Articolo

Essenze floreali australiane per il benessere della donna

Sono numerose le essenze floreali che aiutano a ritrovare il benessere nella donna. Attraverso l'uso delle essenze è facile comprendere come il benessere sia uno stato interiore ancora prime che esteriore. Vediamo come!

Essenze floreali australiane per il benessere della donna
Uno degli usi più belli e più efficaci dei fiori Australiani è quello sul benessere della donna. Come ogni anno durante il suo viaggio in Italia, Ian White ha dato spunti e approfondimenti a chi ha scelto di utilizzare questi meravigliosi fiori del Bushland Australiano nella propria pratica terapeutica.
Sono numerose le essenze che lavorano sul benessere della donna e in fondo, possiamo dirlo, noi donne siamo si più complicate degli uomini per tanti buoni motivi.

Il primo motivo è ormonale: nella donna la danza ormonale ruota attorno a due tipi principali di ormoni: gli estrogeni e il progesterone. L’alternarsi di questi ormoni determina non solo le fasi del ciclo mestruale ma trasmette all’intero organismo un vero e proprio ritmo che coinvolge anche altri organi e apparati.

Le essenze utili alla regolazione ormonale

SHE OAK:  essenza specifica per le ovaie, lo She Oak aiuta a bilanciare la produzione di ormoni, favorisce un equilibrio verso il femminile ed è molto utile anche nell’idratazione della pelle e più in generale dell’organismo nei periodi estivi.

PINK FLANNEL FLOWER: essenza collegata all’utero, ci apre alla gratitudine e a gioire delle piccole cose di ogni giorno. E’ quindi utile nelle donne che notano un calo dell’umore e non apprezzano più quello che hanno, rinnovando così la gioia di vivere.

MULLA MULLA: riduce le vampate di calore sia nella fase premestruale che durante la menopausa. Come essenza è molto utile anche nelle scottature.

Si sale poi a monte della regolazione ormonale con:

OLD MAN BANKSIA: essenza che lavora sulla ghiandola tiroidea, che gestisce anch’essa il ritmo e l’equilibrio ormonale. E’ inoltre utile quando le donne si caricano di troppe cose contemporaneamente, armonizzando la sensazione di carico eccessivo e favorendo la capacità di gestire le situazioni. 

BUSH FUCHSIA: favorisce l’intuito e la coordinazione fra emisfero destro ed emisfero sinistro. Esercitando la sua azione a livello dell’ipotalamo, nella donna è in grado di regolarizzare le fasi del ciclo mestruale, facendo in modo che si riequilibri sui canonici 28 giorni.

YELLOW COWSLIP ORCHID: favorisce l’apertura mentale e agisce soprattutto nella parte intellettiva e a livello dell’ipofisi, un’altra ghiandola fondamentale nella regolazione ormonale. Le donne che hanno fatto uso di anticoncezionali traggono beneficio da quest’essenza che le aiuta a bilanciare l’asse ipofisi-ipotalamo-ovaie.

Il secondo buon motivo per cui noi donne siamo più complicate degli uomini è perché abbiamo la tendenza a voler compiacere tutti, ma proprio tutti. Questo ci rende non solo incapaci di ritagliarci i nostri spazi ma ci lascia anche senza un briciolo di forze, né fisiche nè mentali. Le essenze che ci aiutano a ridimensionare questa nostra innata tendenza sono:

STURT DESERT ROSE: lavora sul senso di colpa che attanaglia l’80% delle donne, impedendo di ascoltare la propria voce interiore e di seguire quello che si ama davvero fare a causa di condizionamenti familiari e sociali. L’essenza permette di seguire la propria strada ridimensionando il senso di colpa.

PEACH FLOWERED TEA TREE: noi donne abbiamo lo sbalzo di umore facile, dicono. E’ vero, soprattutto quando sappiamo di dover essere multi-tasking in nome di una perfezione che non raggiungeremo mai, ma a cui tendiamo sempre. L’essenza lavora sul pancreas ma anche sui tanto temuti sbalzi di umore.

TURKEY BUSH: il femminile è anche creatività e quest’essenza favorisce l’espressione creativa aiutando a tirare fuori nuove idee e soluzioni, esprimendo una parte di noi. Utile anche nelle donne che cercano una gravidanza abbinandola allo SHE OAK.

SOUTHERN CROSS: lavora sul vittimismo e sulla percezione di essere impotenti di fronte alle circostanze. In realtà, come esseri dotati di libero arbitrio, siamo noi ad attirarci, consapevolmente o inconsciamente, le esperienze da vivere. Quest’essenza ci aiuta a tornare protagoniste invece che rimanere spettatrici della nostra vita.

Il terzo (e per ora ultimo) buon motivo della nostra “complicatezza” è perché non accettiamo noi stesse, dalla taglia 38 alle 50 abbiamo sempre qualche buon motivo per svalutare il nostro corpo e se non sono i kg, c’è sicuramente il naso, la bocca, il seno e chi più ne ha (nel trovare difetti) più ne metta (e noi siamo bravissime). Da dove si parte quindi? Dall’accettare noi stesse! Solo accettando noi stesse riconosciamo ed attiviamo il nostro potere personale.

Le essenze che ci aiutano a ridimensionare questa nostra innata tendenza sono:

FIVE CORNERS: è una delle essenze di tutto il repertorio australiano che favorisce l’amore e l’accettazione di se stessi. Grazie a quest’essenza siamo in grado di percepire maggiormente la nostra bellezza e la nostra unicità. Cominciamo oggi!

PHILOTECA:  essenza spesso trascurata, in realtà nasconde un grande potenziale: lavora aiutando ad accettare i complimenti ricevuti, ma simboleggia prima di tutto l’accettazione e il riconoscimento di se, quanto riteniamo di “meritarci” qualcosa?

ILLAWARRA FLAME TREE:  lavora sul timo ed è l’ideale per coloro che si sentono rifiutate e non amate. Ma quante volte noi siamo le prime a non amare e a rifiutare parti di noi? (sia fisiche che del nostro essere?). Chi la prova, sperimenta un senso di accoglienza di se che aiuta a riconoscersi completando il lavoro di Five Corners e Philoteca.

Buon viaggio alla riscoperta del vostro benessere ma, ancor prima, della vostra bellezza interiore!