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Ginnastica facciale: gli esercizi per fronte, tempie e contorno occhi

Gli esercizi di ginanstica facciale per rassodare la parte alta del viso, che riguardano fronte, tempie e occhi

Ginnastica facciale: gli esercizi per fronte, tempie e contorno occhi

Il viso è ricoperto di muscoli. Come ogni altro muscolo del corpo anche i muscoli del viso possono essere tonificati.

La ginnastica facciale si occupa di rassodare la muscolatura del viso, con gli evidenti benefici sul tono della pelle e sulla forma.

La ginnastica facciale ha conseguenze benefiche anche sulla qualità della pelle, permettendo al microcircolo sanguigno di nutrirla maggiormente.

Bastano pochi minuti davanti allo specchio e, una volta presa dimestichezza con i movimenti da eseguire, si possono esercitare i muscoli in qualsiasi situazione.

 

Ginnastica facciale per la parte superiore del viso

I muscoli della parte superiore del viso, chiamati terzo superiore, sono costituiti dai muscoli della fronte e degli occhi.

Esercitare con la ginnastica facciale questi muscoli permette di distendere la fronte e le tempie, la zona tra le sopracciglia e intorno agli occhi, nonché sgonfiare le palpebre e contrastare la caduta della palpebra superiore.

Gli esercizi di questo segmento muscolare si eseguono di fronte allo specchio, esercitando i singoli muscoli come indicato, e usando anche i polpastrelli per distendere le pieghe della pelle che, inevitabilmente, si verranno a formare.

 

Ginnastica facciale per la fronte

Questo esercizio rende più tesa la parte tra le arcate sopraccigliari, rilassandola e sciogliendo eventuali tensioni.

Davanti allo specchio, con lo sguardo dritto e la colonna cervicale allineata, si fissa con lo sguardo la parte superiore del cranio, contraendo i muscoli della fronte e muovendo anche i muscoli del cuoio capelluto. Viene eseguito correttamente quando si sentono tirare le orecchie all'indietro.

Cercante di mantenere il collo, le spalle, e gli altri muscoli facciali, rilassati. Questo esercizio mantiene i muscoli della fronte sodi e lisci.

 

Ginnastica facciale per la regione tra le sopracciglia

Davanti allo specchio si cerca di corrugare il più possibile le sopracciglia, muovendo i muscoli come se si volesse far congiungere le sopracciglia tra di loro.

Durante questo esercizio è necessario tenere la parte tra le sopracciglia tesa, usando i polpastrelli, per evitare che si segni la pelle.

 

Ginnastica facciale per gli occhi

Questa sequenza di 3 esercizi permette di rassodare la muscolatura intorno agli occhi, sgonfiando e sostenendo le palpebre, e attenuando le rughe intorno agli occhi e le cosidette “zampe di gallina”.

  1. Davanti allo specchio si aprono e si chiudono le palpebre una decina di volte, aumentando progressivamente la pressione delle palpebre l'una sull'altra, sforzandosi di non strizzare l'area intorno agli occhi.
  2. Successivamente si spalancano le palpebre, muovendo i muscoli come se si volessero toccare le sopracciglia con le ciglia. Se viene eseguito correttamente si vedrà il bianco della parte superiore dell'occhio. Spalancate le palpebre il più possibile e mantenete la posizione per circa 20 secondi, aumentando di volta in volta il tempo.
  3. Alla fine rilassate la palpebra superiore e tentate di sollevare il più possibile quella inferiore.

Anche in questo esercizio è necessario evitare di strizzare gli occhi e di formare segni di espressione al lato esterno degli occhi; se non riuscite, usate i polpastrelli delle mani per mantenere la parte tesa ed evitare che si formino i segni.

Mantenete la posizione come la precedente.

Alla fine degli esercizi chiudete e rilassate gli occhi.

 

Ginnastica facciale per le tempie e le “zampe di gallina”

Con questo esercizio di ginnastica facciale si rassoda e si tende la parte dei muscoli all'angolo esterno dell'occhio, dove più comunemente si formano rughe di espressione e zampe di gallina.

Davanti allo specchio con le mani appoggiate sulle tempie tentate di muore il più possibile questo muscolo e la parte laterale e alta della muscolatura del cranio.

È un muscolo sottile e laterale, del cui movimento si è raramente consapevoli. Questo esercizio può apparire difficile le prime volte, ma a mano a mano che verrà ripetuto si acquisirà una sensibilità e una padronanza maggiore del movimento. E i risultati saranno molto evidenti.

 

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