Come curare l'artrosi con metodi naturali?

Ci sono dei rimedi naturali che non abbiano effetti collaterali per curare l'artrosi? E se si, posso fare la stessa cura per il mio cane che soffre ugualmente di artrosi? Grazie per una risposta

Risposte di salute

Grieco Rosa
Salve Teresa, l'artrosi è provocata dall’usura, dall’invecchiamento delle cartilagini, che provoca un indebolimento dei muscoli, dei tendini, dei legamenti che sostengono l’articolazione. La prima cosa di cui dobbiamo sempre avere presente in uno stato di malessere da compiere è una buona depurazione intestinale, inoltre per contrastare o rallentare il processo artrosico è l'alimentazione evitando patate, pomodori, peperoni e melanzane, tabacco, cibi acidi, carni rosse, grassi saturi, latte latticini e derivati, cibi raffinati. Può aiutare molto cibi integrali, frutta e verdura che contengono minerali e vitamine che aiutano soprattutto a diminuire la dolorabilità. Per aiutare le cartilagini in genere si consiglia glucosamina, condroitina, msm, che sono sostanze che non vengomno prodotte dal nostro organismo e non possono essere integrate con gli alimenti. queste sostanze fungono da lubrificante alle articolazioni. se usate in modo corretto generalmente non hanno effetti collaterali, in alcuni casi può creare fastidio alla parete dello stomaco. In caso di dolore articolare, quindi uno stato infiammatorio ci si può aiutare con Rosa Canina in TM oppure semplici tisane. Attività fisica leggera, yoga, pilates, stretching. Ma non posso consigliare nello specifico, non avendo dati anamnestici personali. Ogni persona è un essere a sè, e quindi possono non valere le regole generali di un qualsiasi stato fisico. Per il suo cane non saprei consigliarla. Se è interessata ad avere consigli specifici mi può contattare in privato. mail: r.grieco53@gmail.com . buona serata. Grieco Rosa erbosrista preventiva, floriterapeuta.

di Grieco Rosa

Cinzia zedda - equilibra studio
Buonasera, il processo artrosico è considerato uno dei tanti fra i mali "moderni". A determinarne la comparsa e la gravità in prima posizione sosta una cattiva alimentazione protratta nel corso del tempo. La raffinazione delle farine e l'abuso del grano sono le cause principali. Deviare le proprie scelte alimentari su farine che non contengano glutine e che siano integrali ma sempre riducendone le quote è un primo passo verso il miglioramento della malattia. Altri cibi di cui le solanacee (patate, pomodori e melanzane) sono da escludersi insieme al consumo di altri cibi infiammatori come i latticini e le carni. Utilizzi pesce grasso e latte alternativo per intenderci quello vegetale. IL consumo giornaliero invece di frutta e verdura cruda sono raccomandate e da consumarsi con costanza. Per alleviare l'infiammazione sono utili gli impacchi di argilla con bende calde. Un sano, moderato e personalizzato esercizio fisico è una prassi d'obbligo. Correggendo l'alimentazione ne gioverà anche l'intestino con completamento a seconda dello stato in cui si trova di una terapia idonea per riassettarne l'equilibrio e l'assorbimento dei nutrienti. cordiali saluti Cinzia Zedda naturopata web writer esperta in medicine e alimentazione naturale

di Cinzia zedda - equilibra studio