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Cosa fare quando si rompe un cristallo

I cristalli e i loro significati, le loro energie. A volte si scheggiano, si rompono a metà o si frantumano. Cosa fare in questi casi?

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©Foto di Redgreen26 su iStock

 

Perché un cristallo si rompe

 

La Cristalloterapia si fonda sul presupposto secondo cui ogni corpo possiede un campo energetico, in grado di interagire con l’esterno assorbendo e rilasciando energia. Quindi gli stessi cristalli emanano vibrazioni e scambiano informazioni con il corpo.

Ogni cristallo possiede una sua storia, anche lunga milioni di anni, caricata di energie. E’ quindi fondamentale purificarlo per “resettare” le sue vibrazioni. Ci sono varie tecniche di purificazione legate anche alla natura del minerale.

  • Purificazione con acqua:  si posiziona il cristallo sotto acqua corrente fredda. Attenzione non tutti i cristalli sopportano l’acqua.
  • Purificazione con il sale: prevede la collocazione della pietra avvolta inn un panno all’interno di un recipiente di vetro o legno, dove porre sulla base uno strato di sale, per poi coprirla completamente per un’intera notte, gettando poi via il sale utilizzato.
  • Purificazione con il fumo: si può esporre la pietra al fumo d’incenso, di salvia bianca bruciata.

Quando la pietra si rompe, significa che ha esaurito il suo compito. 

I cristalli sono comunque oggetti fisici, soggetti alle leggi della natura, potrebbero rompersi a causa di:

  • imperfezioni naturali, crepe o difetti nel cristallo stesso;
  • sbalzi improvvisi di temperatura che possono causare l'espansione e la contrazione di alcune pietre, con conseguenti possibili crepe;
  • accidentalmente perchè entrato in collisione con un altro oggetto;
  • per fragilità: alcune pietre sono più delicate di altre e possono scheggiarsi facilmente.


 

Come interpretare la rottura

 

Nella cristalloterapia, le pietre rotte non sono intrinsecamente negative.
Molti appassionati di cristalli, infatti, ritengono che una rottura sia il segnale che il cristallo abbia assolto al suo scopo.
Come un amuleto il cristallo potrebbe assorbire energia per proteggere.

Secondo la Cristalloterapia infatti i cristalli agiscono come filtri energetici.
Assorbono, trasmettono e possono rilasciare energia in base alle loro proprietà.

Quando un cristallo si rompe:

  • potrebbe significare che il cristallo ha assorbito molta più energia negativa di quanta ne potesse filtrare e il rompersi è il suo modo per liberare l’energia compressa;
  • un cristallo rotto può simboleggiare che ha completato il compito che era destinato a svolgere; 
  • a volte, la rottura di un cristallo può essere un segnale per rivalutare ciò che quella pietra ha simboleggiato.

 

Cosa fare con i pezzi

 

Se si è trattato di una netta rottura in due pezzi o si è frantumato in diverse parti più piccole, come già accennato, può indicare che il suo lavoro è completato, ma che potrebbe ancora contenere un po' di energia.

Alcuni suggerimenti su cosa fare con i pezzi del critallo rotto:

  • Riutilizzare i pezzi rotti posizionandoli in stanze diverse per protezione o guarigione.
  • Restituirlo alla natura: seppellirlo nella terra, a  simboleggiare la gratitudine e consentire all'energia del cristallo di tornare al ciclo naturale.

 

Quando restituirlo alla natura

Quando un cristallo si rompe, nel senso che si sfalda, si sbriciola, perde energia, è il momento per lui di ritornare alla natura, là dove si è creato simbolicamente, per farlo rientrare nel ciclo di rigenerazione.
Un cristallo rotto può essere seppellito oppure può essere rilasciato in un corso d’acqua. In natura nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma e può rilasciare le sue ultime energie contribuendo a far nascere qualcosaltro.