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Borraccia, come sceglierla

Le borracce sono finalmente diventate l'alternativa green e non usa e getta alle bottiglie di plastica: come sceglierle?

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©Noppharat Prathumthip -123RF

La lotta alla plastica e al suo uso smodato passa anche attraverso scelte che coinvolgono il nostro modo di consumare.

Quante bottigliette di plastica di acqua abbiamo collaborato a mettere in circolazione? Un numero davvero cospicuo.

C'è un altro modo di portare con noi acqua, tè, tisana o la nostra bevanda preferita: la borraccia. 

Sul mercato ne troviamo di diversi tipi, con caratteristiche sempre più specifiche.

Da quelle più semplici, meri contenitori, a quelle termiche, in grado di preservare il calore o la freschezza delle bevande; l’aspetto importante è la chiusura ermetica, per consentirne un trasporto sicuro in qualsiasi condizione, anche praticando un’attività sportiva.

 

Borracce, quali caratteristiche

Le caratteristiche a cui badare maggiormente quando si deve scegliere una borraccia sono:

> Resistenza, ad un utilizzo intensivo, a trasporti di ogni genere, per uso sportivo;
> chiusura ermetica, che garantisca dalla fuoriuscita accidentale di liquidi;
> diametro dell’imboccatura, per consentire di bere agevolmente senza sporcarsi;
> isolamento termico, per mantenere la temperatura desiderata della bevanda, calda o fredda;
> praticità di apertura: tappi a vite, a pressione, in base alle esigenze
>capacità: generalmente tra i 50 e i 75 cl, una giusta quantità per dissetarsi senza addossarsi una borraccia troppo pesante;
> peso, una variabile importante nella scelta della borraccia, funzionale all'uso specifico.
 

Borracce, quali materiali

Il materiale con cui viene prodotta la borraccia è un elemento discriminante per la scelta, anche perché ne determina il tipo d’uso
In commercio troviamo borracce d’acciaio, di alluminio, di vetro e di plastica rigida.

Il loro peso è diverso e se la borraccia viene utilizzata per accompagnarci mentre andiamo a correre o in bicicletta, sicuramente è necessario che sia leggera, infrangibile in primis.
 

Le borracce in acciaio possono essere sia semplici, sia a doppio involucro coibentato, per mantenere la bevanda calda senza riscaldare la parte esterna. Sono le più igieniche, poiché l’acciaio protegge dalla formazione batterica o eventuali muffe. Si lavano facilmente a mano.


Le borracce in alluminio possiedono il vantaggio di essere molto leggere, ma si ossidano facilmente e possono subire danni se a contatto con bevande acide. Sono consigliate quelle con un secondo involucro interno. In commercio le si trovano con un cuore di ceramica o vetro.


Le borracce di vetro sono più pesanti di quelle in acciaio e plastica. Non sono in grado di trattenere calore o freschezza della bevanda e sono più soggette a rottura. Possono però essere lavate facilmente in lavastoviglie e soprattutto garantiscono inalterato il sapore dell’acqua contenuta. In commercio se ne trovano alcune di ottima fattura con uno studio attento dei dettagli: in vetro borosilicato per resistere agli sbalzi di temperatura, avvolte in guaina di silicone per salvaguardarle da colpi e possibili scivolamenti.


Le borracce di plastica sono le più leggere e le più economiche. Ideali quando si pratica sport, facilmente lavabili, antiscivolo, non possono però mantenere la temperatura calda o fredda del contenuto.
 

Borracce e design

C’è molta attenzione anche al design delle borracce. Un marchio molto noto ne produce in colori e fantasie svariate.

Sono in plastica colorata, o in acciaio con colori, fantasie accattivanti.


Per favorirne l’utilizzo si punta molto anche al trend “collezione”: serie di borracce con motivi stagionali, forme ergonomiche, gamme di colori infinite.
 

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