È corretta la mia dieta varia?

Buongiorno, ho 26 anni e volevo chiedervi un opinione riguardo alla mia alimentazione: so che si dovrebbe inserire ogni giorno la giusta quantità di alimenti (carboidrati, proteine ecc)però io amo mangiare diversamente. Ci sono dei giorni che mangio carboidrati, frutta, verdura e latticini (latte a colazione); dei giorni che mangio carne, frutta e verdura e latticini (sempre latte al mattino); giorni che mangio uova, frutta e verdura e latticini al mattino. Insomma la sera mi tengo quasi sempre leggera cenando con verdura o legumi e frutta mentre a pranzo vario. Io mi sento bene così...giorni magari mangio anche un poco troppo e altri sto invece molto leggera...é un grave errore secondo voi? grazie

Risposte di salute

Salve, la prima regola è quella di ascoltare i bisogni del nostro corpo: mangiare quello che ci si sente, quando ci si sente, poichè il nostro corpo sa cosa ha bisogno e ci indirizza ai cibi che contengono i nutrienti che in quel momento ci servono maggiormente. Durante la giornata gli ormoni secreti cambiano per tipologia e quantità, in particolare al mattino siamo più orientati a bruciare energia, grazie alla spinta del cortisolo e degli ormoni tiroidei, mentre con il passare della giornata si tende ad accumulare ciò che si mangia con più facilità. Per cui la cosa migliore è quella di fare una colazione abbondante, ricca in carboidrati, proteine, sali minerali e vitamine (ottimo un centrifugato di frutta e verdura, una spremuta, della frutta fresca), per garantire un buon segnale di sazietà già dal mattino, un pranzo completo ed una cena molto leggera, a base di verdure e pochi legumi o carboidrati. L'unico consiglio che posso darle è di non consumare un eccesso di salumi e latticini, preferendo carni bianche magre e pesce azzurro o salmone, piuttosto. Cordiali saluti Dott.ssa Gabriella Fugazzotto Specialista in Scienze dell'Alimentazione, Omotossicologia, PsicoNeuroEndocrinoImmunologia

di Dr. Gabriella Fugazzotto

Cinzia zedda - equilibra studio
Buongiorno, fisiologicamente l'organismo ha bisogno di introdurre con l'alimentazione carboidrati nella prima parte della giornata per via del lavoro del cortisolo e degli ormoni legati alla tiroide mentre nel pasto serale sono preferibili le proteine (che siano di provenienza vegetale o non ). Questo è uno schema che aiuta nel corretto andamento e controllo della glicemia indispensabile per mantenere nel tempo una buona salute. Quindi all'interno della medesima giornata non devono mancare proteine, carboidrati selezionandone però la qualità, frutta e verdure di stagione e frutti a guscio. La varietà è importante per dare tutti i nutrienti indispensabili al buon funzionamento generale del nostro corpo. La quantità è strettamente personale e legata alle proprie necessità. L'importante è che lei si senta bene, energica e lucida. Mai debole o stanca. Se le sue condizioni di salute lo permettono può concedersi dei monopasti senza problemi. Tenga presente che nei carboidrati rientra un gruppo piuttosto vario di alimenti e così per ciò che riguarda le proteine. Le faccio un esempio. I legumi sono proteine vegetali ma comunque proteine. Le uova, le carni e i pesci sono proteine animali ma può trovare buone quote di proteine anche in alcuni cereali. Viceversa le verdure e la frutta possono rientrare nel gruppo dei carboidrati ma con qualità differenti per il contenuto di vitamine e minerali se intendiamo paragonarli ai prodotti da forno ma altrettanto ricchi di elementi se parliamo di cereali integrali.. Spero di averla aiutata. Cordiali saluti Cinzia Zedda naturopata scrittrice

di Cinzia zedda - equilibra studio

Riguardo l'alimentazione o meglio la nutrizione ci sono sempre opinioni dibattute e spesso contradditorie, ma una linea guida la si trova secondo le linee generali dell'organizzazione mondiale della sanità. Ovviamente le differenti culture e le tradizioni tendono ad influire parecchio riguardo queste linee e sicuramente anche le varie condizioni ambientali in cui le culture si sono sviluppate. La nostra alimentazione seppur condizionata dal marketing , ci fornisce ogni genere di necessità, ma resta a noi saper fare le scelte corrette secondo delle linee guida, ma anche sapendo ascoltare le necessità del nostro corpo che vanno distinte dalle necessità di una compensazione emotiva. La qualità del cibo e la sua naturalezza se si può ancora definirla tale, dovrebbero essere al centro delle nostre scelte, ma dovremmo abituarci anche sapere variare le nostre scelte quotidiane evitando di ripetere gli stessi cibi per più giorni, come siamo soliti fare con la pasta ed il riso o la carne, uova e formaggi dove un consumo eccessivo e costante deforma le linee del nostro corpo. Anche il saltare i pasti oppure non considerare uno spuntino a metà giornata o metà pomeriggio può rivelarsi una scelta poco salutare. Ma in questo mondo fatto di contraddizioni e portabandiera ritengo sia molto importante saper ascoltare il proprio corpo che spesso ha una risposta più intelligente di qualsiasi esperto.

di Croci Fabrice Dominique