Corpo iper-stimolato e sistemi energetici in compensazione
La vita moderna e i suoi ritmi spesso alterano gli equilibri di corpo e mente, innescando innalzamenti di cortisolo e meccanismi di compensazione non sempre virtuosi
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- Cosa si intende per iper-stimolazione nella vita moderna
- Come il corpo reagisce agli stimoli continui
- Segnali di compensazione energetica
- Strategie naturali per riequilibrare il sistema
Cosa si intende per iper-stimolazione nella vita moderna
L'iperstimolazione del corpo nella vita moderna, rappresenta un sovraccarico sensoriale che passa attraverso il fisico, per raggiungere il sistema nervoso che viene invaso da un eccesso di informazioni esterne di natura ambientale, tecnologica ed emotiva: uno stile di vita frenetico che porta con sè stanchezza, irritabilità e alterazione del sonno.
Le cause possono essere identificate in:
- Ritmi Frenetici: difficoltà a gestire il sovradosaggio di impegni con conseguente attivazione ansiosa persistente da performance
- Dispositivi Digitali: esposizione costante a luci, notifiche, e-mail e social media che influenzano la neuroplasticità cerebrale, causando deficit di memoria, attenzione e sonno. Anche lo smart working crea un retaggio
- Ambiente Urbano: rumori, luci intense, traffico rappresentano costanti elementi di iperstimolazione
Come il corpo reagisce agli stimoli continui
In una condizione di costante iperstimolazione del corpo la risultante è data da diverse alterazioni psicofisiche su più livelli:
- Reazioni Fisiche: mal di testa, tensione muscolare, disturbi digestivi e disturbi del sonno.
- Stanchezza Cronica e Burnout: sensazione di esaurimento fisico e mentale.
- Irritabilità e Rabbia: bassa tolleranza allo stress e scoppi di collera.
- Difficoltà Cognitive: problemi di concentrazione e memoria.
- Ipersensibilità: reattività accentuata a luci, suoni o consistenze tattili.
Segnali di compensazione energetica
La sovrastimolazione non è solo una condizione di disagio, ma un segnale di allarme che il corpo invia quando le richieste dell'ambiente superano le capacità di sopportazione.
Il corpo in primis reclama riposo e per difendersi dai sovraccarichi elabora strategie di risposta come mal di testa, mal di schiena, disturbi che richiedono la chiusura degli occhi e una posizione di rilassamento.
Il “non star bene” placa i sensi di colpa dovuti al sottrarsi ai ritmi infernali che si sono innescati. E’ un modo per prender tempo e attivare un piccolo processo di rigenerazione fisica e mentale.
Anche la fame nervosa è un segnale di compensazione energetica: nutrire il corpo e la mente con cibi confortanti, spesso con psicoalimenti quali pasta, cioccolata, latte aiuta a produrre endorfine che rilassano corpo e mente.
Certo non è auspicabile continuare con questo tipo di compensazione perchè come risvolto della medaglia può ingenerare problematiche legate all’assorbimento di un eccesso di zuccheri e immagazzinamento di grassi, ma, per un tempo limitato, questi elementi possono fornire conforto immediato in vista di nuovi modelli gestionali da mettere in campo.
Strategie naturali per riequilibrare il sistema
Per contrastare l'iperstimolazione, è necessario attivare strategie che mirano alla “pulizia” dalle tossine organiche e dai loop mentali e rimuginazioni:
- Igiene del sonno: dedicare al sonno almeno 7 ore per attivare i processi di riparazione dell’organismo.
- Digital Detox: ripulire gli ambienti dall’inquinamento elettromagnetico e renderli più ordinati e silenziosi.
- Pratiche di Rilascio Somatico: esercizi mirati ad allentare le tensioni fisiche praticati con costanza ma senza sforzo, come alcuni movimenti del QiGong e del TaiChi.
- Connessione con la Natura: camminate nella natura all’aria aperta, lontano dai rumori urbani, pratiche respirazione e visualizzazione come la Mindfulness e per chi ne ha la possibilità la Blue Mind. Si tratta di una teoria sviluppata dal biologo marino Wallace J. Nichols che descrive gli effetti benefici dell’acqua sul cervello e sugli stati emotivi. Stare in prossimità di specchi d’acqua, come il mare, i laghi, i fiumi può attivare uno stato mentale di calma, rilassamento e rigenerazione, definito appunto “Blue Mind” perchè il cervello rallenta, la frequenza cardiaca diminuisce, la respirazione si fa più profonda e i livelli di cortisolo si abbassano.