Come posso fidarmi di un prodotto erboristico?

Se voglio curarmi con i rimedi naturali ho bisogno di avere certezze dell'origine della pianta e dei vari processi a cui è stata sottoposta per poi presentarsi da rivendita in marchi erboristici. Io come faccio ad avere la sicurezza che la pianta abbia avuto processi atti a rendere quel prodotto integro e senza modifiche che possono alterare la funzionalità della pianta stessa?

Risposte di salute

Cinzia zedda - equilibra studio
La sua domanda è leggittima quanto complessa! Sono anni che "mi batto" per la trasparenza dei prodotti, in specie quelli erboristici e naturali. Diciamo che un prodotto erboristico "serio" dovrebbe essere "standardizzato". Deve contenere e garantire l'uniformità in percentuale del principio attivo in esso contenuto. Dovrebbe essere indicata l'origine e la derivazione (prodotto biologico). Nella composizione, dovremo poter leggere solo componenti naturali inerenti all'erbe o pianta specifica. Più "elementi" ci sono e meno il prodotto è puro o di buona qualità. Molti eccipienti esistono per comporre le compresse o pastiglie. Gli zuccheri ed edulcoranti per rendere più gustosi gli sciroppi e così via. Purtoppo, sono proprio poche le aziende che hanno l'accortezza di indicare le coltivazioni e le regioni di provenienza. Per esperienza, le aziende meno "commerciali" a discapito di quelle note e quindi pubblicizzate, danno più garanzia. Dovrebbe contattare le aziende direttamente per avere le informazioni del caso, ma a volte le informazioni sono "pilotate". Comunque, al di là di tutto, la cosa migliore è "informarsi"sui processi di lavorazione dei preparati erboristici. Fatto questo, si renderà conto di quanto grande sia "l 'inganno" a cui siamo sottoposti quotidianamente. La maggior parte delle aziende poi, non produce, ma si appogia ad altre aziende cambiando semplicemente il marchio, ritoccando le percentuali o gli ingredienti. Anche le farmacie e le erboristerie, sono solite a questo procedimento. "Comperi pure la nostra crema o il nostro sciroppo...lo facciamo noi" ... N.B: la legge consente la produzione "in casa" solo a fronte di un laboratorio ad "oc" e approvato ASL con tutte le costose caratteristiche igienico santario e relativi controlli. Senza contare "l'ignoranza" dell'utenza ma anche degli stessi acquirenti che si fidano dei fornitori addestrati a sbandierare la parola "naturale" e "bio". A fine mese, è disponibile su amazon il libro "il cibo che mi passa per la testa", dove è trattato ampiamente tutto questo. Saluti

di Cinzia zedda - equilibra studio