Come curare un'ernia iatale?

a mio fratello è stata diagnosticata un ernia iatale. Ha 54 anni. Gli hanno detto che non è curabile. Non si puo' fare nulla davvero x curarla o potete consigliare cibi o qualcosa di naturale per aiutare? Grazie

Risposte di salute

Gentile Sig.ra Marcella, non è possibile con le informazioni da Lei fornite, poter dire se l'ernia iatale diagnosticata a suo fratello è curabile o meno. Il consiglio è di rivolgersi ad un bravo specialista che possa valutare e approfondire la situazione per indirizzarvi verso soluzioni concrete. Da un punto di vista psicosomatico, l'apparato gastroenterico è la sede dell'ego ed è connesso con i propri desideri. È associato alla comprensione intuitiva di ciò che siamo e al modo in cui ci rapportiamo agli altri e all’ambiente in cui viviamo. Il suo corretto funzionamento prevede la capacità di accogliere, di proteggere se stessi e di esprimere l’aggressività in modo costruttivo. Solitamente chi è affetto da questo tipo di problematiche, ha difficoltà a vivere le proprie emozioni che tendono a bloccarsi per poi esplodere all'improvviso. Anche scarsa fiducia nelle proprie capacità, senso di impotenza, inadeguatezza e nervosismo danno luogo a un senso di smarrimento e a un desiderio di fuga, poichè Il soggetto avrà come obiettivo principale l’essere accettato e benvoluto dagli altri e per raggiungere questo scopo negherà se stesso per conformarsi al pensiero delle persone a cui desidera piacere. Ecco quindi che se l'aggressività viene repressa e proiettata verso l'interno, siamo in presenza di un processo autodistruttivo che a lungo andare provocherà problemi all'apparato gastrointestinale. Da un punto di vista alimentare, per chi soffre di ernia iatale è consigliabile consumare pasti leggeri a più riprese durante la giornata evitando grosse abbuffate e quegli alimenti che peggiorano il bruciore di stomaco ed il reflusso; sono quindi controindicati gli alcolici, il caffè, il cioccolato, gli agrumi, i cibi piccanti, speziati, fritti e quelli molto conditi. Sicuramente sono molto più indicate le carni bianche di quelle rosse, cercando di evitare anche gli insaccati e i formaggi molto grassi. Sarebbe buona abitudine limitare i dolci e preferire la consumazione di pesce. Per quanto riguarda le bevande, cercare di evitare il più possibile tutte quelle gasate ed è assolutamente sconsigliato coricarsi nelle prime ore successive al pasto, poichè la posizione orizzontale tende a facilitare la risalita di succhi gastrici. Per approfondimenti sulla Psicosomatica e su eventuali consigli alimentari non esiti a contattarmi. Con i migliori saluti, Dr.ssa Manuela Gravante Salute e Benessere Psicosomatico

di Salute e Benessere Psicosomatico, Dr.ssa Manuela Gravante

Cinzia zedda - equilibra studio
Buonasera, prima di procedere è utile sentire altri pareri. Le consiglio una visita da un bravissimo masso fisio-chinesi terapista e di analizzare eventuali problemi di postura e disturbi emotivi. L'ultima volta che ho sentito la parola " non curabile"la situazione si è risolta abbandonando scelte di vita ingombranti. Ognuno naturalmente è un caso a sé. Auguro a suo fratello una pronta guarigione. Cordiali saluti Cinzia zEdda

di Cinzia zedda - equilibra studio