Rimedi naturali gonfiore addominale

Soffro spesso di gonfiori addominali, soprattutto dopo i pasti principali. C'è qualche erba, integratore che posso assumere? E quando devo assumerli?
E' ben accetto qualsiasi consiglio.

Risposte di salute

Ilenia Frittoli
Buongiorno, come prima cosa le chiedo se ha mai effettuato dei test sulle intolleranze alimentari? A volte il gonfiore addominale nasconde proprio questo, specialmente quando si presenta dopo il pasto. Il gonfiore addominale, spesso lo si può prevenire migliorando le proprie abitudini alimentari, masticando il cibo molto lentamente, cercando di mangiare con calma, evitando pasti veloci in piedi, evitando di mangiare elevate quantità di cibi lievitati, quindi pasta e pane, questi alimenti fermentano e creano aria all'interno dell'intestino, meglio utilizzare grissini, crackers, o pane senza lievito, sono da evitare tutte le bevande gassate, preferire succhi di frutta, acqua naturale o centrifugati freschi di frutta e verdura, evitare alcolici e fumo, sono da evitare tutti i cibi fritti, meglio cotture al vapore, e le gomme da masticare, esse fanno deglutire ripetitivamente e creano aria. Per mantenere la flora batterica intestinale viva, e mantenere quindi una regolare funzionalità intestinale, le consiglio di utilizzare a cicli dei fermenti lattici, le consiglio di bere, mantenendo il corpo ben idratato, e per concludere le consiglio di bere due tazze al giorno di tisana al finocchio, anice e coriandolo, queste sono drenanti e purificanti. Resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento o ulteriore consiglio Un caro saluto

di Ilenia Frittoli

Buongiorno, oltre agli ottimi consigli delle colleghe, il gonfiore dopo i pasti si associa prevalentemente ad un'intolleranza al frumento, alla presenza di cibi lievitati o ad una scarsa capacità digestiva dello stomaco. In ultimo potrebbe essere necessaria l'integrazione con probiotici per la flora batterica intestinale, il MILONET della Bromatch è utile proprio per questo motivo! Un saluto

Dott. Francesco Candeloro
Il problema del gonfiore addominale è un problema molto comune e comporta innanzitutto alcune abitudini errate relative all'assunzione, spesso troppo rapida, di cibo, e alla errata combinazione di questo (è preferibile non associare nello stesso pasto carboidrati e proteine, ad esempio, distanziare l'assunzione della frutta, e bere il minimo indispensabile). L'omeopatia ha molti rimedi per questi disturbi, che spesso sono anche provocati da un'alteraiozne della microflora intestinale, ma il percorso terapeutico sempre più rapido ed efficace è quello di considerarli come facenti parte di un'alterazione funzionale di tutto l'organismo, legata a stress eccessivo, stati diansia e tensione immotivati, oltre, ovviamente, a disordinata alimentazione. Una cura dunque personalizzata permette di agire sempre sulle cause effettive dei disturbi e non solo su questi che sono l'aspetto solo più evidente di un disordine complessivo, che, proprio per questo, con una terapia solo sintomatica può presentare al più un semplice sollevo ma mai una risoluzione-attenuazione veramente soddisfacente.

di Dott. Francesco Candeloro

CATERINA  BOTTA
Il gonfiore addominale è legato a vari fattori, inoltre non esiste un rimedio valido per tutti ma esistono rimedi e accorgimenti di stile di vita adeguati alla singola persona. In breve il gonfiore addominale puo’ essere collegato a: Meteorismo (gonfiore e spesso tensione dolorosa dell’addome) causato da eccessivi gas intestinali spesso accompagnata rumori da gorgoglio e/o da flatulenza, risultato spesso di prolungata fermentazione degli alimenti, Aerofagia causata da eccessiva deglutizione dell’aria, Intolleranze alimentari o a metalli pesanti, Candidosi legata ad uso eccessivo di antibiotici, cortisonici, anticoncezionali, eccessivo consumo di lieviti o zuccheri, eccessivo consumo di alimenti inquinati con pesticidi ecc; Disbiosi, Stress, Cattiva Respirazione e Malocclusione Temporo Mandibolare, quest’ultima spesso sottovalutata ma che molto spesso provoca blocchi diaframmatici, disbiosi e tensioni intestinali. Inoltre come affermava Paracelso: “Ciò’ che sta in basso è in alto e cioè che è in alto è anche in basso”, questo per ricondurre al concetto che il nostro intestino è considerato il secondo cervello. Pertanto se ci sono delle emozioni non risolte alcune persone le somatizzano a livello dello stomaco o dell’intestino. In Metamedicina per esempio la colite spastica colpisce le persone ansiose che vivono situazioni di disagio, la colite con crampi manifesta un tira e molla dentro di noi, dove una parte di noi vorrebbe “eliminare” mentre l’altra “trattiene”, la colite con diarrea invece esprime l’urgenza di eliminare, di espellere o mandar via qualcosa che noi non vogliamo accettare. La colite con aria con la sua rumorosa flatulenza esprime un’aggressivita’ trattenuta, è un modo per manifestare il nostro dissenso. Solo analizzando questi singoli elementi possiamo dare un consiglio sincero ed appropriato per risolvere questo fastidio, indicando i giusti rimedi naturali, un’appropriata alimentazione e accompagnando la persona ad ascoltare i messaggi che gli invia il suo corpo per ritrovare l’equilibrio.

di CATERINA BOTTA

Cinzia zedda - equilibra studio
Buongiorno, innanzi tutto bisogna capire cosa si intende per gonfiore, termine un pò vago associabile a molteplici fattori. Se per gonfiore addominale intendiamo aria , allora probabilmante sarà imputabile ad una masticazione veloce associata spesso ad ansia e tensione ed /o associazioni sbagliate che possono creare situazione di disbiosi colpendo una o l'altra parte del colon a seconda della prevalenza del cibo ingerito. Se notiamo acqua..spesso confusa per aria,( toccandoci il pancino avremo la sensazione di avere le rane che gracidano!)anche qui valuteremo la masticazione e una pulizia profonda dell'intestino. CErtamente l'idrocolon terapia di base aiuta a superare tutti questi fenomeni, associando ad essa una correzione alimentare, spesso è suffiviente masticare con calma e serenità e diminuendo le porzioni. Al dì là dell'intolleranza vera e propria, i carboidrati in genere per natura alimentano il gonfiore specie dopo i pasti. Eliminarli specialmente la sera può essere un buon metro di valutazione, sostituendo al bisogno e senza esagerare nei pasti del pranzo e della colazione pane azimo e prodotti senza lievito/glutine. NOn prenda fermenti senza aver valutato prima la tipologia di disbiosi del suo intestino, protrebbe peggiorare il problema. aumentandone la sintomatologia. Prima di ogni cosa le consiglio vivamente l'idrocolon terapia o la pulizia intestinale effettutata con pre e probiotici idonei. Cordiali saluti e mi faccia sapere

di Cinzia zedda - equilibra studio

Ambra Caramatti
Buongiorno, con riguardo al suo problema le chiederei innanzitutto dove localizza il gonfiore (stomaco, basso ventre , generalizzato ecc). Cosa mangia (giornata tipo, ecc) In base alla risposta si potrebbe poi agire in maniera mirata. I linea generale le posso dare alcuni suggerimenti - iniziare sempre il pasto con un piatto di verdure crude (es pinzimonio, insalata) -masticare lentamente e respirare profondamente - ridurre i carboidrati raffinati e zuccher (dolci/pane e pasta bianchi) - frutta sempre e solo lontano dai pasti (se soffre di diabete valgono suggerimenti diversi) - test intolleranze ma solo dopo aver fatto un periodo di disintossicazione Se si sente particolarmente nevoso o stressato e i suoi gonfiori sono dovuti a spasmi la tintura madre di melissa può essere utile. Più nello specifico occorrerebbe fare delle verifiche accurate e un periodo di detossificazione di fegato e intestino. Sono disponibile per informazioni più mirate. Cordiali saluti

di Ambra Caramatti