido è molto simile a quella del miele e può essere una valida alternativa in caso di dieta vegana.
 

Proprietà del malto d’orzo

Il malto d’orzo ha un potere dolcificante più basso dello zucchero, pertanto, è necessario utilizzarne di più rispetto a quest’ultimo.


Tuttavia, presenta un apporto calorico inferiore ed un indice glicemico più basso, ovvero, a parità di peso, rispetto al saccarosio, ha un minor impatto sulla glicemia. Questo può essere utile per ridurre i picchi glicemici post prandiali, ma non dimentichiamoci che la migliore strategia per ridurli rimane quella di diminuire l’assunzione di zuccheri totali, naturali o meno che siano!


In particolare, i LARN (Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italianaraccomandano di assumere un massimo del 15% del fabbisogno energetico totale dagli zuccheri semplici. Ad esempio, un uomo adulto medio con un fabbisogno calorico di 2.000 calorie al giorno, dovrebbe assumere un massimo di 75 g di zuccheri semplici al giorno, pari al contenuto di zuccheri semplici di circa 3 mele grandi!


Rispetto al comune saccarosio, il malto d'orzo non è raffinato e presenta una maggiore quantità di minerali. Tuttavia, per poterne beneficiare, bisognerebbe assumerne in grandi quantità.
 

Come usare il malto d’orzo

Essendo principalmente una fonte di zuccheri, il malto d’orzo può essere utilizzato in sostituzione al saccarosio, al miele o alla marmellata. Ad esempio, si può utilizzare da spalmare sul pane, fette biscottate o pancake, per dolcificare una torta oppure per migliorare la lievitazione. In quest’ultimo caso, si consiglia l’uso del malto d’orzo in polvere, in modo da non alterare la consistenza dell’impasto.
Lo si può trovare online, nei negozi di alimentazione biologica e più raramente nei supermercati.
 

L'uso del malto d'orzo nelle diete vegetariane dimagranti
 

Controindicazioni del malto d'orzo

  • Come tutte le fonti di zuccheri semplici deve essere utilizzato con parsimonia.
  • Il malto d'orzo contiene glutine, quindi, deve essere evitato in caso di celiachia o sensibilità al glutine.

 

Per approfondire

 

 

Bibliografia e fonti

FoodData Centrale – USDA

Tabelle di composizione degli Alimenti per studi Epidemiologici in Italia – Istituto Europeo Oncologico

Tabelle di composizione degli Alimenti per studi Epidemiologici in Italia – Istituto Europeo Oncologico

Tabelle di composizione degli alimenti - Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'analisi dell'Economia agraria.

LARN – Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana - Società Italiana di Nutrizione Umana
 

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