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Isola di Riunione: un pezzo di Europa tropicale

Prima di dominio portoghese, poi francese: l'isola di Riunione è un territorio europeo situato nel cuore dell'oceano Indiano. E' visitabile con la sola carta di identità per un periodo illimitato, perché non farci un pensierino?

Isola di Riunione

Credit foto
©Dmitry Chulov / 123rf.com

La Gemella delle Hawaii

I territori europei che troviamo "sparsi"anche in altri continenti, sono retaggio dell’infausto periodo di espansione coloniale. In particolare la Francia conserva ancora alcuni territori chiamati dipartimenti d’oltremare, sia nell’area caraibica che nei pressi del Madagascar, in pieno Oceano Indiano. 

 

Uno di questi territori, da considerarsi in tutto e per tutto europeo è l’Isola di Riunione, stupendo territorio non lontano dalle Mauritius ribattezzato “la gemella delle Hawaii”. Scopriamo qualcosa di più di questa isola dove ci è permesso di viaggiare, lavorare ed eventualmente acquistare casa con la sola carta di identità. 

 

Una multietnicità libera

Una delle bellezze dell’Isola di Riunione, che dice molto della sua storia unica, è la multietnicità. E non si tratta solo di veder convivere genti venute dall’Europa, africani, discendenti dei mercanti arabi e cinesi, e lavoratori del sud dell’India, perché sull’Isola di Riunione quello che balza all’occhio è la libertà con la quale gli individui convivono e formano famiglie miste, non limitandosi alla tolleranza. 

 

Già cinque secoli fa i portoghesi presero controllo dell’isola portandovi schiavi dall’Africa. Il territorio passò poi nelle mani dei francesi che due secoli dopo abolirono la schivitù e permisero un costante viavai di mercanti provenienti dalla penisola araba e forza lavoro indiana e cinese, che in quell’epoca si stava distriuendo in giro per il mondo.
 

Le bellezze dell'Isola di Riunione

Oggi l’Isola di Riunione vuol rimanere un territorio francese, per via di tutte le agevolazioni che tale status comporta, ed è famosa per l’ottima qualità della vaniglia, per il notorio rum dell’isola, per le spiagge e le montagne mozzafiato, per la grande varietà di fiori che riempiono mercati e festival, e infine per lo spirito aperto e gioviale degli abitanti del luogo. 

 

Va da sé che queste caratteristiche, aggiunte al clima e ai paesaggi tropicali fanno dell’Isola di Riunione una meta ideale per chi cerca atmosfere da sogno senza dover spendere tempo tra passaporti e visti.
 

Quando andare e cosa vedere

Generalmente si atterra a Saint Denis, città dove è possibile affittare un’auto e mettersi sulla strada. Oltre alle magnifiche spiagge, sulle quali però dobbiamo non abbassare mai la guardia per il pericolo squali, l’Isola di Riunione offre cime e panorami vulcanici, non di rado attivi, con tanto di lava che cola in mare in modo altamente spettacolare. 

 

L’isola attira anche molti turisti che vogliono entrare in contatto con animali rari: uccelli come i fetonti, animali marini come balene e tartarughe, camaleonti e farfalle, sono piu’ che abbondanti sull’isola.

 

L’abbondante vegetazione distribuita su vari livelli di altitudine e il fatto di non essere satura di resort per turisti da all’Isola di Riunione un tocco di autenticita’ che manca a molte altre mete tropicali. Il miglior periodo per visitarla? Da maggio a novembre, lontano dal periodo dei cicloni e dal caldo torrido. 
 

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