Rimedi naturali per curare l'ADHD?

Vorrei sapere come aiutare mio figlio ADHD che non riesce a controllare i suoi impulsi pur sapendo che sono sbagliati. Non voglio dargli il ritalin piuttosto lo subisco così. So che la natura ha tutti i principi attivi che sono presenti in quella medicina e vorrei tentare di aiutarlo. Vi sono in naturopatia piante o rimedi per mio figlio purtroppo conclamato con certificazione medica e tutto il resto (ADHD, Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività)? Grazie

Risposte di salute

Rosa flocco
Buongiorno, le parlo come Neurobiologa e nutrizionista conoscendo bene le sue perplessità. Esistono integratori che contemplano utilizzo di omega3, fermenti lattici e alghe (ricche di tutti gli acidi grassi essenziali per il cervello). Tutto quesito è efficace se aggiungerà un'alimentazione che limiti molto gli zuccheri e i prodotti lievitati che classicamente promuovono uno stato di tensione e iperattività. In rete può trovare la testimonianza della dr.ssa Natashia Campbell. Se riuscirà a inserire entrambe le strategie otterrà risultati concreti. Per qualsiasi info mi trova al 3701329747 o alla mail drflocco@iltuoaiutonutrizionale.it Dr.ssa Rosa Flocco

di Rosa flocco

Francesco Pio Paoletti
xke non provi con i fiori di bach?

di Francesco Pio Paoletti

Buon giorno, mi permetto di aggiungere un ulteriore elemento a quanto già esposto dai colleghi, ovvero adottare anche un atteggiamento preventivo. Ovvero qualche anno fa è stato verificato che molte sostanze, quali i coloranti alimentari del gruppo E, possono determinare e sicuramente accrescere lo stato di eccitazione e la difficoltà di attenzione nei bambini con ADHD. Per cui anche l'attenzione a non far uso di prodotti che peggiorano la situazione, può essere un valido aiuto, aggiunto a quanto immagino stia già facendo e a ciò che i colleghi le hanno proposto. Ciascuno bambino ha bisogno di essere pensato nella sua specificità, nei suoi bisogni, nelle sue difficoltà ed i bambini che presentano uno sviluppo con complicanze, ancora di più richiedono la nostra attenzione. La cura di ciò che ingerisce, di ciò che non ingerisce, dell'ambiente, delle relazioni, il giusto equilibrio fra comprensione e regole creano sicuramente l'intervento più appropriato. Sicuramente non è facile, è faticoso e non sempre si è supportati, ma è importante che lei non si limiti alle cure tradizionali ma cerchi anche altro. A suo figlio arriva la sua fiducia ed il suo impegno e questo è significativo. Spesso i bambini con questo disturbo si ritrovano a dover subire anche l'intolleranza di chi li circonda e non aiuta sicuramente. Un grande in bocca al lupo Dott.sa Sabrina Costantini Psicologa Psicoterapeuta

di Sabrina Costantini