News

Il burger vegetale di McDonald's

Mentre nel mondo- anche a causa della pandemia- si assiste a un vero e proprio boom della fake meat, Mc Donald's ha annunciato di essere pronta a lanciare sul mercato il suo primo burger a base vegetale. Si chiamerà McPlant e farà la sua comparsa nei menù della catena a partire dal 2021.

burger-vegetale-mac-donald (1)

Credit foto
©sonjachnyj -123rf

Mc Donald's strizza l'occhio al mondo vegan e a tutti coloro che cercano alternative vegetali al classico Big Mac. L'ormai storico colosso del fast food ha infatti annunciato il lancio sul mercato di McPlant, burger a base vegetale che promette di aprire la strada a una serie di proposte culinarie senza l'utilizzo di ingredienti di origine animale
 

Sostituti della carne, è boom

Da qualche mese a questa parte, gli alimenti proteici a base vegetale stanno vivendo un vero e proprio boom in tutto il mondo.  

Secondo dati rilasciati dall’istituto di ricerca Nielsen, le vendite di analoghi della carne negli Stati Uniti- dove è stata brevettata la “fake meat”, iperlavorato composto da una percentuale variabile di  ingredienti vegetali, acqua, additivi, spezie e grassi - sono aumentate fino a raggiungere un incremento del 264%. 

Si tratta di un mercato che, secondo i risultati, ha subito un ulteriore decisivo impulso a causa della pandemia: a una crescente attenzione nei confronti dell'alimentazione e di stili di vita sani o più etici, si accompagna infatti il timore che la crisi sanitaria globale possa essere in qualche modo legata al consumo di carne. 

Il successo della “carne finta” sta crescendo al punto che persino il Parlamento Europeo ha ritenuto recentemente di esprimersi in merito ai sostituti vegetali. Al centro della questione, la nomenclatura che si deve utilizzare sul packaging dei prodotti presenti sui banchi del supermercato per garantire trasparenza al consumatore.

Una trasparenza necessaria posto che-come sottolineato da un'indagine dell'associazione francese Consommation, logement et cadre de vie (CLCV) su 95 prodotti meat-free della grande distribuzione- gli ingredienti di origine vegetale ricoprono in media solo il 39% della ricetta. In particolare, gli alimenti appartenenti alla categoria “imitazione della carne” contengono circa il 34% di ingredienti di origine vegetale
 

L'annuncio di McDonald's

In questo contesto si dà l'annuncio dell'arrivo  del McPlant di McDonald's: un prodotto per il quale è stato creato un apposito marchio- per la prima volta di colore verde, evocativo del mondo vegetale- che lo distingue da quanto creato (e promosso) finora.


In futuro, McPlant potrebbe ampliarsi fino a diventare una linea di prodotti plant-based che comprendono burger, sostituti del pollo e sandwich per la colazione” ha dichiarato, secondo quando riportato da USA Today -il presidente Ian Borden.


In questi termini, il panino costituirebbe un trampolino di lancio per una serie di alimenti che mirano a soddisfare, più che vegani e vegetariani, i palati degli aficionados della catena: da un lato rinunciando all'impiego della carne, dall'altro imitandone il più possibile le caratteristiche.
 

Genuina svolta etica per McDonald's?

Si legge, infatti, in una nota sull'argomento: “I classici di McDonald's restano il fulcro del nostro business, ma sappiamo che i clienti sono anche alla ricerca di gusti nuovi ed eccitanti. L'anno scorso, con in mente proprio questi clienti, abbiamo testato il nostro primo burger a base vegetale in alcuni ristoranti selezionati in Canada. Sulla base di quanto abbiamo appreso e dell'incoraggiante riscontro, con emozione vi forniamo un'anteprima del McPlant- un delizioso burger a base vegetale realizzato per McDonald's, da McDonald's, con quel tipo di sapore goloso in stile McDonald's che i nostri clienti amano. […] I mercati potranno introdurre il McPlant quando saranno pronti a farlo e ci aspettiamo che alcuni lo testeranno già il prossimo anno”.

Dunque, McDonald's non rinnegherebbe nulla dei suoi storici prodotti di successo. Business is business: il McPlant mirerebbe, anzi, a rievocare il gusto e l'esperienza dei classici hamburger a base di carne, che hanno fatto la fortuna della catena su scala globale.