Come posso eliminare le extrasistoli e tutto il disagio che vivo?

Buonasera, sono una ragazza di 23 anni e da quando ne avevo 17 circa soffro di extrasistoli. Ho fatto diverse visite: - 2 eco al cuore, a distanza di tre anni l'una dall'altra e sono risultate perfette, sia per i volumi che per carotide e tiroide e movimento delle valvole. - 2 prove sotto sforzo a distanza di tre anni l'una dall'altra, in ognuna si è vista un extrasistoli nel momento di massimo sforzo. Visto che il cuore è sano il cardiologo ha escluso una patologia, ha suggerito una moderata ma continua attività fisica, premetto che ho una gastrite da reflusso con ernia iettale da scivolamento,(curata con axagon da 20 mg 1 volta al gg che mi ha addensato molto il sangue e quindi ho dovuto fare una terapia di tre mesi con acido folico) e anche con tale informazione non ha saputo dirmi se le extrasistoli sono dovute a quello. -1 holter cardiaco dove si sono verificate 4 extrasistoli di cui due di giorno sopraventricolari, e due di notte in cui non me ne sono accorta sottoventricolari (oppure il contrario non ricordo). Si sono verificate anche diverse tachicardie, la prima provocata volutamente tramite esercizio fisico, la seconda con picco di 171 bpm data da una situazione di agorafobia con attacco di panico e lì si è creata la prima extrasistoli. Poi la terza tachicardia sempre in una situazione di panico, la terza dovuta a un dolore fisico alla schiena che mi ha spaventata e l'ultima poco prima di togliere l'holter perchè la situazione mi agitava. Inutile specificare ormai che soffro di attacchi di panico, ansia generalizzata e agorafobia. tutto iniziato grazie a questi terribili soffi cardiaci che mi hanno sempre più spaventata e bloccata in un area sempre più ristretta. Innumerevoli le volte in cui sono andata dal medico perchè avevo una stranissima sensazione al petto e alla gola... così come le visite al ps. Devo dire che questa ansia mi sta provocando dei problemi anche a livello intestinale, io sono stitica di natura, ma ho notato che negli anni alterno momenti di pausa con momenti in cui mi svuoto con attacchi diarroici quando sono particolarmente agitata per un evento o situazione. Il mio medico mi ha dato del lexil che prendo quando ho forti crampi (che si verificano per via dell'ansia e per i periodi di stipsi) inoltre per l'ansia lo xanax che però cerco di limitare anzi l'ho preso penso 10 volte in 5 anni. Ho fatto test per le intolleranze alimentari ma visto che erano quelli in farmacia tanti medici non li hanno ritenuti attendibili. Ho provato con una prima dieta data dalla nutrizionista che mi aveva dato un kg di verdure al g, cosa assurda... adesso sto aspettando una nuova dieta di una seconda nutrizionista. Inoltre vorrei dire che per il fattore psicologico sono stata seguita da una psicologa che si mi ha aiutata ma credo che mi abbia sempre spinto a fare passi troppo grandi e così per piccoli periodi stavo meglio, viaggiavo, ecc. altri come questo mi sono bloccata... sto pensando di cambiarla. Nel mentre ho preso 20 gocce di melissa al mattino e 20 alla sera, più tisane. Voi potete darmi qualche suggerimento per gastrite e soprattutto per quelle fastidiosi extrasistoli?? Premetto che vivo in un ambiente pessimo!! Sia dal punto di vista lavorativo che famigliare, lavoro in famiglia e propio questa mi da grossi problemi a livello emotivo, in quanto mia madre soffre di depressione da circa 6 anni e non si vuole curare, scaricando ogni tensione e problema su me e mio padre, inoltre dopo alcuni gesti direi folli ho sempre questa ansia e insicurezza addosso, non mi fido di lei e al contempo non per tutto mi posso appoggiare a mio padre. Ho un moroso che in questi anni mi ha sempre aiutato, però come in tutte le relazioni ci sono alti e bassi e aggiungendo anche questo stress a volte diventa veramente duro stare bene e gestire ansia e stress. Se avete consigli, pareri o esperienze da raccontarmi sono ben accette!!

Risposte di salute

Carissima, ho letto la Sua mail con molta attenzione e ho avvertito tutto il Suo disagio per questo problema.La comprendo perfettamente,e spero di darLe una risposta il più possibile esauriente,nonstante i limiti di spazio, e che Le possa dare un po' d'aiuto. Ernia iatale con reflusso:la tachicardia è un sintomo che in questa condizione ci sta tutta.Lo stomaco e l'esofago sono innervati dal nervo vago,chiamato così non perchè sia un nervo che ...fa finta di niente (il..vago,appunto :) ),ma perchè ha un decorso lungo e rilascia rami a parecchi organi interni,tra cui stomaco,esofago,cuore ,intestino.Il relusso di contenuto gastrico, per esempio,molto acido,esercita un'azione irritante sulla parete esofagea e di conseguenza scatena la tachicardia. Da quanto Lei riferisce,il Suo cuore,pur andando un po' di corsa comunque conserva il suo ritmo,e già questa è una cosa molto buona. Anche il Suo intestino comunque ha del suo,perchè una digestione non buona a livello gastrico veicola nell'intestino materiale mal lavorato,cosa che genera problemi a quel livello. Purtroppo incide molto in tutto questo,la tachicardia e i vari disturbi di cui Lei ha parlato , anche l'aspetto emotivo e la Sua condizione esistenziale. Le svelo un piccolo segreto:le persone che soffrono di atacchi di panico sono persone in realtà molto forti che chiedono pero' molto a se' stesse e si aspettano da se' stesse moltissimo;sono persone che sostengono carichi esistenziali molto pesanti,e Lei stessa me lo conferma,che devono gestire di tutto e di più.Il panico è paura di non reggere e di non farcela. Lei è una persona in gamba e capace,lo si capisce da quello che scrive e come lo scrive,che sta combattendo una vera battaglia da tempo. C'è da lavorarci un po',ma le posso assicurare che ci sono ottimi margini di vittoria. Un suggerimento,per cominciare...innanzi tutto,bisogna controllare il reflusso gastro esofageo eviti o per lo meno moderi caffè,the,cioccolata e menta.Cerchi di non mangiare carne rossa la sera e di non bere alcoolici,mangi piuttosto verdure,carne bianca,pesce,frutta ma non agrumi:tutto questo perchè,la sera,i ritmi digestivi sono rallentati e il cibo stazioni più tempo nello stomaco,e cio' agevola il rigurgito. Cerchi di non stare sdraiata dopo aver mangiato;magari,dopo cena,se puo', una breve passeggiata (basta anche il giro dell'isolato)puo' aiutarLa a digerire e a rilassarsi.Cerchi di dormire leggermente sollevata rispetto alle gambe.Per combattere l'acidità,puo' prendere,per cominciare la Nux Vomica Heel,due compresse dopo i pasti.Mi faccia sapere,avrei piacere di sapere come va

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi

Si,ci sono rimedi erboristici che vanno bene per regolarizzare il cuore,come per esempio il biancospino.mi serve pero' sapere pero' una cosa:a sono come andiamo?Riesce a riposare tranquillamente tutta la notte o ha frequenti risvegli,oppure non riesce a chiudere occhio manco se prega? Le chiedo questo per capire come si comporta la Sua ansia,perchè potremmo lavorare anche su questo e influire indirettamente sulla tachicardia

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi

Buongiorno Silvia,eccomi a lei. Bene,il sonno non le dà eccessivi problemi,sarà la stanchezza,anche,ma va bene. La musica serale va bene,ma la tecno,la house non ce le vedo molto la sera per rilassarsi. Conosco queste correnti musicali perchè ho due nipoti ormai grandi che mi tengono aggiornata :) , ma devo dire che sono effettivamente musiche agitate e agitanti,e vedo che non fanno troppo bene neanche a lei. Beh,se puo' è meglio ascoltarle nelle ore diurne e per la sera ascoltare musiche rilassanti,Mozart,per esempio,glielo consiglio vivamente:non è una sciocchezza,studi specifici hanno evidenziato la capacità della musica classica ,di Mozart soprattutto,ma anche di Vivaldi e di Bach,di resettare,armonizzandole, le cellule nervose e di creare nuovi collegamenti tra cellule incrementando così pure i poteri dell''intelletto:insomma,gliela prescrivo come terapia serale,e le assicuro che non è affatto noiosa,facendoci a poco a ppoco l'orecchio:di sicuro la rilasserà meglio!:) Oddio,se proprio la musica classica non la digerisce,puo' ascoltare musiche composte per rilassare,e sono d'aiuto.Io le uso per le sedute di massaggio ayurvedico o di shiatsu e funzionano bene. La capisco,lavorare in un ambiente che sentiamo odioso e ostile non è la migliore delle cose,fare un lavoro che non ci piaace è una cosa pesante,ci si sente falliti,incapaci,si ha paura di non sapere gestire i conflitti ,che ci scappi qualcosa,di non sapersi controllare...la capisco eccome. La contrazione dei suoi muscoli dell'addome la dice lunga,è come se si facesse una sorta di corazza che la difende dal mondo esterno,ma è una corazza che la opprime e non la fa respirare,e il respiro è la fonte della vita. Se puo' si ritagli degli spazi per fare attività fisica :ecco,lo yoga lo vedo benissimo per Lei,perchè la rilasserebbe,e le insegnerebbe a controllare il respiro e a togliersi quella corazza muscolare che la opprime. Gli attacchi d'ansia vengono anche perchè magari,ci troviamo in una condizione di effettivo deficit d'aria,per esempio nei mezzi pubblici affollati,o forse,proprio la sua corazza muscolare le blocca il corretto flusso dell'aria. Anche in una piazza affollata,l'attacco d'ansia viene perchè sembra che ci manchi l'aria. L'attacco di ansia è,qundi, anche una sorta di reazione di allarme dell'organismo,quando manca la giusta quantità di aria,necessaria anche a mantenere l'equilibrio chimico del sangue al meglio. Imparare a gestire il proprio respiro è un mezzo per "aiutarsi e non far venire attacchi di ansia. Il "bello" è che,nell'ansia ,si accelera il respiro, si consuma ulteriore aria e siamo daccapo,nel famoso gioco del cane che si morde la coda. Le consiglio vivamente di praticare lo Yoga,che puo' pure praticare la sera,in quanto non ha ritmi agitati,ma è scuola di calma interiore ed armonia. Lo yoga l'aiuterebbe parecchio,per imparare a gestire il respiro,per placare la mente e impedire un flusso incontrollato di pensieri,che puo' agitarla,l'aiuta ad ottenere concentrazione e ad utilizzare meglio le proprie energie,l'aiuta a ritrovare l'equiibrio,oltre a darle un fisico più in forma. Lo pratico anch'io e le posso dire che è una mano santa. Le consiglio in alternativa,o,da fare insieme,dei massaggi shiatsu: riceverli le danno calma e le riequilibrano l'energia.Funzionano molto bene. Per la sua ansia puo' prendere,intanto,la Tintura madre di passiflora, trenta gocce al mattino e alla sera.Penso che possa bastare.Ovviamente, il discorso sulla tachicardia è comunque parziale,ci sono a volte condizioni fisiche che possono generare tachicardia,anche in assenza di disturbi cardiologici veri e propri.Ad esempio,un valore di ferro (sideremia) basso (per esempio,per mestruazioni abbondanti),puo' dare tachicardia perchè è un mezzo di compensazione,in quanto il ferro basso rende il sangue più povero,e poichè il, sangue porta l'ossigeno a tutto l'organismo,la tachicardia è un mezzo compensatorio.E,fra l'altro,il ferro basso porta anche a umore in tono basso tendente al malinconico,e questo è solo un esempio. Dal punto di vista psicologico e interiore,l'ansia ,la depressione,sono anche sintomi di traumi non assorbiti,conflitti non risolti,che ci fanno male,si comportano come,per esempio,la febbre,che è sintomo tipico dell'influenza., Per affrontare il discorso delle origini psicologiche della sua ansia,sarebbe utile una terapia con i fiori di Bach,ma per fare questo occorre un colloquio di persona,perchè argomenti personali non si possono,ovviamente, affrontare qui . Mi raccomando,Lei è una persona in gamba,con molte frecce per il Suo arco,che puo' fare molto,e che ha tutto il diritto di avere una vita più serena e anche più felice.Bisogna pero' riorganizzarsi,mentalmente e fisicamente,in modo che le enrgie di cui dispone vengano usate nel modo giusto e senza sprechi.La vita puo' essere Sua.anzi E' SUA, e Lei puo' fare tutto per prenderla nelle Sue mani e tenercela. Coraggio! Mi dia Sue notizie,mi fa piacere.

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi

Beva anche acqua,almeno un litro e mezzo al giorno:la depura da scorie,perchè il Suo organismo,sollecitato dall'ansia ,innalza il Suo metabolismo riempiendosi quindi di impurita' che hanno effetto negativo anche sul suo sistema nervoso. Bere acqua Le migliora l'ambiente chimico del Suo organismo, le diluisce un po' gli acidi gastrici per cui l'acidità scende,e le migliora il funzionamento intestinale

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi

Provero a seguire il suo consiglio sullo yoga e sulla musica di Mozart e i genere le classiche, mi piacciono molto anche le canzoni tipiche "house / dance " però rivisitate in chiave classica soprattutto con violino, violoncello e piano. Per spendere due parole sullo yoga in realtà avevo provato a seguire un paio di video lezioni base su internet, parlavano proprio dela respirazione per eliminare l'ansia e le tensioni... ma provando a seguirle vedevo che facevo più fatica a respirare come facevano loro e non riuscivo a tenere i loro tempi di inspirazione ed espirazione.. quindi ho accantonato l'idea anche un po' scocciata.. Secondo Lei può una gastrite riacutizzarsi in 3 giorni? Tutto é molto accentuato a pranzo e a cena ( invece non a colazione) Soprattutto ieri e oggi ho avuto dei dolori e bruciore alla bocca dello stomaco! Oggi sono piuttosto intensi!! Ma è assurdo che in così pochi giorni stia male! Premetto che sono nei giorni prima del ciclo e ho dei sintomi premestruali veramente accentuati e fastidiosi.. ansia maggiore, vampate di caldo, sudorazione eccessiva, nausea, stanchezza e una ghiandola infiammata sotto al capezzolo (che però ha controllato il mio medico giorni fa dicendo che sarebbe migliorata soprattutto con il male infatti così è stato) .. Oggi se le tempistiche e la salute me lo permettono faccio un salto in erboristeria a prendere la passiflora come mi ha gentilmente consigliato! Io non La conosco dott. Maria ma volevo farle sapere quanto mi faccia piacere scambiare opinioni e consigli con Lei! Mi sembra che ci conosciamo da tempo per quanto mi comprende e assiste! Le sono molto grate per questo e per l'attenzione che mi dedica! Significa molto per me! :)

alessandro forlivesi
Buonasera, provi a visitare il mio sito internet digitando su google bonne vie trattamenti naturali.........con le tecniche radioniche si possono trattare TUTTI i disturbi fisici. Esistono rimedi alternativi alla medicina allopatica.........e mi creda.... e se mettiamo per un momento da una parte la "sana" scetticità su quello che è difficile da spiegare a livello scientifico forse saremmo tutti + in forma e in salute. Comunque se vuole mi può anche contattare al telefono. Cordialmente Alessandro Forlivesi

di alessandro forlivesi

Buon pomeriggio Maria le ho risposto sopra al suo messaggio perché l'opzione di risposta non funzionava stamattina

Buoniorno Silvia, mi spiace non averle risposto subito come avrei voluto,ho avuto impegni urgenti di famiglia. la sua mail chiedeva tutta l'attenzione possibile,come le precedenti del resto :),e volevo avere tutto il tempo da dedidarle per una risposta il più possibile esuriente e giusta,e non una cosa raffazzonata un po' di corsa. Come sta?Come si sente?Com'è andato il fine settimana? Ho letto con attenzione la Sua ultima mail,e La ringrazio della fiducia che ha riposto in me raccontandomi questa parte della Sua vita. Comprendo perfettamente la Sua situazione presso la famiglia dei Suoi quasi suoceri.Indubbiamente sarebbero un buon supporto,ma riconosco che ci sono troppe discordanze tra il Suo modo di vivere e il loro,e fa bene a non cedere troppo,anche perchè,onestamente,la Sua situazione con il Suo moroso ,non so se posso dirlo, non mi sembra proprio ottimale.Finchè non chiarisce con lui,cosa vuole veramente e i suoi veri sentimenti,io non mi impegnerei troppo con il resto della famiglia. Leggendo quella parte di mail che ne parlava,mi ha fatto pensare ad un aneddoto che mi fu raccontato da una mia conoscente napoletana.Pare che a Napoli,secondo gli usi locali, ci siano uomini che mazzolano le donne,e queste,pare,che pensino che quando un uomo le picchia vuol dire che vuole loro bene.Stesso discorso per quelli che le sfregiano con la lametta. Certo,non è il caso suo,pero',quello è un caso limite,ma questa faccenda dell'eccessivo controllo che lui esercita su di Lei non mi piace troppo.Anzi,non mi piace proprio. Mi perdoni se mi sono forse un po' "allargata"in questo,ma onestamente mi viene da dirLe,con affetto, quello che penso. Da quello che mi ha scritto, il Suo moroso mi appare come un uomo che ha delle problematiche psicologiche,di insicurezza,di inadeguatezza, anche verso di Lei,e che pensa di tenerla "sotto" con il controllo continuo. Famiglie come quella del suo moroso,possono essere una buona cosa,ma fino ad un certo punto,perchè non garantiscono alla fine,il giusto affetto e in giusta maniera a tutti i figli. I suoi quasi suoceri parteggiano un po' troppo dalla parte della Sua quasi cognata,mettendo da parte il Suo moroso,che si sente in fin dei conto soIo in casa sua,non amato,e prova disistima verso se' stesso,e quindi inadeguatezza verso di Lei. Mi creda,lo so,Lei dirà di no,ma di storie come questa,nella mia carriera professionale ne ho viste un bel po',e non erano esattamente storie felici Questo,ripeto, è quanto leggo tra le righe di cio' che mi ha confidato,ma se mi sbaglio,me lo dica chiaramente. La comprendo,abbiamo tutte bisogno delle attenzioni del partner,ci mancherebbe,anche un pizzichino di gelosia fa piacere,la gelosia pero' dev'essere a dosi omeopatiche,giusto un pizzico come il peperoncino,e le attenzioni devono essere attenzioni e non cappi al collo. Mi fa molto piacere che Lei difenda la Sua libertà,e esprima la Sua esigenza di fiducia da parte del Suo moroso,brava, fa molto bene,senno' se Lei soccombe; in una condizione così,essere circondate dale mura di una prigione dorata non ci vuole molto.Perchè di prigione dorata si tratta. Ho letto con molta attenzione cio' che mi ha scritto,e con piacere mi sono accorta di non essermi sbagliata:Silvia,Lei è una persona molto in gamba e molto forte,con qualche ferita ,si,ma assolutamente rimediabili. Lei puo',e deve,ritornare ad essere padrona della Sua vita,e ad avere tutta la serenità e la felicità che merita. Vorrei poterLe prescrivere dei fiori di bach,e so pure quali,ma il problema è che ,specialmente i primi tempi del trattamento,possono presentarsi delle crisi di guarigione,apparenti aggravamenti della sintomatologia che si sta curando,ma che in realtà sono aggiustamenti energetici e passi avanti verso la guarigione.Sono crisi reversibili che durano al massimo due giorni,ma vanno gestiti insieme,e purtroppo, da quello che ho visto,non siamo esattamente a pochi passi l'una dall'altra.Potremmo pure farlo per telefono,ma mi sembra una cosa parecchio arrangiata.La floriterapia la vedo un buon mezzo perchè,di sicuro l'aiuta comunque,o risolvendo il problema alla radice,o rendendola comunque più forte e in grado di ottimizzare e velocizzare un'eventuale psicoterapia.Associandoci poi la palestra,o lo yoga,sarebbe perfetto Comunque,una cosa la possiamo fare:quando sente montare la crisi,prenda il RESCUE REMEDY,quattro gocce sotto la lingua.ha un effetto velocissimo. E' una particolare miscela di fiori di Bach,creata dal loro scopritore,Edward Bach,appunto,ed è un rimedio per situazioni di emergenza.Vedrà,L'aiuteranno parecchio,anche perchè non hanno effetti collaterali di sorta. Puo' prendere la dose di quattro gocce fino ad otto volte in una giornata,non di più,ma spero caldamente,e penso, che non ci saranno nemmeno otto crisi in una giornata. :) Silvia,faccio il tifo per Lei,sono dalla Sua parte,mi scriva tranquillamente,mi fa piacere dialogare con Lei ed esserLe,per quanto possibile,d'aiuto

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi

Buongiorno Maria!! Sono molto felice di sentirla! Proverò i fuori di Bach che mi ha consigliato. Allora questo fine settimana seppur non stavo molto bene per via di crampi intestinali (forse dovuti dal ciclo in arrivo) e per dolori di gastrite ho deciso di passare la domenica a casa del mio moroso e devo dire che mi ha fatto bene cambiare aria! Oggi sto leggermente meglio sia emotivamente che fisicamente. Lei come sta? La ringrazio per la cortese risposta e anche per la solita attenzione che mi dedica e che la contraddistingue! :) devo dire che in effetti che ha ragione sul mio moroso, mi sono fatta con il tempo la medesima idea, è una persona buonissima e in gamba ma per via di mancate attenzioni, affetti ed educazione da parte dei suoi genitori ha maturato un carattere con un buon senso di ineguatezza e inferiorità verso i suoi simili e cerca di difendersi con l'unico mezzo che gli viene naturale cioè uno smisurato controllo che a volte si verifica.. Comunque ci stiamo lavorando su questa caratteristica per far si che non ecceda mai da certi limiti di inappropriatezza. Comunque a parte questo posso solo parlare bene di lui perché mi ha aiutata tanto in ogni circostanza ne avessi bisogno. Per me c'è sempre e fa il possibile per vedermi felice. Il problema cel'ho nelle mura di casa e quindi anche in quelle del lavoro. Mi piacerebbe tanto trovare un altro lavoro ma l'unica cosa che mi blocca davvero (sebbene periodicamente faccio un giro di cv) É la paura di stare male al lavoro avendo o un dolore fisico o un attacco di panico o ansia e non poter "scappare" come posso fare adesso Dove lavoro.. lavorare in famiglia ha i suoi pregi.. orari e giornate flessibili in base alle esigenze (in quanto non c'è veramente bisogno di me li dentro) quindi mi sento anche un po inutile e calcolando che passo 8 ore al lavoro sentirsi inutili e non realizzati per così tante ore ogni giorno un pochino viene a pesare.. Quando sono a casa cerco di impegnarmi in mille modi, dal prendermi cura di me alla lettura allo shopping su internet, cucinare, guardare qualche film ecc.. però alla mattina appena suona la sveglia si riparte.. abito i un piccolo paese e i posti di lavoro non brulicano.. inoltre per me ora per i miei problemi di agorafobia e ansia è impensabile andare tutti i giorni in città e fare 2 ore di viaggio.. però proverò a cambiare queste routine quotidiane che mi hanno fatto solo del male. Proverò a riprendere il controllo della mia vita!! Ne ho tutto il diritto! :)

Carissima Silvia,buongiorno! Leggere la Sua ultima mail mi ha dato gioia,mi ha fatto capire che oggi va un po' meglio,e ne sono molto contenta. Io sto bene,il fine settimana l'ho passato a fare la balia al mio nipotino più piccolo di due mesi,la sua mamma aveva bisogno di assentarsi per un impegno urgente,e,comprenderà,è un po' difficile avere un momento di calma con un piccoletto che richiede tutta l'attenzione,anche perchè nel ménàge dei piccolini sono un po' giù di allenamento :). Sono contenta che il Suo moroso sia comunque una brava persona,lo speravo e Lei me l'ha confermato,ma sulle di lui problematiche psicologiche c'è bisogno di lavorarci prima di iniziare un eventuale percorso più serio insieme,convivenza o altro,perchè senno' le difficoltà diventerebbero troppe.Il vivere insieme è una gran bella cosa,ma è anche una cosa complessa,e partire già con dei bagagli pesanti sulle spalle rende il tutto più difficile e rovina una cosa che puo' essere bellissima e preziosa. Il problema nelle mura di casa...si,ricordo la Sua prima mail,effettivamente la situazione è difficile,ma si puo' rimediare.E' importante lavorarci,nel senso che Lei deve lavorarci su,lavorare sul rapporto che ha con i suoi genitori e familiari dal Suo punto di vista.Non puo' pretendere che gli altri cambino,se loro stessi per primi non vogliono,e ognuno,a questo mondo,è responsabile di se' stesso. Cominci lei per prima a lavorare su di se',scoprendo lati forti e punti deboli limiti, e potenzialità, correggendo e anche accettando i propri difetti e mettendo in luce e confermando i propri pregi. E' un lavoro complesso,che richiede il suo giusto tempo,ma non più di tanto,Lei è una persona in gamba,che ha voglia di guarire ed essere serena,e vedrà,non ci metterà così tanto.La volontà vera e ferma è un presupposto fondamentale.Come diceva lo scrittore Poe "nessuno,nemmeno gli angeli del cielo,possono nulla contro un atto di pura volontà",e lei di volontà ne ha, lo percepisco dalle Sue parole. Il segreto vero è che bisogna armonizzare le varie parti di se' e farle diventare un tutt'uno armonioso ed equilibrato,come un bel brano di musica.Bisogna amare la luce,e bisogna riconoscere e accettare la propria ombra,perchè anch'essa ha l suo significato nella nostra vita. Ad esempio,in un quadro le ombre servono a dare tridimensionalità,profondità alle immagini,a renderle vere.Lei sicuramente conosce il pittore Caravaggio:lui dell'ombra si è servito per fare grandi opere d'arte,in essi grazie all'ombra c'è un'esaltazione della luce. Accade così un po' nella nostra vita.Ad esempio,l'aggressività,non è cosa vergognosa,se consapevolizzata e modulata puo' essere una grande energia :un conto è un fuoco incontrollato che genera un incendio,un conto è un fuoco modulato che cucina un buon pasto,rende flessibili i metalli.Un conto è l'acqua incontrollata che causa alluvioni,un conto è l'acqua nei ruscelletti e nei canali d'irrigazione che irriga i campi e li nutre.E così è anche per l'aggressività. Questo è solo un esempio,ma credo che sia calzante,perchè credo che all'origine dei suoi attacchi di panico ci sia anche la paura di perdere il controllo,di arrabbiarsi. Sa perchè le dighe sono pericolose?perchè trattengono l'acqua in grandi masse.L'acqua così concentrata ha dentro di se' una grande energia potenziale.Mai sia,succede che si crea una lesione del muro di contenimento el'acqua si riversa incontrollata fuori e causa disastri terribili. Per la rabbia,l'aggressività è la stessa cosa. Si puo' dire "no",si deve dire "no",quando serve,se lo si ritiene giusto,senza vergogna,senza urlare,senza paura di dispiacere nessuno.Un "no" detto con calma,tatto e determinazione funziona molto meglio di un "no" detto con rabbia incontrollata,perchè la rabbia incontrollata nasconde spesso la debolezza dietro di se'. Oddio,qualcuno di risente,ma non potrà dire che Lei è stata poco sincera o poco chiara,e alla fine sarà rispettata di più. Come c'eravamo arrivati?Ah,si,il problema con i suoi familiari. Silvia,non si metta fretta,pensi a rinforzarsi, a lavorare su di se' ,a riconquistare a poco a poco se' stessa e la Sua sicurezza, a creare cambiamenti nella Sua routine graduali,senza strappi,e poi ,una volta pronta ai grandi passi,si muoverà.Lavorare in casa Sua è comunque una buona opportunità,specialmente in questa fase in cui sta imparando a volare ,la usi come un aeroporto da cui sa che puo' partire e ritornare,per allontanarsi via via per voli sempre più lunghi. E' un po' come quando si impara a nuotare,che si comincia a sguazzare nell'acqua dove si tocca con i braccioli e il salvagente.Anche gli olimpionici hanno cominciato così . E magari,chissà,non ci sarà forse nemmeno bisogno di cambiare radicalmente lavoro,perchè,una volta cambiata Lei dentro,anche l'ambiente si modellerà su di Lei,e se cio' non accade ,avrà modo di fare nuove cose ,buone,che le daranno serenità,perchè avrà la forza e i mezzi per farlo. Ritorno un attimo sul Suo moroso:Lei gli stia vicino,Lo incoraggi nel cambiamento,gli dica "no"chiaramente se fa qualcosa che non va,ma il primo impulso a cambiare deve essere il suo,deve essere lui in prima persona responsabile di se' stesso.Lei lo incoraggi nel bene e lo fermi nel male,non lo copra,ne'lo giustifichi troppo,ne'sia troppo indulgente:a Roma si dice "il medico pietoso fece la piaga purulenta",non so se mi spiego...Con dolcezza è meglio,ma la fermezza serve,senza urli o brutte parole (MAI usare le brutte parole,non si dimenticano più), ma la fermezza, SI,e non deve temere di usarla se serve,perchè aiuta la coppia. La Sua lettera di oggi è particolarmente bella,sa di maggior benessere e di maggior fiducia,ne sono proprio contenta:BRAVA!Continui così,sta andando molto bene.E,si,ha proprio ragione,ha proprio diritto a riprendere il controllo della Sua vita,ha tutti i numeri per farlo,e ,si ,se lo merita veramente. :) Mi faccia sapere come va,mi fa piacere condividere il Suo viaggio verso la scoperta e la riconquista di Se'.Coraggio!Sta andando bene!

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi

Carissima Silvia,mi dispiace molto di quanto Le è successo. E' stata una brutta esperienza,con tanto spavento e tanto stress. Al P.S.di solito si fa l'elettrocardiogramma,perchè basta quello per vedere se ci sono eventi critici o rischiosi per il cuore.L'ecocardiogramma serve per esaminare il funzionamento delle valvole cardiache,la capacità del cuore di pompare sangue alla periferia..è insomma un indagine più adatta ad esaminare patologie che durano nel tempo. Certamente se le extrasistoli sono un certo numero e ravvicinate possono dare senso di angoscia,che si amplifica a seguito dell'inevitabile ansia che questa situazione genera,e possono dare malessere fino allo svenimento,pero' quelle che si presentano in situazioni rischiose hanno un comportamento ed un'evoluzione peculiare,che le Sue non hanno avuto. all'ospedale sono stati attenti e coscienziosi:l'averla tenuta otto ore in osservazione attaccata al monitor è una procedura corretta. Evidentemente le sue extrasistoli trovano origine proprio dal Suo reflusso gastroesofageo,prova ne è che si calmavano con una certa difficoltà,malgrado la somministrazione del farmaco sedativo. Per essere più sicuri e vedere come si comporta il Suo cuore nel corso del giorno,in presenza di stress ecc.,io Le consiglio di fare un esame detto Holter cardiaco.E' un esame non invasivo e indolore:consiste nell'applicarLe una piccola macchina ,grande come una radiolina al petto fissata con dei cerotti,cui sono collegati degli elettrodi per l'elettrocardiogramma.In pratice,è come se facesse un elettrocardiogramma per un giorno /due di seguito.Lei lo deve portare addosso per tutto il giorno,lavorare,mangiare,dormire ecc.con questo apparecchio collegato,il quale registrerà l'attività del Suo cuore in condizioni di base,di riposo cioè,e nei vari momenti della Sua vita quotidiana.In questo modo si potrà vedere come il Suo cuore si comporta ed intervenire,se necessario,di conseguenza. Il Suo medico gliene aveva già parlato? Un esame così dettagliato sarebbe utilissimo per capire come va,e sicuramente l'aiuterebbe a tranqullizzarsi. Sicuramente la stanchezza ha inciso:l'altro ieri si è stancata un bel po',consideriamo che è in una fase di cambiamento,di impegno psicologico,e la cosa si riflette anche sul Suo fisico.Questa stanchezza ha reso il Suo cuore più reattivo e lle ha scatenato questo piccolo macello. Se non sbaglio,Lei è oure in fase premestruale,cosa che irrita e stanca più del previsto. Silvia cara,posso ben capire il suo stato d'animo e la Sua paura,al Suo posto probabilmente starei così anch'io,pero' Le posso dire che non c'è nulla di pericoloso da temere,leggendo quello che Lei mi ha scritto,le mie conclusioni sono queste.Ecco,in una circostanza come questa il Rescue Remedy Le sarebbe stato molto utile per arginare la comprensibilissima paura.Fra l'altro è un rimedio incredibile per gli svenimenti,l'ho provato di persona su alcune pazienti . Altro consiglio,se Lei non si sente di cenare, specialmente nei casi di grossa stanchezza,non si forzi a mangiare,assecondi la Sua esigenza di digiuno, o mangi giusto un qualcosa di leggero per non stare proprio a stomaco vuoto,cosa che sarebbe controproducente,e si metta a riposo.non succede niente se salta un pasto oppure lo fa in modo parziale.è mangiare controvoglia che fa peggio,anche perchè mangia con il nervoso e il cibo si "piazza" sullo stomaco e non va ne' su ne' giu'. Comprendo il Suo spavento e la Sua angoscia,pero' Le dico serenamente che puo' rilassarsi ed essere tranquilla:per quanto posso capire dalla lettura della Sua mail non c'è nulla di particolare da temere.Faccia,se puo' l'esame Holter ,e mi dia comunque Sue notizie.Un abbraccio

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi

Buonasera Maria, si ho già fatto un holter di 24 ore e si sono viste sia le extrasistoli 2 sottoventricolari e 2 sopraventricolori, in più alcune tachicardie con picco a 170 e minima di notte 48 mentre dormivo. Il cardiologo mi aveva consigliato di prendere un beta bloccante, ma siccome mi è sembrato poco serio in quanto mel'ha prescritto come fosse una caramella dicendo: lo prenda all'occorrenza e lo dosi lei in base a quanto è agitata.. Sono rimasta sbigottita da tale risposta e non l'ho nemmeno salutato mentre uscivo dallo studio. Le mie impressioni sono state confermate da un secondo cardiologo e dal mio medico di base i quali mi sconsigliano un beta bloccanti per la mia giovane età e perché mi hanno spiegato (come immaginavo) che sono farmaci molto particolari che vanno assunti in un percorso terapeutico a lungo termine e non vanno dosati a caso. Mi avevano dato lo xanax ma non mi piaceva l'effetto che mi lasciava di stordimento e ho preferito la melissa. Domani vado a fare una visita dall'ennesimo cardiologo. Mi spaventa il fatto che è a circa un ora di distanza e devo andarci con i miei genitori, non sono tranquilla quando viaggio con loro. Preferisco il mio moroso ma non riesce ad accompagnarmi. Già mi viene un po di ansia così quando ci penso. Però è da fare e spero sia più in gamba dei cardiologi trovati fino ad ora. Però la mia psicologa ha detto che ci vorrebbe essere anche lei o telefonicamente o di persona in quanto É un medico suo collega. Questo mi rassicura un po in quanto lei psicologa saprebbe aiutarmi se fossi agitata.. o almeno me lo auguro. I fiori di Back non ho ancora avuto modo di andarli a comprare :(

Carissima Silvia,ha fatto bene a diffidare del primo cardiologo:i beta bloccanti non sono caramelle,come giustamente ha detto Lei,mica si danno al bisogno,non sono gli spinaci di Braccio di Ferro. I beta bloccanti influiscono pure sulla pressione arteriosa,e bisogna pure vedere com'è il suo valore pressorio,quindi...Soprattutto è troppo giovane per prendere certi farmaci,che si danno alla Sua età solo in caso di necessità seria. Pure lo Xanax,non mi convince tanto,anche perchè,diciamola tutta,anche i farmaci che agiscono sulla psiche lasciano i loro strascichi,e se un domani,come spero volesse abbandonarli,dovrebbe fare una trafila di dosi a scalare a lungo termine,poi bisogna vedere quanto Lei è sensibile ai farmaci di quel tipo,fra l'altro,da quello che mi ha detto la sensibilità ci sta,per cui potrebbe pure avere effetti sgradevoli;francamente non ne vedo la necessità di assumerli,e credo che non ne valga la pena. La Melissa va bene,anche la Passiflora e l Biancospino,quest'ultimo agisce proprio sul cuore,sul ritmo cardiaco e sull'efficienza della pompa cardiaca,promuovendone l'equilibrio e la buona salute.E non ha nemmeno gli effetti collaterali,se non quelli di interferire su farmaci antiipertensivi,farmaci anticoagulanti e farmaci antiaritmici,e non mi sembra che Lei ne assuma .Potrebbe prendere o la Tintura Madre di Biancospino associata alla Tintura Madre di Melissa,oppure puo' prendere la Tintura madre di Melissa,quaranta gocce due volte al giorno,che ha effetto rilassante e agisce siu suoi disturbi allo stomaco,compresa l'acidità gastrica,e la Tintura Mdre di Biancospino,quaranta gocce due volte al giorno,che agisce sul cuore e sul sistema neurovegetativo,calmando il senso di oppressione al cuore,le tachiaritmie .. Per fare il viaggio ,prenda il Rescue Remedy,e,vedrà,si sentirà meglio.E' buona cosa che la psicologa voglia esere presente alla visita,almeno si sentirà appoggiata. Silvia,La capisco,magari tutte queste medicine la faranno sentire un po' un catorcio,o le danno un senso di impotenza. Lo so e lo capisco,ma pensi solo che è una fase temporanea e non durerà per sempre,riuscirà ad uscirne e a fare a meno di tutte queste cose.Adesso è nella stesa situazione di chi si è fratturato una gamba e ha bisogno di stampelle per muoversi e farmaci per calmare il dolore e l'infiammazione.Come accade che,appena si è rinsaldata la frattura non si ha più bisogno di stampelle,anche Lei,appena sarà guarita,non avrà bisogno di medicine. Prenda queste cose per quello che sono,mezzi che l'aiutano a ritrovare la spinta per muoversi da sola e riprendersi la sua vita,dia loro un significato strumentale,li prenda per quello che sono ,ossia mezzi per aiutarLa a guarire,non quello di una patente da "cerotto" a vita :). Coraggio Silvia,Lei è troppo in gamba per cedere,sono con Lei,anche se solo col pensiero,e mi faccia sapere com'è andata

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi

Buonasera Maria. Le avevo già scritto venerdì sera ma evidentemente non ho dato il tempo necessario al sito di caricare il mio commento prima di chiudere la scheda. Comunque la visita dal cardiologo è andata relativamente bene, nel senso che da ecg ed eco si è vista una lieve tachicardia 130 bpm circa.. l'unica extrasistole che mi è venuta lui non l'ha vista perché non era rivolto verso lo schermo.. (La mia solita foruna) comunque ha detto che il cuore É sano. La cosa che mi è capitata mercoledì sera non era una scarica di extrasistole ma crede fosse una fibrillazione atriale.. però senza un ecg del momento non ne ha la certezza.. Mi ha detto che questo nuovo sintomo potrebbe ripresentarsi e durare anche ore .. Se mi dovesse recapitare mi devo recare subito al ps.. però non crede sia pericoloso per la vita. Non dovrebbe farmi morire un episodio di fibrillazione... inoltre mi ha sconsigliato i beta bloccanti in quanto sono molto giovane e di norma porto la pressione medio bassa. Però mi ha lasciato la terapia di sotalolo 80 mg mezza compressa due volte al giorno ore 8 e ore 20. Così da poter decidere con calma . Inoltre vorrebbe facessi gli esami ematici per l'artrite reumatoide che avevo dai 3 ai 17 anni in più una visita da un reumatologo. Non so cosa centri ma la farò. Ho notato che prima dell'episodio di mercoledì sera in cui ero particolarmente stanca avevo anche mal di testa.. stesse sintomatologia che ho stasera.. Sarà che sono rimasta sotto shock per quello che mi è capitato ma adesso veramente ho il terrore continuo che tutto questo si possa ripresentare.. Secondo il cardiologo non è colpa ne di stress ne di gastrite tanto meno ernia iettale... però io ho fatto 15 giorni questa estate (su 7 anni) in cui mi sono concentrata solo ed esclusivamente su me stessa.. In particolare stavo studiando per entrare all'università.. In quel periodo non ho avuto una singola extrasistole, non avevo la minima tachicardia, il mio corpo era rilassato, avevo ritrovato la regolarità intestinale e il mio stomaco non faceva fatica con il cibo, inoltre tutte le situazioni giornaliere di fastidio tipo liti momenti di nervosismo, parole che mi vengono dette in malo modo mi scivolamento sopra!! Era una sensazione bellissima!! Vorrei ritornare a riavere un equilibrio tale! Il bello è che l'avevo trovato senza nemmeno cercarlo e senza nemmeno pensarci.. Era capitato e basta esattamente come mi sono capitato questi problemi.. Comunque adesso ho veramente il terrore di fare ogni cosa e di rimanere dassola. Ho il terrore di morire senza nemmeno aver vissuto come si deve la mia giovane eTa! So che c'è chi sTa peggio e per questo mi sento jn colpa a lamentarmi e ingiustificata ad avere queste paure.. però non so come fare per ritrovare un minimo di serenità e fiducia nel fatto che non mi succederà nulla

Carissima Silvia,sono contenta che la visita sia andata bene. La fibrillazione puo' essere un serio problema,ma è quella ventricolare,che puo' essere a rischio,quella atriale di solito,no.Le spiego brevemente che cos'è,almeno sa di cosa si tratta e si tranquillizza,almeno un po'. Il ritmo del cuore è regolato da un gruppo di cellule che si trova in mezzo al tessuto cardiaco, a livello più o meno delle camere superiori del cuore dette atrii. Questo impulso si trasmette dapprima agli atrii,e porta la muscolatura degli atri a contrarsi,poi,viaggiando per un sistema di fasci nervosi,chiamato fascio di Paladino Hiss,si smista alle camere inferiori del cuore,dette ventricoli,e porta il muscolo cardiaco dei ventricoli a contrarsi.Questa azione ritmica porta il cuore a svuotarsi e ariempirsi con ordine,in modo chei l sangue circoli allo stesso modo e nella stessa quantità in tutto il corpo.Succede che,per vari i fattori,malattie,problemi circolatori a livello del cuore e anche un'eccessiva sensibilità di questo nodo del seno,si generino degli impulsi nervosi fuori ritmo che se durano a lungo ,generano la fibrillazione.Questa fibrillazione porta il cuore a muoversi disordinatamente ,senza quindi essere in grado di contrarsi,riempirsi e svuotarsi per bene,e se questa fibrilla zione è troppo forte o dura troppo a lungo si puo' avere l'arresto cardiaco.Ovviamente è seria se si verifica a livello dei ventricoli,perchè i ventricoli spingono il sangue alla parte centrale e e periferica del corpo,,se si verifica a livello degli atrii, la cosa è molto,molto meno grave,anche se da tenere sotto controllo. Ovviamente,per sapere dove questa fibrillazione si verifichi, occorre fare un elettrocardiogramma:ecco perchè il cardiologo ha parlato di Pronto Soccorso.Ma non è detto che di fibrillazione si tratti.Una cosa è sicura,il Suo nodo del seno sembra essere particolarmente sensibile. Ha fatto bene il cardiologo a consigliarle di fare gli esami del sangue:avevo pensato anch'io ad un problema valvolare:basta che la valvola del cuore sia leggermente dislocata rispetto a dove dovrebbe stare,e la tachicardia parte.Oppure,visto che ci sono precedenti di artrite reumatoide (si era dimenticata di dirmelo :) ) questa malattia puo' avere toccato un po' anche le valvole del cuore,e,se cio' fosse,anche in questo caso si puo' avere la tachicardia facile. Mi sembrava pero',da quello che lei mi ha detto che l'ecocardiografia non aveva evidenziato nulla di particolare,ma non si puo' dire. E' buona cosa fare questi esami, sicuramente non esce nulla del genere e cio' La tranquillizzerà almeno un po'>;è solo per questo,è una precauzione che è meglio prendere,proprio per farLa stare tranquilla,non per farLa sentire ulteriormente malata.:) Il cardiologo non considera l'ipotesi dell stress,niente di male,ci sono Colleghi che sono più...meccanicisti,sono diverse scuole di pensiero;al di là di questo,mi sembra che sia un professionista serio e competente. Il fatto che,comunque,si sia sentita bene quet'estate, perchè aveva (vivaddio!)pensato un po' di più a Lei , secondo me la dice lunga.Certamente ritornerà a stare bene,lo redo fermamente, e cio' saràquando riuscirà finalmente a prendere di nuovo il controllo della Sua vita.Lei,lo so, è una donna in gamba,e il Suo star bene non sarà fra molto tempo,ne sono sicura. Non si senta in colpa se si lamenta perchè si sente male,non è un delitto.E' vero,ci sono pure persone in condizioni serie,pero',la Sua,è una situazione di malessere,che Le impedisce di stare bene,e va considerata con cura,attenzione e rispetto.Non stiamo a fare graduatorie,a chi sta peggio. Il senso di morte e la paura di morire fa parte del quadro di chi soffre di crisi di panico,è un "classico",se così si puo' dire,e so che è una gran brutta sensazione,La capisco tanto. Mi dispiace proprio tanto sentirla così in difficoltà,mi dispiace molto di non poterLe stare più vicino di così,tramite mail,mi farebbe tanto piacere starle più vicino, seguirLa e sostenerLa meglio di quanto faccia ora. Non La conosco di persona,ma La penso con affetto,e desidero per Lei che raggiunga al più presto il benessere e l'equilibrio che merita.Sono certa,pero',che questa meta agognata,sarà Sua,e prima di quanto si immagini:vedo la Sua volontà di stare bene,e tutto l' impegno che ci sta mettendo,e,vedrà,i Suoi sforzi avranno il giusto premio.Coraggio!Sono con Lei,sono dalla Sua parte e faccio il tifo.Mi faccia sapere come procede.A presto

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi

Buonasera Maria, secondo lei può esserci una correlazione effettiva con la mia artrite reumatoide e i miei problemi cardiaci? Com'e possibile che con tutti gli esami fatti fino ad ora non sia emerso? Le faccio un piccolo riassunto.. Da quando avevo 3 anni ai 17 sono stata in cuRa per un artrite reumatoide infantile al ginocchio sinistro, mi avevano detTo i miei genitori che quando i medici l'hanno trovata si stava irradiando ad altri organi quali il cuore e l'occhio sinistro.. Ora non so bene cosa volesse dire però al cuore non mi hanno mai trovato nulla, l'occhio aveva dei precipitati che però si sono sistemati con il tempo. La vita è perfetta. Comunque ho passato in questi anni momenti di acutizzazione della malattia dopo traumi al ginocchio (cadute) che nella mia giovanissima età erano più che scontate visto che ero una bambina. Sono stata in cura con del meteotrexate sandimun neoral e non ricordo che altro.. però in effetti da come ho smesso le terapie per il ginocchio a 17 anNi sono uscite le extrasistoli e le tachicardie.. (Anche la gastrite) ma quella penso sia solo stress.. Lei ha un punto di vista differente alla luce di queste notizie? Le lascio la mia mail nel caso si trovasse più comoda come mezzo di comunicazione invece del sito.. Silvia47@Libero.It Cordiali saluti

carissima Silvia,Le ho mandato una mail al suo indirizzo privato,ma mi ha dato "mancato ricevimento".Boh?Speriamo che Lei l'abbia ricevuta,senno' ci riprovo.Cordialissimi saluti

di Dr.ssa Maria Laura Moruzzi

Simona  Vizzinisi
Cara Silvia , per quanto riguarda l'artrite reumatoide riguarda delle disfunzioni del plesso solare e del fegato , le disfunzioni del chakra del plesso solare si possono manifestare con artrite reumatoide, disturbi cardiaci , disturbi digestivi , difficoltà respiratorie per il cattivo funzionamento del diaframma.Inoltre a tutto questo si aggiunge il carico emotivo che lei vive , si sente tutto il peso su di lei ed è questo il motivo dell'artrite reumatoide ,del reflusso e di tutti i disturbi che lei ha .Partendo da una pulizia energetica ed un lavoro sul plesso solare , fare esercizi di respirazione, meditazione e rilassamento , accompagnati da passeggiate all'aria aperta per controllare la respirazione ed aiutare il diaframma . Oltre a questo le consiglio l'uso di aloe vera per il reflusso , come oli essenziali : menta piperita, finocchio e zenzero ; per ripulire il fegato il reishi , vedrà che si sentirà meglio. Rimango a disposizione

di Simona Vizzinisi

Simona  Vizzinisi
dimenticavo .. per il sistema cardiovascolare le consiglio super omega 3 , vitamina b1 ,consiglio anche l'uso dei probiotici per il reflusso.Mi raccomando il rilassamento e la respirazione .

di Simona Vizzinisi

Simona  Vizzinisi
per aiutare il rilassamento le consgilio olio essenziale di lavanda e melissa , olio essenziale di incenso aiuta a superare ansie e preoccupazioni ridimensionandole, calma i sentimenti più tormentati e produce rilassamento e gioia.Olio essenziale di Ylang Ylang ’azione calmante e sembra essere in grado di abbassare la pressione arteriosa e di attenuare disturbi a carico del sistema nervoso da parte dello stress, quali aritmie, palpitazioni e tachicardia. Crea un senso di rilassato benessere, attenua la rabbia creando un senso di pace e rimuove paure e tensioni nervose.

di Simona Vizzinisi

Simona  Vizzinisi
Dimenticavo che le sue extrasistole possono essere dovute ad una mancanza di magnesio associato alla mancanza di potassio .Saluti

di Simona Vizzinisi

Cinzia zedda - equilibra studio
Cara, anche se la sua è una descrizione piuttosto precisa e dettagliata, non credo si possa intervenire con consigli e terapie, anche se naturali. Sono più che convinta che nei paraggi della sua zona di residenza ci sia un ottimo esperto in medicina naturale, che la possa valutare visivamente. Solo in questo modo credo potrà risolvere la sua situazione. Così a" spizzichi e spazzichi" si rischia solo di fare un minestrone e di peggiorare la sua situazione. Cordiali saluti Cinzia Zedda naturopata

di Cinzia zedda - equilibra studio

Simona  Vizzinisi
Cara Cinzia sicuramente ci vuole qualcuno che aiuti Silvia e la segua anche e soprattutto visivamente .Nel frattempo però se noi le possiamo dare una mano d'aiuto credo che sia tutto di guadagnato . Cordiali Saluti

di Simona Vizzinisi