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Come coltivare l'aloe vera in casa

L'aloe vera è una pianta che può essere coltivata in casa senza particolari difficoltà. Anzi: è una pianta dalle minime esigenze colturali che cresce rigogliosa tutto l'anno. Andiamo a conoscere come coltivare l'aloe vera in casa e come raccogliere le sue foglie

Come coltivare l'aloe vera in casa

Coltivare in casa l’aloe vera è un ottimo proposito per avere sempre a disposizione il suo gel medicamentoso.

Infatti l’aloe vera viene utilizzata per la produzione di integratori naturali, prodotti erboristici e cosmetici che sono utili sia per il benessere della pelle che del intero organismo.

Il succo d’aloe e i suoi estratti sono rinomati come ingredienti dei prodotti per il benessere e per la salute in generale della persona sin dai tempi antichi: persino gli Egizi e gli Indiani d’America ne conoscevano le innumerevoli proprietà.

Inoltre la pianta di aloe è esteticamente apprezzabile grazie alla presenza delle sue lunghe foglie appuntite di colore verde sgargiante che la rendono così una perfetta pianta ornamentale da tenere in casa.


Aloe vera: la pianta

L’aloe vera è una pianta succulenta, originaria delle zone Africane dove il clima è caldo e con la presenza durante l'anno di poche e rare piogge.

Esistono comunque più di 200 varietà di aloe che crescono spontaneamente in varie aree geografiche del mondo; le più conosciute sono l’aloe vera, l’aloe barbadensis, l’aloe arborescens, l’aloe saponaria e l’aloe aristata.

L’aloe che viene più utilizzata per la produzione di prodotti naturali è l’aloe vera di cui andiamo a conoscere le esigenze di coltivazione …


Esigenze di coltivazione dell’aloe vera

L'aloe ama quindi le posizioni soleggiate o comunque alla luce; alcune varietà di alee comunque non gradiscono il sole diretto del mezzogiorno tanto che tendono a cambiare il colore delle loro foglie dal verde verso il rosso per lo stress a cui sono sottoposte.

La temperatura ottimale per l’aloe vera è compresa tra i 20 e i 30 gradi e non può stare in ambienti con temperature sotto lo zero perché altrimenti l’acqua contenuta nelle foglie dell’aloe congelerebbe portando così alla morte della pianta per shock termico. L’aloe vera ha quindi la necessità di essere protetta e riparata nel periodo invernale e anche per questo è una pianta perfetta per la casa.

L’aloe vera predilige terreni leggermente acidi e con un ottimo drenaggio perché soffre estremamente i ristagni d’acqua. Una buona pratica è mettere sul fondo del vaso uno strato di ghiaia di almeno 2 o 3 centimetri per permettere che l’acqua in eccesso non rimanga all’interno del vaso provocando la marcescenza delle radici.

Le annaffiature dovranno quindi essere scarse ed è bene far trascorrere qualche giorno in cui il terreno è essenzialmente asciutto prima di ridare acqua alla pianta del aloe.

I luoghi di origine dell’aloe sono ambienti dal clima siccitoso e quindi dovremo rispettare tale esigenza per far crescere in salute la nostra pianta di aloe: indicativamente l’aloe avrà bisogno di acqua almeno una volta al mese nel periodo di primavera e autunno mentre in estate anche una volta a settimana.

 

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Come coltivare l’aloe vera in vaso

Per piantare l’aloe vera potremo acquistare una pianta adulta da un vivaio specializzato oppure farci regalare una talea da un amico che coltiva già la pianta di aloe: dalla base della pianta nascono tante piccole piantine che potranno essere rimosse e piantate separatamente in altri vasi.

L'operazione di trapianto delle giovani piantine potrà essere fatta quando saranno alte almeno 8 centimetri e preferibilmente nel periodo primaverile quando la pianta è nella sua ripresa vegetativa.

La scelta del vaso dove coltivare l’aloe è un altro punto molto importante sia per il materiale che per le dimensioni: sono da preferire i vasi di terracotta perché, essendo composti da materiale poroso, riescono a distribuire in modo più omogeneo sia l’acqua che la temperatura evitando ristagni o shock termici; inoltre questi vasi essendo più pesanti permettono una migliore stabilità alla pianta che può crescere in altezza senza il rischio di cadere a terra.

Le dimensioni del vaso dovranno essere grandi, con almeno 60 centimetri di profondità. I vasi di plastica risultano troppo leggeri e di minore qualità.

 

Raccolta delle foglie di aloe vera

Quando andiamo a raccogliere le foglie di aloe vera per nostro uso personale dovremo ricordare di non annaffiare la pianta nella settimana precedente la raccolta: questo servirà per concentrare i principi attivi della pianta all’interno delle foglie e avere così un prodotto di migliore qualità ed efficacia.

Le foglie vengono solitamente tagliate in modo netto con un coltello affilato meglio se di ceramica per evitare l’ossidazione; verranno scelte 3 o 4 foglie di grandi dimensioni dalle piante più adulte e questo taglio potrà essere effettuato sino a 4 volte durante l'anno. Successivamente le foglie verranno lavate ed incise in modo da togliere la parte verde esterna e permettere la raccolta del gel trasparente che servirà per le preparazione dei prodotti.

Il succo di aloe vera ricavato dalle foglie fresche è utilizzato per le sue proprietà cicatrizzanti, anestetiche, epitelizzanti, analgesiche ma anche per riequilibrare le funzioni del corpo come il bilanciamento del pH e della flora batterica intestinale.

Infatti questa pianta aiuta nei casi di brucioni allo stomaco, nelle piccole ulcere e nelle gastriti, nelle emorroidi, nei problemi intestinali quali coliti, diarrea e costipazione nonché contro i reumatismi e l’alito cattivo.

I benefici del aloe vera sono innumerevoli e la rendono così una pianta preziosa da coltivare in casa.

 

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