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Il succo di carciofo: benefici e come si fa

Il succo di carciofo è altamente benefico per l'organsimo, per eliminare grassi e tossine, ma non solo:ecco come preparalo e quali sono le sue proprietà

Il succo di carciofo: benefici e come si fa

Perché assumere succo di carciofo? Ormai è risaputo, il carciofo è amico del fegato e tra i vegetali è un vero "spazzino" per l'organismo, in grado di eliminare tossine e sostanze nocive e di rinforzarlo, grazie alla presenza di ferro, potassio, vitamine (A e C) e altre sostanze preziose.

Vediamo tutti i suoi benefici.

 

Benefici del succo di carciofo

I carciofi, superfood in assoluto, sono anche dei passepartout in cucina perché hanno poche calorie - 100 grammi di carciofi hanno poco meno di 50 calorie-, incrementano la funzionalità dell'organismo, accelerando il metabolismo, aiutando la digestione e l'intestino nel loro lavoro, favorendo al contempo l'eliminazione dei grassi e dei liquidi in eccesso, quindi del peso e di inestetismi connessi.

In breve, ipertensione, colesterolo, sovrappeso, cellulite: ecco alcuni tra i disturbi che il carciofo tiene lontano e aiuta a curare.

 

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Come fare il succo di carciofo

Per una persona il consiglio è quello di procurarsi un paio di carciofi freschi. Si puliscono eliminando le parti più dure, ma non scartando così tanto come quando si cucinano; si mettono quindi nel frullatore (è sconsigliato in genere l'estrattore di succhi dalle maggiori case produttrici) e si aziona, aggiungendo poco più di mezzo bicchiere di acqua naturale.

Si passa quindi il succo in un passaverdure o colino a maglie fini, si condisce con una bella spruzzata di succo di limone, così da incrementare l'assorbimento del ferro.

Si consuma una volta al giorno, anche a digiuno, per un certo periodo, almeno un paio di settimane, per eliminare i grassi, i liquidi e nutrire l'organismo.

Esistono anche in commercio, in erboristeria o in negozi on line, integratori alimentari a base di puro succo di carciofo al 100% da assumere un paio di volte al giorno prima dei pasti.

Tra le controindicazioni: il succo di carciofo è scongliato per chi soffre di calcoli biliari e nelle donne in fase di allattamento.

 

Come consumare il carciofo

Ottimi cotti in sfiziose ricette, lessati, da soli, nella zuppa o con pasta e risotto; fantastici tagliati sottilissimi e conditi con olio, pepe e limone come antipasto fresco, i carciofi si assumono anche sotto forma di tisana o di gocce di tintura madre.

Per poterne sfruttare al meglio le fantastiche proprietà, il consiglio è quello di consumarli crudi, al naturale o appunto sottoforma di succo, ovviamente approfittando della stagione in cui i carciofi sono più freschi e carnosi, quindi da dicembre ad aprile circa, a seconda delle varietà e delle regioni, e, perché no, nei periodi in cui sono anche più a buon mercato.

Curiosità: per capire se un carciofo è fresco, si stringe delicatamente con la mano: deve risultare duro e compatto.

 

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