Articolo

Occhi belli con il Fiordaliso

Il Fiordaliso, pianta dai bellissimi fiori azzurri è il rimedio naturale per eccellenza per occhi stanchi, affaticati, gonfi e dolenti. L'acqua distillata è uno dei pochi rimedi da applicare nella zona del contorno occhi priva di qualsiasi additivo chimico e quindi indicato anche per i più sensibili e allergici.
Da provare dopo una giornata passata davanti al computer oppure al mare.

Occhi belli con il Fiordaliso

La pianta del Fiordaliso (Centaurea Cyanus) cresce spontanea nei campi di tutto il mediterraneo. In genere fiorisce tra Maggio e Settembre, con dei capolini di colore azzurro intenso.

I fiori e le foglie contengono delle sostanze naturali dalle proprietà antiinfiammatorie, astringenti e decongestionanti che ne fanno il rimedio d'eccellenza per problemi oculari: congiuntiviti, orzaioli, gonfiore palpebrale, allergie.

L'acqua di Fiordaliso è il rimedio più utilizzato, si può acquistare già pronto nei negozi specializzati o prepararlo in casa immergendo una manciata di fiori di fiordaliso (500g-1Kg di fiori freschi) in un litro di acqua distillata portata ad ebollizione, per 15-30 minuti, successivamente filtrare e conservare per max 30 giorni in flacone scuro e al fresco, meglio se in frigorifero.

Se dopo una giornata passata al mare o a lavoro vi ritrovate con gli occhi stanchi, arrossati e gonfi, immergete dei batuffoli di cotone o delle garze in acqua di fiordaliso, applicatele sulle palpebre chiuse per 10-15 min, ripetete anche 2-3 volte al giorno, il risultato è garantito!

L'acqua di Fiordaliso può essere utilizzata anche come:

tonico per pelli delicate

- aggiunto all'olio di mandorle dolci come struccante supernaturale

- acqua dopobagno, spruzzata sul corpo

- leggero riflessante (azzurro) per capelli bianchi (dopo lo shampoo)

- lozione antiforfora (sempre dopo lo shampoo)

 

Scopri anche la tisana al mirtillo per la salute degli occhi

 

Per approfondire

>  Quali sono gli integratori naturali alimentari per gli occhi
>  Sintomi, cause e rimedi contro la congiuntivite

 

Immagine | Wikipedia