Come curare la gastrite

E' un disturbo che mi procura molti fastidi tutti i giorni, come difficoltà di digestione, bruciore e spasmi allo stomaco.
Quali cure naturali possono aiutarmi a tenere a bada o a eliminare la gastrite?

Risposte di salute

Sandra Carlotto Naturopata
Gent. Sig. Francesco, per curare cattiva digestione, bruciore e spasmi di stomaco si possono usare vari tipi di rimedi o trattamenti. In ogni caso sono opportuni alcuni accorgimenti alimentari. E’ consigliata la riduzione o l'eliminazione di grassi e fritti (che ritardano lo svuotamento gastrico), così come quella dei cibi irritanti le mucose (caffè, tè, aglio, agrumi, pomodoro, cioccolato, spezie e condimenti piccanti, insaccati, bibite gassate ecc.). Irritano le mucose anche alcolici, fumo e farmaci antinfiammatori non steroidei (i cosiddetti FANS, tra cui l’aspirina). Le consiglio il centrifugato di CAROTA, PATATA e CAVOLO (1 bicchiere ¼ d'ora prima dei pasti), almeno per 2 settimane. Alcuni rimedi aggiuntivi, tra cui scegliere, possono anche essere: la LIQUIRIZIA in estratto secco o decotto, l'ALOE vera in succo (2 cucchiai due o tre volte al dì prima dei pasti) malva, altea e piantaggine in parti uguali in taglio tisana, oppure camomilla e calendula anch'esse in taglio tisana (da bere dopo i pasti); argilla verde, 1 cucchiaino mescolato a lungo in ½ bicchiere di acqua, da bere al mattino, se non ci sono problemi di stitichezza, ad esempio per un ciclo di luna; fico gemmoderivato (40 gocce 1/2 ora prima di pranzo e cena) Inoltre c’è da considerare la sfera psico-emotiva. Infatti la secrezione acida nello stomaco dipende dall'ipotalamo, molto sensibile agli effetti dello stress: per questo aspetto va bene la melissa, il gemmo derivato di tiglio e anche, come metodica diversa, la riflessologia plantare. Ci sono poi tante altre piante utili per alleviare gli spasmi, disinfiammare, proteggere le mucose, in effetti la natura e le terapie alternative ci offrono tante possibilità, che alla fine dovrebbe essere semplice evitare farmaci antiacidi, o anche inibitori di pompa se non per brevissimi periodi, a causa dei seri effetti collaterali che essi provocano, se presi per lunghi periodi. Sono a sua disposizione per ulteriori chiarimenti in merito, mi contatti all'indirizzo email : sandracarlotto@hotmail.com, la saluto

di Sandra Carlotto Naturopata

stefania pezzella
Salve Francesco gonfiori associati ad eleveta acidità di stomaco ,dopo aver pranzato ,sono i sintomi della gastrite causata da cattive abitudini alimentari o tensioni nervose . Specie nei mesi più caldi tendiamo a mangiare con più irregolarità e ad assumere bevande fredde . Questi continui maltrattamenti delle mucose dello stomaco se protratti nel tempo , e magari associati a stress ed a usi di alcolici ,nicotina, fritti , grassi ,creano irritazioeni comunemente dette gastriti . grazie anche all'acemannano che è un gastroprotettore contenuto nell'aloe vera gel si protegge la mucosa gastrica , riducendo i fermenti e favorendo l'equilibrio delle sostanze nutritive bere 50 ml aloe la mattina a stomaco vuto e un bicchiere di acqua e 50 ml la sera prima di andare a letto bere sempre un bicchiere di acqua 1 compressa al giorno di Active-Probiotico a stomaco vuoto ti lascio il link dove puoi prendere i prodotti http://www.succoaloevera.it/stefaniaforeverliving e anche il mio recapito per maggiori informazioni 3394939960

di stefania pezzella

Gentile signore, se vuole davvero curare la gastrite e non usare solo rimedi tampone, bisogna risalire alle cause e concause, quindi occorre valutare attentamente il suo stile di vita, alimentazione, qualità del sonno, componente ansiosa, nervosismo, stress, fumo di sigaretta, assunzione esagerata o a stomaco vuoto di bevande contenenti metilxantine come il caffè, abitudine a saltare la colazione, farmaci e così via. Poi, si potrà trovare la soluzione più adatta al suo problema perchè la natura ci offre molti rimedi, ma il tutto va personalizzato, caso per caso. Cordiali saluti.

di Redazione Redazione

Marialetizia Nigro
Gentile signore, concordo con i colleghi sul fatto che per migliorare la gastrite bisognerebbe analizzare la sua alimentazione e trovare uno stile più adatto alle sue esigenze ed al suo stomaco. Al tempo stesso magari ricorrerei a rimedi naturali disinfiammanti. Vorrei porre la sua attenzione, però, sul fatto che il "mal di stomaco" spesso ha cause principalmente emotive e le consiglierei di provare a farsi aiutare da un esperto (nel mio caso parlo di Fiori di Bach, ma potrebbe essere un altro genere di cura naturale), per capire le motivazioni della sua emotività stressata e ritornare in equilibrio. Resto a disposizione per ulteriori informazioni

di Marialetizia Nigro

Anna Maria Pisano
Buongiorno Francesco io posso risponderle sulla base delle mie conoscenze ed esperienze professionali. La gastrite e tutti i disturbi di stomaco sono curabili con la Riflessologia Plantare, perché questa tecnica di trattamento sui piedi allenta tutte le tensioni nervose e muscolare del corpo, dando un grande sollievo specialmente trattando tutta la zona del diaframma e del plesso solare, insieme a quella dello stomaco. Anche la Cromopuntura (fasci di luce colorata sui punti di agopuntura, senza aghi; da non confondere con la Cromoterapia che ha altre indicazioni) riesce a raggiungere risultati eccellenti. Con la Cromopuntura l'alterazione funzionale legata allo stomaco va inserita nel contesto più ampio del midollo allungato, responsabile di tutte le mucose nel nostro organismo. Le consiglio di rivolgersi a un Cromopuntore nella sua zona. Non sottovaluti anche la Medicina Cinese, o la Fitoterapia, anche i Fiori di Bach possono dare un grande sollievo sulla componente emotiva che c'è dietro la gastrite. Le auguro di trovare un bravo terapeuta. Grazie per l'attenzione

di Anna Maria Pisano

Dott. Francesco Candeloro
Quando questi disturbi manifestano la tendenza a persistere, oppure ad avere delle recrudescenze, tipiche delle stagioni intermedie, dal punto di vista omeopatico occorre valutare non soltanto il disturbo locale ma, attraverso una serie di domande, individuare anche altri aspetti del paziente che concorrono a mantenere il problema e impediscono all'organismo di pervenire ad una guarigione stabile e appropriata. In altre parole si deve individuare quella terapia personalizzata che consideri anche la reattività alle diverse condizioni ambientali e relazionali, carattere e temperamento della persona e sua costituzione originaria, oltre a tutta una serie di avvenimenti che possono aver determinato nel tempo lo squilibrio che tuttora si mantiene. Solo così sarà possibile pervenire all'individuazione delle cause effettive della gastrite, cause che devono essere ricercate prima di tutto nell'organismo che le presenta, prima di allontanarlo da cibi e sostanze, alcune delle quali importanti al suo nutrimento/efficace funzoinamento.

di Dott. Francesco Candeloro

Cinzia zedda - equilibra studio
Caro Francesco, La gastrite è un disturbo che non và sottovalutato, la causa, o almeno una delle sue con -cause di maggior rilievo è indubbiamente l'aspetto psico somatico. Le tensioni spesso vengono somatizzate a livello dello stomaco. cerchi di rilassarsi con tecniche meditative o prendendo la vita con nuova filosofia, intanto l'argilla verde ventilata presa per via orale è ottima, la trova in erboristeria e prenda anche tisane a base di malva e camomilla leniscono le pareti dello stomaco, pasiflora invece aiuta il rilassamento. l'alimentazione poi è assolutamente da curare, eviti tempi di digiuno troppo lunghi, le erbe amare che stimolano i succhi gastrici e tutti quei cibi dall'azione irritante (caffè e the specie a digiuno, cibi raffinati, spezie piccanti , salame e sughi vari, caramelle, bibite gassate,succhi di frutta,pomodoro). Fra gli accostamenti da evitare assolutamente pomodoro e mozzarella, pasta e sugo di pomodoro o pasta e ragù...fritti, milanese con patate fritte, pane e marmellata....ecc.. iNsomma tutte quelle cosine che sappiamo bene ma che non applichiamo mai!! Quello che mi sento di consigliarle semplicemente è cercare di rilassarsi il più possibile. cordiali saluti

di Cinzia zedda - equilibra studio