Dolori atroci alla pancia, cos'altro posso fare?

Buongiorno, ho 45 anni, è da qualche mese che ho forti mal di pancia con diarrea che mi lasciano piegata in due per mezz'ora tre volte a settimana o più, con meteorismo e gonfiore addominale. Ho assunto anticoagulante (coumadin) per 7 mesi, ora assumo cardioaspirina, mangio frutta e verdura cotta e cruda, carne bianca, pasta, pochissimo dolce, e poco formaggio, non bevo alcolici, non bevo caffè, al mattino mangio latte e biscotti, yogurt. Faccio ogni mattina attività fisica di mezz'ora, faccio anche un po' di yoga, sono una persona un po' ansiosa, prendo melissa, valeriana, luppolo e continuo a prendere fermanti lattici sanza risultato, non capisco questi atroci mal di pancia... cosa posso fare di più per il mio intestino? Grazie

Risposte di salute

Simona  Vizzinisi
Salve Meghy intanto se fossi in lei toglierei latticini , la pasta integrale è meglio ed ancora meglio riso ,toglierei anche i biscotti e metterei i cereali la mattina e toglierei anche lo yogurt , toglierei anche la cipolla se ne fa uso, come verdure toglierei cavoli e broccoli . Le consiglio di iniziare ad assumere aole vera che è molto indicata per i bruciori di stomaco e gonfiori addominali , inoltre le consiglio il Colostrum , per la diarrea,le consiglio anche dei probiotici , di assumere tisane di finocchio, anice stellato , coriandolo e cumino . Per quanto riguarda gli oli essenziali è ottimo olio essenziale di menta piperita, salvia, finocchio e cumino . Ottimi sono le tisane ed i decotti di zenzero. Per la sua ansia le consiglio olio essenziale di Salvia sclarea, camomilla e lavanda. Rimango a disposizione

di Simona Vizzinisi

Cinzia zedda - equilibra studio
Cara, Lei scrive di prendere dei farmaci, ma non spiega tutto il suo trascorso clinico per cui, prima di consigliarle di togliere qualunque cibo dalla sua alimentazione in modo scriteriato, occorre che lei cerchi di comprendere a seguito di quale abitudine alimentare, stress o altra condizione le si presenta questo disturbo.In questo modo dovrebbe anche comprendere se il suo problema deriva da qualche cibo o sostanza che sta assumendo e che le crea la sintomatologia da lei descritta. Inoltre le consiglio, se questo non bastasse di verificare con il suo medico la compatibilità dei farmaci che prende con il suo organismo e mi permetto di consigliarle di effettuare analisi approfondite. I sintomi da lei descritti possono voler dire molte cose...in ogni caso di sicuro il latte con i cereali non aiutano a frenare gli attacchi di colite. Per quanto concerne la verdura e la frutta, solo capendo l'origine del suo problema, è possibile fare un distinguo fra ciò che è per lei più corretto evitare o introdurre nella sua alimentazione- Cari saluti Cinzia Zedda naturopata - reflessologa - scrittrice

di Cinzia zedda - equilibra studio

Simona  Vizzinisi
Dimenticavo che lavorerei anche sull'ansia ncon terapie olistiche e trattamenti mirati oltre che con il cibo che è molto importante . Mi tenga aggornata .Rimango a disposizione

di Simona Vizzinisi

Simona  Vizzinisi
Mi tenga aggiornata con la nuova alimentazione , terapeutaolistica@libero.it

di Simona Vizzinisi

Marialetizia Nigro
Buongiorno Meghy, io personalmente se consiglerei da un lato di approfondire da un punto di vista clinico la situazione dell'intestino, sempre che non l'abbia già fatto. Anche se le malattie sono sintomi di un malessere emotivo, sarebbe importante capire comunque cosa succede. Da un punto di vista olistico credo possano aiutarla parecchio trattamenti energetici e armonizzanti, ad esempio un periodo di trattamento con i Fiori di Bach, oppure reiki di riequilibratura energetica e mirati all'intestino in particolare. Spero di averla aiutata.

di Marialetizia Nigro

Salve Maghy, a mio parere sarebbe innanzi tutto importante consultare uno specialista gastroenterologo. Ha avuto febbre in questo periodo?Ci sono cibi che accentuano questa sintomatologia,o situazioni particolari che la fanno aumentare d'intensità?Nella Sua famiglia ci sono state familiari o parenti che presentavano lo stesso Suo disturbo? Per altro,dovrebbe fare esami più approfonditi: esami del sangue,esami della funzionalità epatica,Elettroforesi proteica,sideremia,dosaggio dei folati, per vedere esattamente com'è il suo stato nutrizionale,per escludere problemi di malassorbimento,esame delle feci con coprocultura,per escludere la presenza di infezione o di infestazione da parassiti (non sembra,ma anche quelli colpiscono,eccome),test sulle intolleranze alimentare e dosaggi immunologici,come il dosaggio degli anticorpi anti gliadina,della transglutaminasi tissutale. Sarebbero da fare anche un esame del digerente con mezzo di contrasto,perchè alcune patologie come i diverticoli (cui la Sua sintomatologia mi fa pensare),o colite ulcerosa,o morbo di Crohn si evidenziano già così,con eventuale colonscopia. Si è rivolta al Suo medico di base? Comprendo la Sua situazione,è risolvibilissima,ma è comunque un disturbo che non deve prendere sottogamba.Se vuole puo' contattarmi privatamente Dr.ssa Maria Laura Moruzzi -medico omeopatico,omotossicologo,nutrizionista in Roma

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi