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L'Epifania tra riti magici e ricette propiziatorie

L'Epifania porta via tutte le feste, ma grazie a riti propiziatori e ricette magiche porta via anche sfortune e negatività dell'anno vecchio: ecco i dolci rituali per una Befana che porterà tanta fortuna all'anno nuovo!

L'Epifania tra riti magici e ricette propiziatorie

Ecco 3 ricette per la Befana, per salutare il vecchio e accogliere il nuovo anno come vogliono la tradizione e le credenze locali. Siamo in Veneto con la "pinza", in Toscana con i "befanini" e in Piemonte con la "focaccia della Befana".

Non dimentichiamoci che esistono moltissime altre ricette e usanze originali anche in altre parti d'Italia; per esempio In Calabria le ragazze, la sera prima dell'Epifania, mentre si addormentano recitano una canzoncina augurale: se sogneranno una chiesa in festa o un giardino fiorito sarà per loro un anno fortunato.

Mentre in Toscana certi vecchi contadini forse infilano ancora la testa sotto la cappa del camino cercando di vedere le stelle: solo se ci riescono potranno stappare il vino nuovo e l'annata sarà buona!

 

La pinza veneta senza uova

L'orgine della tradizionale torta veneta a base di polenta si perde nella notte dei tempi: i contadini, raccoglievano farina di mais e frutta secca per farne un dolce che poi avvolgevano nelle foglie di verza e mettevano a cuocere sotto la cenere del camino.

Come per tanti dolci dell'Epifania, anche la pinza viene consumata per augurare buona fortuna all'anno che arriva e, nel trevigiano, si è soliti mangiarla tutti insieme attorno ai Panevin, i famosi falò propiziatori in cui si brucia la "vecia" Befana.

Esistono diverse versioni della pinza, anche con la zucca, con o senza lievito, addirittura con lievito madre e molto diversa quella triestina.

 

Ingredienti per una torta di 22>24 cm di diametro circa

> 250 gr di farina gialla di mais
> 1 litro di acqua
> 100 gr di farina bianca 00
> 60 gr di uvetta (si può mettere in ammollo nella grappa o nel latte)
> 130 gr di burro fuso
> 100 gr di zucchero
> 60 gr di fichi secchi
> 40 gr di pinoli



Preparazione

Fare la polenta versando nel paiolo la farina di mais in un litro di acqua che ha appena raggiunto il bollore, abbassare la fiamma e mescolare con cura, proseguendo la cottura per il tempo indicato (mezz'ora abbondante di solito).

Unire quindi il resto degli ingredienti e mescolare il tutto con un cucchiaio di legno. Versare il tutto in una teglia imburrata e infarinata, infornare e lasciare cuocere per circa 1 ora e mezza a 170°.

Una volta raffreddata spolverare con lo zucchero a velo. Questa ricetta è molto povera, come voleva la tradizione, ma c'è anche chi aggiunge un paio di uova, fichi secchi e lievito.

 

A corto di idee per la calza della befana?

 

Befanini Toscani

Direttamente dalla Versilia ecco invece i biscotti colorati della Befana, una volta serviti in un cesto di vimini, ora perfetti per essere infilati nelle calze dei bambini - e anche degli adulti! - come antidoto scacciaguai! Anche in questo caso esistono ricette diverse per prepararli, questa è una delle più semplici.

Ingredienti per circa 40 biscotti:

> 350 gr di farina 00
> 200 gr di zucchero
> 150 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
> 3 uova e 1 tuorlo per spennellare la pasta
> mezzo bicchiere di latte
> un pizzico di sale
> poco più di mezza bustina di lievito vanigliato in polvere
> aroma di vaniglia
> buccia grattugiata di un'arancia bio
> a piacere un cucchiaino di anisetta (o altro liquore all’anice) oppure maraschino o rum
> confettini colorati per decorare

 

Procedimento

Impastare la farina, il burro ammorbidito, lo zucchero, le uova, il pizzico di sale, qualche goccia di aroma di vaniglia, la buccia grattugiata finemente dell'arancia, il liquore, il latte e infine il lievito. Dopo aver lavorato il composto e aver formato una palla, lasciatela riposare mezz'ora al fresco o in frigo. Stendere quindi l'impasto sulla carta da forno infarinata con l'aiuto di un mattarello, alto circa mezzo centimetro. Tagliate quindi con le formine che più vi piacciono e metteteli su una teglia. Spennellateli con un uovo sbattuto e cospargeteli con i confettini. Fateli cuocere in forno già caldo per circa 20 minuti a 160° o finchè non diventeranno di un bel colore dorato.

 

Focaccia della Befana

La focaccia delle Befana è un dolce beneaugurante che ha origini in Piemonte, probabilmente influenzato dalla Galette des Rois francese, che però, a differenza del primo, ha una fava al suo interno invece della moneta e tradizione vuole che chi la trova sarà baciato dalla fortuna per tutto l'anno a venire! Ecco qui la ricetta, il consiglio è di sostituire il metallo con la natura!

Ingredienti per una focaccia di circa 30 cm di diametro:

> 300g di farina 00
> 300g di manitoba
> 2 uova
> 125g di zucchero
> 125ml di latte
> 80g di burro
> 70g di canditi
> una bustina di lievito secco
> granella di zucchero
> una monetina o meglio una fava

 

Procedimento

Miscelare le due farine e mescolate con lo zucchero e il lievito, unire le uova e mescolare. Aggiungere il latte intiepidito, il burro fuso lasciato raffreddare e i canditi. Formare quindi una palla e lasciarla lievitare in una bacinella finchè non è raddoppiata di volume, ci vogliono parecchie ore, anche tutta una notte. Riprendere il composto e stenderlo su una teglia di circa 30cm di diametro.

In questa fase inserire al centro la monetina portafortuna rivestita di alluminio o meglio una fava (come vuole la più sana tradizione francese!).

Tagliare il disco ottenuto in 16 parti, torcendo ogni "petalo" due volte su sè stesso. Lasciar lievitare ancora per una mezz’ora circa, spennellare con latte e ricoprire con la granella di zucchero. Cuocere in forno a 190° per 15 minuti. Chi trova la fava>moneta sarà baciato dalla fortuna per tutto il nuovo anno!

 

Prova anche la ricetta dei biscotti vegani alla cannella