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Essere papà oggi

Com’è cambiato il ruolo del papà? Come si modifica la vita di un uomo dopo la nascita dei figli? Nel giorno della sua festa, una riflessione sul papà di oggi, e sull’adattamento naturale dell’uomo alla famiglia che cresce

Essere papà oggi

Com’è cambiato il ruolo sociale del papà

Il cambiamento del ruolo dei papà negli ultimi vent'anni è forse uno dei più grossi della nostra società contemporanea. I papà, oggi, sono molto più presenti, fisicamente ed emotivamente, rispetto al passato. Il padre contemporaneo ha un ruolo attivo nella vita del bambino, sin dalla gravidanza.

In passato era soprattutto la madre a dover ristrutturare la propria vita in base alle esigenze del figlio; oggi, questo difficile adattamento riguarda sempre più da vicino anche i padri, molto più di un tempo.

Certamente, c’è il papà più portato per l’accudimento dei figli e quello che lo è meno, ma in ogni caso il ruolo dell’uomo all’interno della famiglia è oggi molto diverso rispetto a ieri. Il papà contemporaneo, così come la mamma contemporanea, deve districarsi tra gli impegni lavorativi e la cura dei figli; un compito non facile.

Maternità e paternità vanno a braccetto e si strizzano l’occhio. Certo, c’è ancora molta strada da fare affinché si raggiunga una reale parità di genere all’interno della famiglia, soprattutto a livello legale, ma già tanta ne è stata percorsa.

 

Come cambia la vita personale dei neopapà

Quando nasce un bambino, nascono anche una mamma e un papà. Ciò che accade alle mamme è maggiormente noto, perché se ne parla di più. Quello che, invece, accade ai papà è ancora un argomento poco discusso. Eppure la vita cambia anche per gli uomini, che sempre più spesso si ritrovano ad affrontare notti insonni e giornate frenetiche tanto quanto le mamme.

 

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Si sente raramente parlare di depressione post partum al maschile, eppure esiste una forma di depressione che può colpire i neopapà, specie dopo il primo figlio, quando la loro donna si dedica completamente al nascituro, riservando meno attenzioni al rapporto di coppia. Addirittura, nell’uomo, esiste anche una forma di depressione prenatale, che si verifica durante la gravidanza della propria compagna.

Un altro argomento che, seppur noto, non è molto discusso, riguarda i cambiamenti ormonali che si verificano negli uomini diventati papà. Secondo diversi studi scientifici, i papà hanno livelli di testosterone più bassi rispetto agli uomini senza figli; soprattutto i neopapà e quelli molto impegnati nell’accudimento dei figli.

In particolare, il calo di testosterone riguarderebbero gli uomini che praticano il co-sleeping, cioè dormono con il proprio bambino; è quanto suggerisce uno studio americano, condotto su uomini filippini, i cui risultati sono stati pubblicati nel 2012.

I papà, dunque, come le mamme hanno una capacità naturale di adattarsi alla genitorialità, anche sul piano fisiologico. Il calo di testosterone, infatti, influisce sul comportamento dell’uomo e, seppure il discorso sia troppo complesso per essere liquidato in poche righe, possiamo provare a semplificare dicendo che si tratta di una sorta di meccanismo messo in atto dalla natura per salvaguardare l’unità del nucleo famigliare e rendere l’uomo più affettuoso ed emotivamente partecipe alla vita della propria compagna e dei propri figli.

Immagine │Lies Thru a Lens