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Il concetto di riequilibrio stagionale spiegato in modo pratico

Durante il cambio di stagione non è necessario riequilibrare o depurare l'organismo, ma l'arrivo della primavera può essere un'occasione per migliorare dieta e stile di vita

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Cosa cambia nel corpo nei mesi di transizione

Il passaggio dall’inverno alla primavera comporta cambiamenti ambientali che influenzano il funzionamento dell’organismo, tra cui ad esempio l'aumento delle ore di luce.

La luce influenza il ritmo circadiano e molte funzioni metaboliche attraverso la produzione di ormoni come la melatonina e il cortisolo, coinvolti nella regolazione del sonno e che contribuiscono a sincronizzare i ritmi biologici con l'alternanza di giorno e notte.

Anche il metabolismo può risentire del cambio di stagione perché i cambiamenti ormonali legati alla luce e le modifiche di dieta e attività fisica possono modificare appetito, utilizzo dei grassi e regolazione della glicemia.

Le variazioni relative ad alimentazione e stile di vita in primavera possono anche modificare la composizione del microbiota intestinale e questo può avere impatto sulla digestione, sulle difese immunitarie e sull'umore.

Le modifiche che avvengono durante i cambi di stagione rientrano nei normali meccanismi di adattamento dell’organismo che è sempre impegnao a mantenere l'omeostasi, cioè l'equilibrio.
 

Perché non serve intervenire in modo drastico

Nel linguaggio comune il cambio di stagione viene spesso associato alla necessità di disintossicare il corpo ma in realtà il nostro organismo possiede già sistemi efficienti per disintossicarsi da ciò che non serve.

Fegato, reni, intestino e polmoni svolgono continuamente funzioni di metabolizzazione ed eliminazione delle sostanze quindi gli interventi periodici di depurazione non sono necessari per il corpo.

Proprio per questo motivo approcci drastici, come diete molto restrittive o protocolli detox intensivi, non hanno solide basi scientifiche e possono talvolta risultare controproducenti perché possono stressare l'organismo anziché favorire un graduale adattamento.

Spesso il bisogno di depurarsi è semplicemente il risultato di abitudini poco equilibrate, tra cui un'alimentazione eccessiva e una maggiore sedentarietà. 
 

Piccoli aggiustamenti quotidiani

Il cambio di stagione che porta dall'inverno alla primavera può essere un'occasione per migliorare alcune abitudini quotidiane, ad esempio aumentando l'attività fisica all'aperto. 

Il movimento ha effetti positivi su metabolismo, umore e regolazione dell’appetito, mentre l'esposizione alla luce naturale può aiutare a  stabilizzare il ritmo circadiano e migliorare la qualità del sonno.

La primavera può essere anche un'occasione per migliorare la propria dieta aumentando il consumo di alimenti freschi di stagione. A partire dalla primavera si trovano infatti nuove varietà di frutta e verdura che grazie alla presenza fibre, vitamine e minerali favoriscono il benessere generale.
 

Errori comuni nel cambio di stagione

Durante il cambio di stagione non è necessario ripulire o disintossicare l’organismo attraverso diete drastiche, prodotti detox o integratori, perché il nostro corpo è progettato per adattarsi ai cambiamenti ambientali.

Nella maggior parte dei casi non è necessario fare interventi particolari, ma semplicemente favorire condizioni di vita più equilibrate, lasciando al corpo il tempo di adattarsi ai nuovi ritmi della stagione.

Un errore in questo perioro dell'anno è anche quello di attribuire al cambio di stagione sintomi generici come stanchezza e mancanza di concentrazione, che possono dipendere dal cambio di stagione ma anche da altri fattori come stress, disturbi del sonno e alimentazione squilibrata.