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Fluire nel cambiamento con la meditazione

Cambiamenti di vita, di lavoro, di studio, affettivi: tutta la vita è contrassegnata da virate rispetto all’ordinario andare che, in bene e in male, ci aiutano a crescere e a evolverci. Vediamo come la meditazione ci aiuta ad affrontarle al meglio e a cogliere da esse tutto il potenziale che recano in sé

Fluire nel cambiamento con la meditazione

Panta rei”, tutto scorre, recita un antico aforisma greco. Se “Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato”, chiara è la conclusione che ne deriva: l’unica cosa certa è il cambiamento.

Se in passato il ritmo del mutare era sì inesorabile, ma lento, oggi siamo chiamati a confrontarci con una realtà in velocissima evoluzione, ad apprendere continuamente nuove nozioni, a rincorrere il futuro che avanza. Se, da una parte, questo fluire tumultuoso può rappresentare una sfida avvincente, dall’altra ci costringe ad adattarci continuamente a contesti sempre mutevoli, spesso destabilizzanti.

Sia che il cambiamento avvenga spontaneamente, sia che esso sia stato desiderato, sia, al contrario, si verifichi nonostante la nostra strenua resistenza siamo chiamati a confrontarci con esso fin dalla tenera età e per tutto il corso della vita.

Come possiamo porci in modo equilibrato e fermo di fronte ai cambiamenti, siano essi voluti o capitati? Come riuscire ad accoglierli se ricercati o a indurli se necessari?

 

Il supporto della meditazione durante i cambiamenti

Esistono moltissimi libri di matrice motivazione o spirituale riguardanti il rapporto tra la persona e il cambiamento: l’arte di danzare tra i fatti e i capitomboli della vita è tutt’altro che scontata; giravolte improvvise, fragorosi inciampi, inaspettati scenari rendono il nostro volteggiare spesso incerto.

Non ci permetteremmo mai di sviscerare un tema così vasto e profondo in queste poche righe, così preferiamo affrontare la questione da un altro punto di vista: se gli amici, la famiglia, il partner sono i compagni di danza, se la vita è il nostro dance floor – talvolta liscio, talvolta accidentato, talvolta piano, talvolta in salita - ecco, noi vogliamo darvi le giuste scarpe per aiutarvi a mantenere il contatto con la terra, per non farvi cadere o dolere i piedi.

La meditazione può rappresentare infatti la calzatura simbolica e mentale con la quale incedere sicuri verso l’inevitabile avanzare della vita. Questo non perché la pratica “risolva i problemi” o ci impedisca di compiere errori o di incappare in scelte sbagliate, ma, per lo meno, ci mette in continuo e radicale contatto con noi stessi, con la parte più profonda che alberga all’interno.

Se, come ormai è chiaro, “panta rei”, tutto scorre, diviene indispensabile e vitale trovare dei punti fermi, degli appoggi ai quali aggrapparci per non essere travolti dalla piena del fiume; non per resistere ad essa, al contrario, ma per abbandonarsi al flusso in modo ancora più performante.

 

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I benefici della meditazione per affrontare i cambiamenti

  • La meditazione è una pratica che aiuta enormemente la pulizia interiore: la nostra vita frenetica, esageratamente piena, spasmodicamente ruminante genera una grande quantità di spazzatura mentale, di scorie che sarebbe opportuno eliminare, siano esse tensioni fisiche o psichiche. Questo processo aiuterà a guardare la vita con occhi limpidi interpretandone in modo profondo gli eventi (piacevoli e non). I cambiamenti, in particolar modo, causano spesso confusioni, nebbie, ansie cieche e talvolta irrazionali: la meditazione aiuta a ristabilire l’equilibrio e a porsi di fronte a esse in modo solido, calmo e equilibrato.
  • Quando si parla di cambiamenti, spesso inevitabilmente, si procede verso un discorso di “valutazione”: il cambiamento è “buono” o “cattivo”, “meglio” o “peggio” rispetto al vivere attuale. Questo meccanismo è umano, ma spesso inutilmente capzioso per il semplice fatto che un cambiamento “accade” e molte volte non dipende da noi e non possiamo farci nulla. Uscire dalla dualità bene-male e imparare ad accettare ciò che la vita offre sono due attitudini mentali che la meditazione raffina costantemente aumentando il nostro grado di resilienza all’inevitabile altalena della vita. L’arte di “lasciare andare” rappresenta una freccia davvero preziosa nella faretra delle nostre risorse personali che dovremmo imparare a coltivare.
  • Infine, è noto come la meditazione induca uno stato di benessere e rilassamento nella persona: i cambiamenti, perfino quando positivi, non mancano di generare piccole o grandi preoccupazioni, ansie, nervosismi in noi e nelle persone che ci circondano. La meditazione aiuta a coltivare uno stato mentale positivo e sereno, depotenziando - almeno in parte - le possibili cause di ira o agitazione e instillandoci un approccio alla vita il più possibile fiducioso.

 

Un animo fermo nel cammino della vita

Nessuna pratica può proteggervi dagli smottamenti della vita e dalle cadute in cui inevitabilmente incapperete durante la vostra danza.

È però possibile coltivare un animo sereno e disponibile verso questo fluire inarrestabile, un atteggiamento mentale equilibrato e fermo di fronte quei cambiamenti che costellano tutta l’esistenza.

In questo, la meditazione rappresenta davvero una grande, grande alleata.

 

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