Come curare la fotodermatite?

Soffro di fotodermatite con fastidiosissimi pruriti alle mani e braccia; esistono rimedi naturali? L'olio di argan può essere efficace? Grazie.

Risposte di salute

Antonella D'Alessio
La fotodermatite è una condizione abbastanza fastidiosa e va trattata in maniera adeguata, innanzitutto ponendosi le giuste domande. Nessun sintomo è casuale ed ha la sua giusta spiegazione. Bisogna capire se questo è un problema di cui soffre da tempo o se si tratta di un cosa nuova. In genere la fotodermatite rappresenta una reazione allergica a qualcosa: farmaci o alimenti. Ma può anche trattarsi di un problema sul piano psicologico. Un naturopata che sia un serio professionista non azzarda consigli, in una situazione come questa, se prima non raccoglie una anamnesi completa. Comprendo che può restare delusa/o ma io, non conoscendola, non posso azzardare alcuna ipotesi né, tantomeno, suggerimenti. La saluto cordialmente e sono a sua disposizione per qualunque altra domanda. Antonella D'Alessio Naturopata certificata a Norma UNI/11491

di Antonella D'Alessio

Cinzia zedda - equilibra studio
Buongiorno, la prima mossa d'obbligo se ancora non l'ha fatta è consultare un buon dermatologo. Per il resto rivedendo l'alimentazione e sistemando l'intestino si possono ridurre i sintomi e migliorare in alcuni casi il problema. A livello cutaneo l'aloe funziona molto bene ma non è un risolutivo. Saluti e mi faccia sapere!

di Cinzia zedda - equilibra studio

Ilaria Porta
Buongiorno, come già detto e' necessario conoscere più a fondo ciò di cui lei scrive! Le e' stata diagnosticata come fotodermatite? I pruriti sono solo in quelle zone descritte? Da quanto tempo ha la problematica? E tanto altro ci sarebbe da chiederle, troppo per poterle suggerire questo o quest'altro rimedio! Va fatto un trattamento di fondo sul terreno costituzionale e in modo causalista. Saluti Ilaria Porta

di Ilaria Porta

Dott. Francesco Candeloro
Si tratta di una reazione esagerata dell'organismo, che anche in condizioni normali mette in atto una reazione infiammatoria locale, che non arriva quasi mai però alle caratteristiche da lei citate. Oltre alle comuni creme locali per difendersi da queste reazioni, omeopaticamente una cura cosiddetta di fondo, o personalizzata, può certamente migliorare la sua risposta - probabilmente anche su base genetica - e ricondurla così a quella fisiologia che meno si associa ai disturbi.

di Dott. Francesco Candeloro

Anna Maria Pisano
Buongiorno Andrea provo a immaginare quanto sia fastidioso convivere con questo sintomo. Oltre a quanto suggerito dalle mie colleghe - confermo la validità del gel d'aloe - vorrei enfatizzare l'importanza di curare ciò che è collegato alla pelle, vale a dire l'intestino. Bisogna prestare molta attenzione al transito intestinale, la miglior cosa da fare è assicurarsi una liberazione dello stesso quotidiana e di una certa qualità. Le suggerisco di ricorrere a un'alimentazione vegana o almeno vegetariana, per un periodo di almeno 2 mesi. Mangi più frutta e verdura crude, inizi tutti i pasti con una ricca insalata, la frutta lontano dai pasti, prediliga una colazione a base di agrumi e utilizzi cereali in grani e biologici. Fondamentale bere anche tanto. Sarebbe utile se lei testimoniasse i cambiamenti e i benefici apportati dai suggerimenti ricevuti. Cordiali saluti

di Anna Maria Pisano