Ho 2 piccole ernie curate in ogni modo, che altro posso fare?

Mi rivolgo a voi... Ho due piccole ernie 5l. 1s. Ho curato con cortisone, antidolorifici, muodistensore muscolo, voltaren, bosvelia, glucosamina, magnesio, artiglio del diavolo, polvere prima di coricarmi per alcalinizzare organismo, depurazione fegato prodotto alchemico forza virale,artemisia dopo i pasti. Un'ernia si trova all'interno del follicolo dove passa il nervosciatico, il chirurgo dice che operare nel 70% dei casi è inutile e mi consiglia di tenerla... Ora mi hanno prescritto esami alle ossa, scintigrafia... Il mio problema è che non riesco a stare ferma sulle due gambe, la parte finale dal ginocchio in giù e il piede, dolori... l'alluce si addormenta, mi sembra di avere un dito enorme e se cammino mi fa male tutta la gamba dal ginocchio in su, sino al fianco dx... oltretutto stando praticamente sempre ferma ho messo in 8 mesi 15 kg... Il medico di base non mi sa dire va per tentativi ma nulla. Sono disperata!

Risposte di salute

Elena Adani
Carissima capisco benissimo la sua situazione perché anche io l'ho vissuta molti anni fa, e non è un caso che io abbia aperto il sito schienattiva.com, dove può trovare tante informazioni utili che riguardano il mal di schiena. Concordo con il parere del chirurgo, nella maggioranza dei casi operarsi di ernia al disco non serve a tanto. Anche gli antidolorifici hanno un effetto lieve, essendo che il disco vertebrale estruso va proprio a interferire con il nervo sciatico. Se proprio vuole fare gli esami alle ossa per avere delle ulteriori certezze, li faccia pure, ma anche in questo caso non penso che siano risolutivi. Le soluzioni che propongo. SOLUZIONE 1: abituarsi a fare almeno 20 minuti al giorno esercizi di stretching posturale, che servono per allungare tutta la colonna vertebrale e la muscolatura, se fa un lavoro sedentario, almeno ogni ora si imponga di alzarsi dalla sedia e di fare qualche passo. Anche un programma di rieducazione posturale in acqua sicuramente è un buona soluzione, visto che in un primo momento bisogna agire sulla causa "meccanica" del problema. L'inattività e l'assenza di movimento sono i peggiori nemici della schiena. Non si aspetti risultati immediati con lo stretching e con la piscina, ma vada avanti nel fare gli esercizi. Se non ama l'acqua faccia delle camminate anche di mezz'ora, oltre agli esercizi di stretching posturale, che può benissimo fare a casa sul tappeto, ma mi raccomando si impegni a farli. Se dorme su un fianco, le consiglio di dormire con un piccolo cuscino in mezzo alle cosce che aiuta la stabilità della colonna vertebrale e impedire l'extra rotazione del bacino da un lato. Se dorme supina, metta un piccolo cuscino sotto le ginocchia in modo da far aderire meglio la schiena al materasso. Se dorme a pancia in giù, le consiglio vivamente di perdere questa abitudine, che non fa bene alla schiena soprattutto alla parte cervicale. SOLUZIONE 2: oltre a quello che ho specificato nella soluzione 1 si rivolga subito a un'osteopata professionista che riesca a darle sollievo, tenga la parte lombare e sacrale calda, usando la panciera o fasce riscaldanti, oppure se possiede uno di quei cuscini che si scaldano nel microonde, e che mantengono il calore per mezz'ora, lo usi il più spesso possibile, il calore aiuta i muscoli a decontrarsi e a diminuire l'infiammazione. Cerchi di non lavorare o fare le faccende di casa oltre i suoi limiti, perché il riposo è altrettanto importante in questi casi, perciò cerchi di farsi aiutare il più possibile da chi può darle una mano. Ci sarebbe poi da prendere in considerazione l'aspetto emozionale di questo malessere. Perciò se vuole possiamo anche sentirci più avanti, per dirmi come va. Il mio indirizzo email è info@schienattiva.com le faccio un grande in bocca al lupo, nella speranza che lei possa stare meglio, ci vorrà un po' di tempo ma sono sicura che riuscirà. Elena

di Elena Adani

alessandro forlivesi
Buongiorno, se NON avesse ancora risolto il suo problema delle ernie provi a visitare il mio sito digitando su Google bonnev vie trattamenti naturali..........io penso che si possano proprio "toglierle" senza ricorrere alla chirurgia che per altro, a quanto dice, al 70% NON risolve il caso. Si ricordi che il trattamento avviene a distanza e quindi NON è necessaria la sua presenza fisica. Per ulteriori informazioni mi può anche telefonare. Cordialmente Alessandro Forlivesi da Lucca

di alessandro forlivesi

Simona  Vizzinisi
Salve ne suo caso le consiglio aloe vera , con olio di iperico, zenzero, inoltre le consiglio di assumere omega 3 , potassio e vitamina b1( banane, semi di soia, noci, cereali integrali, riso integrale) , the verde, assumere come cibo noci, uova, cavolfiore e spinaci, inoltre consiglio di informarsi sull'ozono terapia e fare delle terapie energetiche , reiki , pranoterapia etc per ristabilire L'armonia del corpo e delle sue energie .Mi tenga informata .

di Simona Vizzinisi

Cinzia zedda - equilibra studio
Buonasera, la soluzione più sensata è quella di rivolgersi a un osteopata per una manipolazione di tipo "meccanica". Per il dolore vanno bene gli antiinfiammatori naturali. Cordiali saluti Cinzia Zedda naturopata

di Cinzia zedda - equilibra studio

Concordo con la Collega Dr.ssa Zedda,gli antiinfiammatori naturali vanno bene e non danno effetti collaterali (quelli di sintesi alla lunga possono danneggiare lo stomaco,l'intestino,i reni e e il sangue)e con il Collega chirurgo ortopedico che Le ha sconsigliato di operare l'ernia vicina al decorso del nervo sciatico,sarebbero più complicazioni che altro,la spesa non vale l'impresa,per così dire. Probabilmente c'è una deviazione importante della Sua colonna,necessiterebbe anche di un esame baropodometrico,per valutare come è sistemata con i carichi sui suoi piedi (ma questo glielo prescriverà il medico osteopata.A tale proposito, le consiglio di rivolgersi ad un MEDICO osteopata,con le manipolazioni non si scherza ,vanno fate da persona ESPERTA, senno' ,invece di dare aiuto, le maniolazioni vertebrali possono fare più male che bene),perchè penso che l'uso di plantari adatti La potrebbe aiutare. Puo'ì provare con l'agopuntura,per mia esperienza professionale ho visto casi simili al Suo ben risolti dal punto di vista del dolore. Mi fa piacere se mi da notizie,se vuole puo' contattarmi privatamente. Dr.ssa maira Laura Moruzzi,medico omeopata,omotossicologo in Roma

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi