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Emergenza climatica: cos’è il metodo Cappato

Una proposta politica d'iniziativa popolare per multare chi produce CO2. Tra i promotori Marco Cappato, esponente dei Radicali che proprio in questi giorni ha visto legittimata la sua azione di disobbedienza civile in favore di una legge per l'eutanasia legale.

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©Fb Radicali italiani

Manifestazioni, disobbedienza civile e il Metodo Cappato

Fermare la crisi climatica, stiamo davvero facendo il possibile? Greta Thunberg e i ragazzi di tutto il mondo in piazza per i Global strike for future ci hanno reso addirittura "accomodante" l'idea di scendere in strada e mostrare il nostro dissenso. Lo fanno studenti e insegnanti, genitori e bambini. Il corteo assume il profilo della società nella sua forma generalizzata.

 

C'è poi la disobbedienza civile, uno strumento che la nostra storia nemmeno tanto recente ha imparato a utilizzare per rivendicare un diritto che le leggi vigenti negano. 

 

Marco Cappato, noto politico e attivista di matrice radicale, è tra coloro che della disobbedienza civile per una legge sull'eutanasia legale ha fatto un impegno coerente con le 160 mila firme depositate in Parlamento da 6 anni e in attesa di discussione nelle due Camere.  

 

A pochi giorni dalla conferma da parte della Corte costituzionale della legittimità del suo agire in favore di una morte dignitosa per Dj Fabo, l'esponente dei Radicali Italiani e dell'associazione Luca Coscioni è divetnato simbolo di un nuovo modo di contrastare una norma ritenuta ingiusta, il Metodo Cappato

 

Il concetto di disobbedienza civile

L’idea del metodo Cappato in fatto di contrasto all'immobilismo rispetto all'emergenza climatica si focalizza sul tentativo di dare un prezzo alle emissioni di CO2, e conseguentemente spingere governi, industrie e multinazionali a produrne il meno possibile per risparmiare in bilancio

 

Ma prima di entrare nei dettagli, scopriamo cosa intendiamo veramente con Metodo Cappato. Marco Cappato è stato arrestato più volte, disobbedendo a leggi in contrasto coi diritti umani universali, sulla falsariga di Emerson e Thoreau che si rifiutavano di pagare le tasse che finanziavano una guerra ingiusta. 

 

La disobbedienza civile è quella che Marco Cappato ha in passato applicato per i casi Coscioni, Welby, Englaro e DJ Fabo, per la libertà di vendita della cannabis in Olanda, per il diritto di manifestazione dei diritti delle persone omosessuali, pertanto in questo consiste di base il Metodo Cappato: applicare i valori umani al di sopra della legge, non di rado contraddicendola, in attesa che il consenso della popolazione civile insorga dal basso e spinga ciò che è una realtà de facto a divenire riconosciuta de jure.  

 

Sostenere i mercati carbon free

In termini di lotta al cambiamento climatico Cappato, assistito da un gruppo di esperti in materia, ha dato vita a una Iniziativa dei cittadini europei (ECI), ossia ha sottoscritto una raccolta firme per chiedere alla Commissione europea di ripensare a un sistema attraverso il quale i responsabili delle maggiori emissioni di CO2 paghino un prezzo proporzionale per tonnellata prodotta, che andrà a ridurre le tasse in busta paga dei lavoratori, aggiungendo inoltre una proposta di dazio per chi esporta in Europa prodotti non carbon free, in modo da spingere i mercati non europei ad allinearsi a queste politiche. 

 

Ancora, questa misura dovrebbe spingere il consumo interno europeo a preferire propotti locali carbon free invece di quelli extraeuropei, non più così economici. 
 

Legge di iniziativa popolare

Tutto questo ha un nome preciso: Stop Global Warming: la raccolta firme è iniziata con l'ambizione di spingere la Commissione a elaborare una proposta legislativa.  Perché accada questo, occorre presentare 1 milione di firme entro un anno in almeno 7 Paesi membri. Il conto alla rovescia è cominciato.