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Functional training: tecnica e benefici

Cosa si intende per functional training e in che modo potenziare i muscoli serve nella vita di tutti i giorni, ci porta a ripensare gesti e movimenti quotidiani, aumentando efficacia ed economia dell'azione

Functional training: tecnica e benefici

L'allenamento funzionale - o anche nota come functional training - serve a migliorare non solo il gesto sportivo ma la percezione di se stessi nello spazio e l'efficacia con cui si svolgono determinate azioni.

Scopriamone la tecnica e i benefici per la salute del corpo.

 

La tecnica del Functional training: funzionale sì, ma a cosa?

L'allenamento funzionale, se portato avanti in modo costante, permette di sviluppare familiarità con movimenti come roll e twist (rotolamenti e torsioni), pull (trazioni), press (spinte), slam (lanci), locomotion (locomozione), lift (sollevamenti di oggetti), carry (trasporto di oggetti), squat (accosciate, affondi).

Questo vasto numero di movimenti si ritrovano poi nella vita di tutti i giorni e il corpo diventa in qualche modo "condizionato" a farli bene, ovvero a rifarli nel modo più economico e funzionale possibile. 

Questi movimenti contribuiscono a sviluppare tutte le capacità motorie e di fatto si tratta di un allenamento utile, non selettivo, ma comprendente il corpo nel suo insieme; forza, resistenza, potenza vengono incrementate con conseguente miglioramente delle capacità coordinative. 

Spesso si fa ricorso a vari strumenti per lavorare in modo specifico: ad esempio si lavora con le swissballs, kettlebells, le pedane propriocettive oppure il TRX (per l’allenamento in sospensione).

Esploriamo l'ampio raggio di benefici che si possono trarre da un allenamento funzionale portato avanti con determinazione e costanza.

 

Prova anche l'interval training, l'allenamento intervallato

 

I benefici del functional training

In primo luogo si vanno a migliorare le prestazioni di reazione in vari contesti e si promuove la trasmissione della forza nei vari distretti muscolari.

Aumenta il controllo della postura, la presenza. Naturalmente i movimenti finiscono per essere eseguiti in catena cinetica e massima sinergia muscolare e le azioni si svolgono con maggiore efficaca su tutti e tre i piani (frontale, sagittale, trasverso).

Praticando con costanza il functional training migliora la propriocezione (cinestesia) ovvero la capacità di riconoscere e utilizzare il proprio corpo nel mvoimento all'interno dello spazio in base all'efficienza con cui il sistema nervoso centrale riceve informazioni. Aumentano le capacità cardiovascolari, insieme alla tonicità del muscolo.

Il fatto che si vada a potenziare moltissimo il core (area ddominale) significa che l'equilibrio e la potenza aumentano e si percepisce meglio la congiunzione tra arti inferiori e superiori.

Si potenziano anche i muscoli paravertebrali e ciò diminuisce il rischio di dolori lombari, dorsali, o cervicali dovuti a sforzi che se compiuti in presenza di una rilevante debolezza muscolare possono creare problemi alle vertebre.

Dedicare tempo alla ginnastica funzionale garantisce anche una protezione alle articolazioni, in quanto, creando un muscolo potente attorno a giunture speciali come il ginocchio, si riduce il rischio di mandarle furoi asse o danneggiarle in torsione.

Infine, aumenta la reattività, la capacità di rispondere a un evento anche improvviso sapendo muoversi nello spazio con criterio. 

 

Scopri il caisthenics, un particolare allenamento funzionale

 

Per approfondire:

> Muscoli, disturbi e rimedi naturali