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Sistema nervoso sotto stress: rimedi naturali, abitudini e integrazione

Lo stress è una condizione che, nel momento in cui si cronicizza e raggiunge un livello di intensità eccessivo, può compromettere il benessere fisico, impattando anche sul sistema nervoso. Per fortuna, al giorno d’oggi abbiamo dalla nostra parte diversi rimedi naturali efficaci (prima di provarli, ricordati sempre di consultare il tuo medico di fiducia).

di Redazione

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©Immagine di freepik

Cosa può causare lo stress al sistema nervoso?

Lo stress è una condizione psicofisica che, se si mantiene entro livelli fisiologici, ha diversi benefici.
Ci stimola a raggiungere gli obiettivi in diverse situazioni, sia personali, sia professionali, rendendo molto piacevole il raggiungimento del traguardo.
Esistono, però, diversi fattori che possono provocare un suo aumento e l’innescarsi di una cronicizzazione.
Per rendersene conto, basta ricordare i ritmi frenetici che contraddistinguono la società odierna, sempre orientata alla performance esasperata.
Anche le difficoltà relazionali e affettive possono contribuire. Quando lo stress diventa cronico, parte la conseguente risposta dell’asse HPA (ipotalamo-ipofisi-surrene). A partire da questa situazione, si innesca una sintesi eccessiva di cortisolo, l’ormone universalmente associato allo stress. Quest’ultimo è parte di un vero e proprio cocktail che, insieme con altre molecole, aumenta il livello di infiammazione del corpo, sistema nervoso compreso. Tutto ciò porta a segnali quotidiani che è bene non ignorare. Tra questi spicca la difficoltà nell’addormentarsi, così come l’aumento dell’irritabilità. Da non dimenticare sono anche i cali di concentrazione, che possono avere effetti a dir poco fastidioso pure sull’equilibrio lavorativo. Altri sintomi da non trascurare sono l’affaticamento cronico, la nevralgia e la debolezza muscolare. Parliamo, in tutti i casi, di effetti dell’eccesso di cortisolo.  Quando il corpo umano sintetizza questo ormone in quantità che vanno oltre alle necessità fisiologiche dell’organismo - il cortisolo è fondamentale, giusto per citare un esempio, per il metabolismo - risultano compromessi i processi di rigenerazione dei neuroni. Questo porta, tra le varie conseguenze, anche a danni nervosi e a un acuirsi degli stati infiammatori.

 

Stress e sistema nervoso: cosa succede al corpo?

Quando lo stress raggiunge livelli eccessivi, si verificano diverse reazioni. Una di queste vede il cervello rispondere alla situazione come se si trovasse davanti a una minaccia. La conseguenza naturale è l’attivazione del sistema nervoso simpatico, che mette il corpo in una situazione di allerta, accelerandone diverse funzioni, a partire dal battito cardiaco. Sul lungo periodo, si possono palesare delle modifiche che coinvolgono l’amigdala e la corteccia prefrontale, cambiando la neuroplasticità.

 

Respirazione e rilassamento: il primo supporto naturale

Esistono, come già accennato, diversi rimedi naturali che permettono di contrastare lo stress e di preservare la salute del sistema nervoso.
Uno degli strumenti più utili al proposito è la respirazione. Ecco alcune strategie per gestirla:

  • Respirazione diaframmatica: sdraiati sul letto e metti una mano sul petto e l’altra in corrispondenza dell’ombelico. Inspira dal naso e successivamente espira lentamente, facendo uscire l’aria dalla bocca socchiusa (sì, un po’ come se fischiassi). Cerca di mantenere un rapporto 1:2 tra inspirazione ed espirazione.
     
  • Sama Vritti: nota anche come “respirazione quadrata”, inizia inalando l’aria attraverso le narici. Si trattiene il respiro per qualche secondo, circa 4, e si espira, per poi concentrarsi di nuovo sulla ritenzione dell’aria. Il nome “respirazione quadrata” deriva proprio dalla possibilità di associare con l’immaginazione un lato della forma a un singolo atto respiratorio.
     
  • Mindfulness: pratica che prende spunto da diverse discipline olistiche orientali, la Mindfulness ci invita a focalizzarci sul presente, con tutti i vantaggi del caso quando si parla di contrasto allo stress. Il respiro è importantissimo e va gestito dedicando un tempo esclusivo alla sua osservazione, fermando qualsiasi altra attività e concentrandosi esclusivamente sull’atto respiratorio.
     

In tutti i casi, grazie all’attivazione del sistema nervoso parasimpatico è possibile aumentare lo stato di calma.

 

Alimentazione per il benessere del sistema nervoso

Anche quello che mettiamo nel piatto ogni giorno contribuisce tantissimo al benessere del sistema nervoso. Fra i nutrienti che non dovrebbero mai mancare troviamo i grassi omega 3, fondamentali per favorire la rigenerazione, in caso di danno, dei nervi periferici. Questi grassi buoni, noti soprattutto per le loro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, aiutano anche a mantenere la fluidità della membrana cellulare dei neuroni. Le fonti? Dal pesce azzurro all’avocado, senza dimenticare la frutta secca. Un altro nutriente prezioso per il sistema nervoso è il magnesio, il cui supporto nella regolazione della trasmissione nervosa e nella modulazione della sintesi di cortisolo. Le vitamine del gruppo B sono invece cruciali per il metabolismo delle cellule nervose. Le possiamo trovare in fonti come i cereali integrali, il latte, i legumi e le uova.

 

Integrazione: quando può essere utile

Se i sintomi sopra ricordati persistono, è importante rivolgersi tempestivamente al proprio medico curante. Qualora, esami del sangue alla mano, si dovessero palesare delle carenze nutrizionali, si può supportare l’alimentazione con un’integrazione adeguata. In presenza di stanchezza o affaticamento, e sempre sulla base di un parere medico o farmaceutico, può essere utile informarsi su soluzioni mirate come Mavosten, integratore per il sistema nervoso. In caso di acquisto online, meglio muoversi con anticipo e scegliere farmacie digitali autorizzate, così da consultare con calma scheda prodotto, disponibilità e modalità di consegna. 

 

Sonno, movimento e routine quotidiana

Il sonno e l’attività fisica sono altri due pilastri da curare per il benessere del sistema nervoso. Per migliorare l’igiene del sonno, spesso di scarsa qualità, è bene smettere di usare i device tecnologici almeno due ore prima di andare a letto. Molto utile è pure evitare cene troppo caloriche. Da bandire è l’abitudine al classico sonnellino sul divano dopo l’ultimo pasto della giornata. Quando si parla di salute del sistema nervoso, è doveroso dedicare una parentesi anche ai benefici dell’attività fisica. Durante il movimento, il cervello umano rilascia i cosiddetti fattori neurotrofici, proteine fondamentali per la plasticità neuronale e decisivi anche per la crescita delle sinapsi.

 

Quando chiedere un parere medico

Se affaticamento, difficoltà a dormire o altri sintomi persistono per più giorni, tendono a peggiorare o interferiscono con le attività quotidiane, è importante non limitarsi ai rimedi naturali e chiedere un parere al proprio medico di fiducia. Sarà il professionista a valutare il quadro generale, individuare eventuali cause da approfondire e indicare il percorso più adatto.

 

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