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Olio di Neem per l'agricoltura

L'olio di Neem è un prodotto estratto da un albero subtropicale che viene utilizzato in agricoltura naturale come antiparassitario. Scopriamo come funziona, cosa contiene e come utilizzarlo in agricoltura.

Olio di Neem per l'agricoltura

L’olio di Neem è un prodotto naturale che viene utilizzato in agricoltura come antiparassitario e repellente per insetti. La sua estrazione avviene appunto dalle foglie del albero chiamato Neem che è originario da oltre 5000 anni nelle terre del India.

L’albero di Neem è conosciuto con il nome botanico di Azadirachta Indica ed è un albero che cresce oltre i 30 metri di altezza. Il Neem è spontaneo nelle zone subtropicali del mondo come l’Africa, le Filippine, l’India e l’America Centrale.

Questa pianta contiene un fitocomplesso utilizzato sin dai tempi antichi per diversi disturbi ed è quindi una pianta presente nella farmacopea di queste aree.

 

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Proprietà del Neem tree in agricoltura

L’olio di Neem è un insettifugo e un antifungino veramente eccellente e ha azione diretta ed efficace contro oltre 14 tipologie differenti di funghi che possono attaccare le piante coltivate. Inoltre le sue proprietà lo vedono indicato contro le infezioni da pidocchi, afidi e acari delle piante diventando così un ottimo rimedio per scongiurare questi problemi dalle nostre coltivazioni e in modo del tutto naturale.

Il principio attivo all’interno delle foglie di neem e quindi presente nel olio estratto di Neem è l’azadiractina che possiede appunto tutte le proprietà repellenti, antifungine e antifettive descritte in precedenza.

Nello specifico è stato visto che l’olio di Neem è efficace contro lepidotteri degli agrumi, dorifora e cicadellidi della patata, afide grigio del melo e altri tripidi ed aleurodidi.

Secondo le sperimentazioni in campo sembra che l’olio di Neem sia efficace contro più di 500 diversi insetti tra pidocchi e acari, lumache e zanzare, oltre che problemi derivanti dai funghi parassiti come lo idio.

Gli afidi, detti anche pidocchi delle piante, compaiono spesso a causa di un’eccessiva quantità di concime nel suolo. Vanno a colpire soprattutto le foglie diminuendo la resa della pianta sia in termini di frutti e semi sia in termini di fotosintesi clorofilliana, e trasmettendo i loro virus, andando a danneggiare gli alberi e le foglie vicine.

 

Come funziona il neem?

In generale l’olio di Neem è repellente e colpisce gli insetti fitofagi sia per ingestione che per contatto. Oltre ad allontanare gli insetti è capace anche di rallentare lo stimolo dell’ovodeposizione quindi gli insetti producono meno uova.

Inoltre il principio attivo azadiractina è una sostanza capace di agire direttamente sugli insetti allo stato di larva ed è capace di bloccare loro sviluppo da larva ad insetto adulto.

Il meccanismo di azione del olio di Neem è del tutto naturale e non provoca danni o altre conseguenze spiacevoli ne alle coltivazioni trattate ne tanto meno al ecosistema di cui fanno parte.

Grazie a questo l’olio di Neem è quindi un eccellente antiparassitario, tanto che proprio per la sua azione diretta e la sua estrazione naturale è riconosciuto come ammesso tra i prodotti utilizzabili nel disciplinare per la coltivazione in regime di agricoltura biologica.

 

Uso dell' Olio di Neem

Essendo un olio questo prodotto non si miscela in acqua quindi la sua distribuzione sulle piante per farne il trattamento risulta leggermente più difficile di altri prodotti all’acqua. Viene consigliato di agitare il prodotto continuamente e magari aggiungere un emulsionante naturale o qualche goccia di sapone liquido detergente per piatti.

Vi sono numerose ricette da preparare per intervenire e trattare con olio di Neem in agricoltura e solitamente viene consigliato un rapporto al 1% che significa quindi 1 litro di olio di neem e 99 litri di acqua tiepida da spruzzare sulle piante che presentano infestazione direttamente sulle foglie. Il trattamento viene ripetuto ancora dopo 10-15 giorni e se la presenza di insetti è molto diffusa e acuta potremo anche fare una soluzione più concentrata al 2%.

Un' altra ricetta vede utilizzare una parte di olio di Neem, una parte di alcool etilico e 10000 parti di acqua meglio sempre tiepida per emulsionare maggiormente il prodotto. Questa soluzione deve essere agitata e spruzzata direttamente sulle piante con un tempo di copertura di 20 giorni.

Infine come utilizzo preventivo possiamo preparare una miscelazione con 500 ml di olio di Neem in 100 l di acqua tiepida e irrorare le coltivazioni preventivamente alla comparsa delle infestazioni.

 

Ancora 2 consigli nell' uso dell'olio di Neem

Ricordiamo di non irrorare nelle ore calde della giornata e che il trattamento con olio di Neem è meglio effettuarlo al mattino o poco prima del tramonto.

Questa avvertenza è molto importante perché l’olio di Neem è fotosensibile e quindi con il sole perde molte delle sue proprietà diventando molto meno efficace.

l secondo consiglio consiste nel vaporizzare o spruzzare la soluzione con olio di Neem in modo omogeneo su tutta la pianta sia dal alto che dal basso comprendendo anche i lati. Dato che il prodotto è oleoso ricomprirà la superficie delle foglie e di tutta la pianta in modo quasi adesivo e questo aiuterà l’aggrappaggio e aumenterà l’efficacia del prodotto stesso.

 

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Foto: sarayuth3390 / 123RF Archivio Fotografico